Un codice della Malatestiana alle Scuderie del Quirinale

Un po’ di Cesena nella grande mostra “Leonardo da Vinci: la scienza prima della scienza”

CESENA – Ci sarà anche un po’ di Cesena nella mostra “Leonardo da Vinci: la scienza prima della scienza” che sarà inaugurata il 12 marzo alle Scuderie del Quirinale, in occasione del cinquecentenario della morte del genio rinascimentale.

Fra gli esemplari esposti, infatti, ci sarà anche c’è un libro della Biblioteca Malatestiana: è il codice S.XXI.1 (i numeri indicano la sua collocazione nell’aula del Nuti: al primo posto del ventunesimo pluteo sul lato sinistro) contenente il “De re militari” dell’umanista riminese Roberto Valturio.

Si tratta di un codice del XV secolo, vergato in scrittura umanistica probabilmente da Sigismondo di Nicolò Tedesco, su commissione di Sigismondo Pandolfo Malatesta, che ne fece dono al fratello Malatesta Novello.

A caratterizzare il volume, oltre alla decorazione costituita da iniziali ornate, ci sono numerosi disegni acquarellati (concentrati soprattutto nei capitoli X e XI), riguardanti le macchine da guerra e gli strumenti d’assedio.

Si tratta di vere e proprie illustrazioni a corredo del testo, con il compito di esemplificarne il contenuto. Ma hanno anche uno scopo “propagandistico”: quello di diffondere un’immagine di Sigismondo Malatesta, signore di Rimini e committente del codice, come “uomo d’armi e di tecnica”.

“Ancora una volta, come già avvenuto solo pochi mesi fa, in occasione della mostra dedicata ad Ovidio– sottolineano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore alla Cultura Christian Castorri -, alla Biblioteca Malatestiana è stato chiesto di mettere a disposizione uno dei suoi codici per la realizzazione di un evento di altissimo valore culturale, e di questo siamo orgogliosi.

La mostra concepita dalle Scuderie del Quirinale insieme al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano si preannuncia, infatti, come uno degli appuntamenti di maggior prestigio nell’ambito delle celebrazioni per il 500° anniversario della morte di Leonardo”

Il manoscritto del De re militari’ rimarrà esposto a Roma fino al 30 giugno 2019.