I programmi dei loro concerti sono quindi strutturati per trovare una possibilità di sviluppo attraverso l’improvvisazione. Questa non avviene all’interno di una forma prestabilita ma trova nuovi spazi, in cui la musica è in continuo mutamento come sotto l’effetto di luci diverse che illuminano (o oscurano) la forma dei brani. Come guardare allo stesso soggetto da diversi punti di vista, scoprendo ogni volta sfumature e ombre segrete. In questo modo si crea uno spazio all’interno della musica, uno spazio in cui le forme interiori e quelle esteriori possono coincidere.
Nell’occasione il trio eseguirà composizioni di Roberto Bonati (Il sacro di una rosa e Grey
Alberto Tacchini, Roberto Bonati e Roberto Dani sono docenti del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma e affermati concertisti. L’ingresso è libero e gratuito. Per informazioni: www.conservatorio.pr.it.
I Concerti del Boito
Tradizione e contemporaneità
Il linguaggio del Jazz tra canzoni e forme libere
Alberto Tacchini (pianoforte), Roberto Bonati (contrabbasso) e Roberto Dani (batteria) in concerto. Martedì 21 Marzo 2017, ore 20.30,
Auditorium del Carmine. Ingresso libero
I Concerti del Boito
Paesaggio cubano
I Paisajes di Leo Brouwer
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