Prima di Romeo e Giulietta, anche Bologna aveva il suo amore impossibile
Romanzo storico di Nicolò Mulas Marcello – presentazione il 15 aprile alla Feltrinelli di Bologna
Bologna riscopre una delle sue storie più intense e meno conosciute: quella tra Imelda Lambertazzi e Bonifacio Geremei, giovani appartenenti a famiglie rivali realmente esistite, protagonisti di una vicenda sospesa tra storia e leggenda.
A raccontarla è il nuovo romanzo Una rosa per Imelda (Bolis Edizioni, 2026), esordio storico di Nicolò Mulas Marcello, con prefazione di Patrizio Roversi.
Il libro sarà presentato mercoledì 15 aprile alle ore 18 presso la libreria Feltrinelli di Piazza di Porta Ravegnana, a Bologna. Dialogherà con l’autore la giornalista Martina Mari.
Ambientato nella Bologna del XIII secolo, il romanzo si muove in una città divisa tra guelfi e ghibellini, dove il potere politico e quello religioso si intrecciano con le vite dei protagonisti. Al centro non c’è soltanto un amore proibito, ma un intero mondo attraversato da tensioni, alleanze segrete e conflitti.
Elemento chiave della narrazione è una reliquia perduta, legata a un antico giuramento di pace, che mette in moto una catena di eventi destinata a cambiare il destino dei protagonisti.
La storia di Imelda e Bonifacio, spesso definiti i “Romeo e Giulietta bolognesi”, precede quella shakespeariana e affonda le sue radici ne Le Porretane di Sabadino degli Arienti (XV secolo). La vicenda ha ispirato poi l’opera lirica Imelda de’ Lambertazzi (1830) di Gaetano Donizetti. E anche Giosuè Carducci cita Imelda nelle sue Odi Barbare (1877).
Nel romanzo, Imelda emerge come una figura complessa e moderna: una donna che, in un contesto dominato da logiche di potere, sceglie l’amore come atto di disobbedienza ma anche come possibilità di pace.
«Mi interessava riportare alla luce una storia profondamente bolognese ma sorprendentemente universale» spiega l’autore. «Imelda e Bonifacio non sono solo due amanti divisi dalle famiglie: sono il simbolo di un conflitto più grande, tra potere e libertà, tra appartenenza e scelta personale.»
Nella prefazione, Patrizio Roversi, noto conduttore tv bolognese, mette in relazione con ironia la Bologna medievale delle torri con quella contemporanea, sottolineando come i conflitti non scompaiono, ma si trasformino nel tempo.
Dati sull’autore
Nicolò Mulas Marcello è nato e vive a Bologna. Giornalista pubblicista e sviluppatore web, è autore di libri illustrati e da sempre appassionato di storia medievale bolognese. Una rosa per Imelda (Bolis Edizioni) è il suo romanzo d’esordio nel campo storico-letterario.
Dati editoriali
Titolo: Una rosa per Imelda
Autore: Nicolò Mulas Marcello
Editore: Bolis Edizioni
Anno: 2026
Pagine: 222
Prezzo: € 16,00
Genere: Romanzo storico / narrativa medievale
ISBN: 9788878276840
booktrailer: https://drive.google.com/file/d/1CivL_cDCdJEaea7dSjo2C-tR30bzBZ-_/view
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X