Poiché nella nostra città la percentuale maggiore di utenti è rappresentata dagli studenti, dobbiamo organizzare il servizio partendo dalle loro esigenze. Ogni giorno riceviamo da studenti e genitori segnalazioni di disservizi, rispetto ai quali non vi può essere alcuna attenuante. Non possiamo permetterci di esporre quotidianamente centinaia di ragazzi e famiglie all’incertezza del passaggio dell’autobus per andare o tornare da scuola. I genitori hanno il dovere di poter contare sul funzionamento di un servizio per loro indispensabile, che hanno pagato.
Per questo, a un mese dall’inizio della scuola, ho ritenuto opportuno convocare AMR e Start Romagna ad un incontro per rappresentare quella che è la linea dell’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di migliorare il servizio, organizzandolo in maniera tale da garantire le corse in orario scolastico.
Siamo consapevoli della difficoltà da parte di Start Romagna di trovare nuovi autisti o di coprire turni in caso di assenze per malattia, e per questo chiediamo che il servizio venga organizzato in funzione delle reali possibilità.
Da parte mia continuerò a lavorare a testa bassa per proporre entro dicembre un nuovo modello organizzativo di trasporto pubblico. Sulle idee e sulle proposte che andremo a definire cercherò il più ampio confronto in giunta e in Consiglio comunale, consapevole che la sfida, oggi, è quella di ridisegnare linee e corse per i prossimi 20 anni, partendo da punti fermi (quali il garantire che non saltino corse in orari di ingresso e uscita da scuola) non negoziabili”.
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