Trasporti. Linea ferroviaria Bologna-Ravenna

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Corsini: “Per noi il trasporto pubblico è prioritario e strategico e non da oggi. Faremo quello che serve, ma deve essere chiaro a tutti che stiamo parlando di una linea nazionale”

logo regione emilia romagnaBOLOGNA – “Per noi il trasporto pubblico è prioritario e strategico e non da oggi.  Il problema della Bologna-Ravenna, per cui incontrerò la settimana prossima Trenitalia Tper, Rfi e il comitato dei pendolari, deve essere chiaro a tutti. Si tratta di una linea ferroviaria nazionale. Noi faremo, come sempre, la nostra parte, ma le risorse le deve mettere lo Stato. Ricordo, a titolo di esempio, che nonostante abbiamo sottoscritto due protocolli di intesa con RFI e MIT per il miglioramento delle linee Ravenna-Rimini e Ravenna-Castelbolognese – per rispettivamente 100 e 130 milioni di euro -, ad oggi non c’è nessuna copertura da parte del Governo”.

Così l’assessore regionale a Trasporti e Infrastrutture, Andrea Corsini, risponde alle critiche giunte da un esponente di Europa Verde in Emilia-Romagna.

“E quando parliamo di trasporto pubblico locale non dobbiamo dimenticare anche quello su gomma sul quale abbiamo investito, come Regione, 19,5 milioni nel ravennate, la cifra più alta in Romagna e che saliranno a 28 a fine legislatura- aggiunge l’assessore-. Invece di prendersela con la Regione, bisognerebbe prima capire come funziona il Tpl e poi rivolgersi agli interlocutori giusti”.

“In ogni caso- chiude Corsini– noi siamo pronti a fare quello che serve perché è indubbio che, a fronte di un forte impegno ormai decennale sul trasporto pubblico, vogliamo che tutti i territori abbiano servizi utili ed efficienti. Soprattutto quando si parla di un collegamento ferroviario fra due città così importanti per il turismo e gli affari, come quelle di Bologna e Ravenna”.