Una nuova viabilità per Rimini sud: aperto il sottopasso di via Portofino

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RIMINI – Inizia una nuova stagione per la viabilità di Marebello e del comparto sud della città. Da questa mattina è aperto alla circolazione il sottopasso di via Portofino, una infrastruttura strategica per la mobilità dell’intera zona e per accompagnare il percorso di trasformazione urbana del waterfront riminese.

Con il completamento della viabilità d’accesso al sottopasso, si mette dunque la parola fine su una lunga e complessa vicenda che ha visto l’Amministrazione Comunale dialogare e rapportarsi coi privati con l’obiettivo di consegnare alla città, e in particolare ai residenti della zona, una infrastruttura attesa da anni. La realizzazione delle opere di viabilità connesse al sottopasso di via Portofino, realizzato nel 2004 da RFI nell’ambito dei lavori per il Metromare, erano infatti legate all’attuazione di due interventi urbanistici, bloccati a causa delle difficoltà che nel recente periodo hanno segnato il comparto edilizio. Non potendo intervenire direttamente sulle aree del piano legato alla riqualificazione della Colonia Murri, l’Amministrazione Comunale ha deciso di realizzare direttamente la parte a mare dell’opera, aggiornando il progetto e integrandolo con la rifunzionalizzazione della sede stradale e la riorganizzazione dei flussi veicolari. Un intervento complementare alle opere viarie lato monte realizzate qualche mese fa dal privato, nell’ambito di un piano particolareggiato. La nuova viabilità è stata resa coerente alle linee guida del Pums (piano urbano della mobilità sostenibile) ed armonizzata con la trasformazione urbana del Parco del Mare, che ha come obiettivo prioritario quello di allontanare dalla fascia del lungomare il traffico delle auto, favorendo la mobilità sostenibile.

A tenere a battesimo l’opera sono stati gli assessori alla mobilità Roberta Frisoni e ai lavori pubblici Jamil Sadegholvaad, insieme ad alcuni rappresentanti dei comitati turistici locali, ai tecnici e ai dirigenti che hanno seguito il progetto e ai privati coinvolti. “È stato un grande lavoro, frutto dell’impegno di Comune e privati decisi a portare a casa un’opera fondamentale per l’accessibilità della zona – commenta l’assessore FrisoniOggi il mio ringraziamento va a tutti coloro che ci hanno consentito di consegnare alla città una infrastruttura che non solo migliorerà l’accessibilità del comparto, ma aiuterà la rigenerazione in corso del lungomare sud, su cui l’Amministrazione ha investito e investirà, grazie anche alle risorse che confidiamo di ottenere attraverso il bando statale per la ‘rigenerazione urbana’, al quale abbiamo candidato il completamento del Parco del Mare per 20 milioni di euro. Ora l’impegno è quello di completare il riassetto della viabilità e realizzare parcheggi scambiatori”.

“Andremo a completare l’intervento con la realizzazione della rotatoria lato mare e ci confronteremo per mettere a punto interventi mirati, come il riassetto di via Enna – aggiunge l’assessore Sadegholvaad – Altri tasselli quindi di una trasformazione urbana che è importante non solo per la zona sud, per i suoi residenti, i suoi operatori e i suoi ospiti, ma per tutta Rimini”.

Grazie alla nuova viabilità, Via Portofino si propone come importante direttrice di accesso monte-mare, alleggerendo al contempo il peso del traffico sulle strade vicine, con un complessivo miglioramento della qualità urbana. I lavori lato mare hanno interessato il collegamento tra la rampa del sottopasso ferroviario Bologna-Ancona, Via Portofino e Piazzale Fidenza. Via Portofino è stata rifunzionalizzata e riqualificata attraverso la realizzazione di piste ciclopedonali in sede propria dando così continuità alle piste ciclopedonali della rampa del sottopasso ferroviario. L’opera è stata corredata da una riorganizzazione dei flussi veicolari su Viale Regina Margherita e dalla realizzazione di un percorso pedonale protetto per il transito e l’accesso in sicurezza alle strutture ricettive.

Rimini,12/06/2021: Uff Stampa Comune RN inaugurazione sottopasso Via Portofino ©Riccardo Gallini /GRPhoto