Tony Calzature è Bottega Storica

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Da 52 anni punto di riferimento delle calzature nel cuore di Riccione

RICCIONE (RN) – A pochi mesi dalla scomparsa del suo fondatore, il negozio Tony Calzature ha ricevuto questa mattina dalla sindaca di Riccione Daniela Angelini e da Alfredo Rastelli della Confcommercio di Riccione il riconoscimento di Bottega Storica.

Era il 1971 quando Antonio Di Giuli apriva la sua piccola botteguccia in corso Fratelli Cervi nel cuore del Paese di Riccione per poi piano piano trasferirsi nel 1981 per motivi di spazio, in quello che oggi è l’importante negozio di scarpe di piazza Unità.

Ad affiancare Tony, da diversi anni ci sono i figli che si occupano della vendita delle calzature mentre fino allo scorso anno Tony ha portato avanti il mestiere del calzolaio, un’attività sempre più rara ma preziosa e necessaria per una città.

La bottega di Tony è un punto di riferimento non solo per Riccione Paese ma per l’intera città, visto che l’attività di riparazione di calzature è parte di un servizio che nelle comunità è sempre più difficile da trovare.

“Quando a dicembre ho saputo della scomparsa di Tony ho immediatamente collegato quanto lui ci tenesse a ricevere questo riconoscimento. Oggi nel consegnarlo ai figli, Mauri e Laura, il mio pensiero è andato a Tony. Ne sarebbe stato veramente orgoglioso – ha detto Daniela Angelini, sindaca di Riccione – Una targa che oltre a riconoscere la longevità di questa attività, vuole valorizzare un mestiere artigianale che purtroppo si sta perdendo. A Riccione sono sicuramente tante le famiglie che hanno nella scarpiera di casa un paio di calzature acquistate da Tony”.

“Abbiamo pensato che il negozio avesse i requisiti giusti e così abbiamo deciso di provare ad ottenere la targa di Bottega Storica – racconta Mauri Di Giuli, figlio e attuale titolare del negozio insieme alla sorella Laura – Mio padre si era già ammalato, ma speravamo che potesse godere di questo premio che si è meritato in tanti anni di attività. Lo abbiamo fatto lo stesso, come gesto di riconoscenza per il grande lavoro che ha fatto rendendo la bottega una vera istituzione per Riccione e i riccionesi, come ci ricordano ogni giorno i nostri clienti. Purtroppo, Tony non riuscirà a vedere la targa appesa in negozio, ma per noi questo riconoscimento è un ulteriore ricordo della passione e dell’impegno che ci ha tramandato”.

“È stato un vero piacere da parte di Confcommercio accompagnare la famiglia Di Giuli nel percorso per ottenere la Targa di Bottega Storica del Comune di Riccione – dice il referente di Confcommercio Riccione, Alfredo Rastelli – e oggi la consegna di questo riconoscimento è un’occasione in più per ricordare Tony e il suo grande amore per il suo lavoro. Conosco Tony Calzature fin da bambino, come tutti i riccionesi: è molto più di un esercizio commerciale, è un servizio per tutta la comunità e per i turisti che arrivano in città, un punto di riferimento prezioso per chi vuole un consiglio per acquistare calzature e per chi ha bisogno di riparare scarpe e accessori a cui tiene. Sono contento che Maurizio e Laura abbiano continuato l’attività del padre, che è stato molto amato e conosciuto da tutti: un investimento su sé stessi, ma anche per la città. Con la loro attività, infatti, tengono vivo il senso di comunità. E anche questa volta la famiglia si dimostra un valore aggiunto”.

Come per le precedenti consegne, anche in questo caso il prestigioso riconoscimento è stato assegnato dal Comune di Riccione a quei pubblici esercizi che svolgono la propria attività da almeno cinquant’anni nello stesso luogo o vicino e nello stesso settore merceologico. Inoltre, nei locali devono essere presenti elementi, strumenti, attrezzature e documenti di particolare interesse storico, artistico, architettonico, ambientale e culturale, o che facciano parte della tradizione e cultura del luogo.