Ultimi giorni de “I Miracoli di Val Canzoi”, la mostra-omaggio a Dino Buzzati di Trimeri e Cecchin

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ferraraVisitabile fino al prossimo 30 giugno, al MAF di San Bartolomeo in Bosco

FERRARA – Sarà visitabile fino al prossimo 30 giugno, al MAF di San Bartolomeo in Bosco, la suggestiva mostra “I miracoli di Val Canzoi”, di Giovanni Trimeri e GianAntonio Cecchin, omaggio a Dino Buzzati nel cinquantesimo anniversario della prima edizione dei suoi “Miracoli di Val Morel”. L’esperienza espositiva, accompagnata da un altrettanto incisivo catalogo (Edizioni DBS, 2021), sta ottenendo un soddisfacente successo di pubblico.

Scrive, a proposito della mostra, Giovanni Trimeri, uno dei due autori: «Verso la fine del 2019, risfogliando per l’ennesima volta il libro di Buzzati, mi dissi che mi sarebbe piaciuto scrivere qualcosa del genere, ma rivisto nella nostra attualità. La copertina della prima edizione completa dei “Miracoli di Val Morel” riporta l’ex voto del “Gatto Mammone”, apparso a “Cesio Maggiore”. Ecco che avevo trovato dove ambientare i miei miracoli, Val Canzoi, nel comune di Cesiomaggiore… A differenza di quanto ha fatto Buzzati (rifacendosi solo a Santa Rita, quindi miracoli impossibili), ho pensato di ricorrere all’aiuto di più Santi, in primis perché in Val Canzoi ci sono diverse chiesette, capitelli ed edicole dedicate ai Santi. Dopo aver preparato alcune tracce dei miracoli, ne ho parlato a GianAntonio Cecchin, pittore e illustratore con il quale ho una pluridecennale condivisione di lavori artistici e letterari. Il progetto gli piacque. Allora mi misi all’opera, in prospettiva di una pubblicazione a quattro mani. Cecchin abbozzò diversi schizzi e particolari che potevano confluire nelle illustrazioni. Ci siamo quindi confrontati sui bozzetti vari e nel novembre 2020 realizzò tutte le 25 tavole in meno di un mese».

Promossa dal Comune di Ferrara, dal MAF e dall’Associazione omonima, la mostra è liberamente visitabile agli orari di apertura del MAF, ovvero da martedì a venerdì, dalle 9 alle 12 e i festivi dalle 16 alle 19.

Nel frattempo, l’istituzione museale sta predisponendo l’allestimento della ormai tradizionale mostra estiva, che quest’anno sarà incentrata sui mestieri della terra e delle acque nell’arte.