Modena

Trasporto scolastico, riaperti i termini per le domande

Il servizio è rivolto a studenti delle primarie e medie residenti in zone distanti non servite dai mezzi di linea. Riaperti i termini anche per il trasporto disabili

MODENA – È ancora possibile richiedere il trasporto scolastico organizzato dal Comune di Modena per l’anno 2020/2021.

Le richieste giunte entro i termini (il bando scadeva il 31 agosto) sono state 250 e il Settore Servizi educativi ha riaperto la possibilità di presentare domanda fuori termine fino al 28 settembre. È sufficiente compilare l’apposito form disponibile sul sito Internet (www.comune.modena.it/istruzione).

Il servizio consente il raggiungimento delle scuole primarie, secondarie di primo grado e, in via eccezionale, delle scuole dell’infanzia, a bambini e ragazzi residenti in zone distanti non servite dai mezzi di linea. Di anno in anno, in base alle effettive esigenze degli utenti vengono definite le linee di trasporto da attivare. Quest’anno le esigenze di scaglionare gli ingressi e di individuare accessi differenziati hanno complicato la programmazione del servizio che è in ogni caso garantito nel rispetto delle disposizioni anti Covid e delle linee guida in vigore.

Le domande saranno accolte fino alla capienza massima dei mezzi, pari al 80 per cento dei posti disponibili così come previsto dal Dpcm del 7 settembre; in caso di richiesta superiore ai posti disponibili, verrà predisposta una graduatoria in base ai criteri previsti dal bando.

Riaperti anche i termini per il trasporto scolastico dedicato agli alunni e alle alunne disabili; anche in questo caso è necessario compilare l’apposito form online.

Garantiti inoltre i trasporti gestiti dal Comune attraverso una ditta in appalto per le scuole che si avvalgono di impianti sportivi esterni, mentre ha già preso il via il trasporto scolastico per i bambini frequentanti la scuola d’infanzia San Pancrazio, che viene gestito direttamente dal Comune come quello delle scuole San Carlo verso la palestra Fratellanza.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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