Un anno di Teatro Galli, la città di Rimini in festa

Sold out le visite guidate del mattino, con 500 persone in visita alle sale polettiane, un migliaio all’area archeologica multimediale

RIMINI – Un affetto e una curiosità che dopo un anno non smette di sorprendere. E’ una festa riuscita quella che ieri, da mattina a tarda sera, ha raccolto migliaia di riminesi intorno al Teatro Galli, a dodici mesi dall’inaugurazione ufficiale, avvenuta esattamente il 28 ottobre 2018. Dalle 10 del mattino fino a notte il Teatro è stato letteralmente ‘occupato’ da migliaia di persone che sono passate per approfittare delle visite guidate, per ascoltare i concerti, per scoprire l’area multimediale. E ancora tantissimi tra giovani, famiglie, adulti che hanno deciso di affacciarsi in sala perché mossi dalla curiosità, rimanendo colpiti dalla bellezza del Teatro ritrovato.

Circa cinquecento le persone che hanno partecipato alle visite guidate gratuite organizzate la mattina, dalle 10 alle 14; tanta curiosità e centinaia di persone in fila dal mattino, per un sold out che ha spinto l’Amministrazione a replicare l’iniziativa anche stasera, con inizio dalle 17 e fino alle 23. Una fila costante e continua anche per accedere all’area museale multimediale: circa un migliaio le persone che hanno visitato gli spazi dove sono raccolte le testimonianze archeologiche emerse con i lavori di restauro del teatro.

Sala piena per proiezione del documentario “Il Galli ritrovato“, dedicato al Teatro e alla serie di spettacoli inaugurali, prodotto dal Gruppo Icaro e curato da Cristina Gambini, per la regia e il montaggio di Marco Colonna con le interviste a Cecilia Bartoli, Toni Servillo, Roberto Bolle Valery Gergiev, Nicola Piovani. Applausi anche per i giovani talenti del Lettimi che hanno accolto gli ospiti nel foyer e per la Mondaino Young Orchestra, che si è esibita sul palco.

“La città ha dato una risposta sorprendente – commenta l’assessore alla cultura del Comune di Rimini Giampiero Piscaglia – a tratti sembrava di respirare l’aria di un anno fa, con l’indimenticabile serata di inaugurazione. L’accoglienza dei riminesi nei confronti del Teatro è stata eccezionale sin da subito e il flusso continuo di persone che ieri si sono riversate tra foyer e sala conferma quanto sia grande la curiosità nei confronti della proposta culturale e artistica della città e quanto i riminesi siano legati alla sua storia e ai suoi luoghi identitari”.