«Il Bank Management Game è un gioco aziendale in cui gli studenti vengono suddivisi in più squadre, a ciascuna delle quali è affidata la gestione di una banca», afferma la prof.ssa Maria Gaia Soana, che ha condotto il gioco. «Ogni banca è in concorrenza con le altre e le squadre devono assumere decisioni in merito alle leve da utilizzare per ottenere i migliori risultati in termini di redditività e quota di mercato. La finalità didattica del gioco è quella di abituare gli studenti a comprendere come si formano i risultati di gestione di una banca sperimentando concretamente i principi teorici appresi a lezione. Le aree decisionali sono numerose, dalla gestione delle relazioni col mercato alla liquidità, dalla gestione del personale a quella dei rischi, e gli studenti sono portati a capire le interdipendenze tra queste aree e la molteplice valenza delle variabili che muovono con le loro decisioni».
Gli studenti hanno dimostrato di apprezzare molto questo metodo didattico, non solo come uno strumento per apprendere i principi della gestione delle banche anche sul piano operativo, ma anche come momento di sperimentazione del lavoro di gruppo delle tecniche di problem solving.
Il business game è stato ideato e realizzato, senza costi per l’Ateneo, dal prof. Luciano Munari, già ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari nell’Università di Parma, e dal prof. Paolo Cucurachi, ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari nell’Università del Salento, che si è laureato a Parma, ed è stato utilizzato, anche nella sua versione in inglese, in varie Università e nella formazione del personale di diverse banche.
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