CESENA – TEATRO RAGAZZI 2026
CESENA
Teatro Bonci, Teatro Bogart e Teatro Comandini
Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale presenta a Cesena la 46esima edizione della rassegna di Teatro Ragazzi, in programma da gennaio a maggio 2026 al Teatro Bonci, al Teatro Bogart e al Teatro Comandini.
26 titoli, per un totale di 58 rappresentazioni. Fra le proposte, gli spettacoli delle maggiori compagnie che creano a livello nazionale per infanzia e adolescenza: di ritorno a Cesena, Pandemonium Teatro, Teatro Evento (quest’anno con Alice Bossi), teatrodelleapparizioni (con il CSS Teatro Stabile di innovazione del FVG), Rossella Guidotti e Luca Chieregato, Teatro Gioco Vita, Compagnia Teatrale Mattioli, Progetto g.g. con Accademia Perduta Romagna Teatri, La Luna nel letto di Michelangelo Campanale (con una prima nazionale prodotta da ERT), Claudio Milani con Momom, Compagnia Arione de Falco, Il Baule Volante con Roberto Anglisani, Teatro Perdavvero, La Baracca/ Testoni Ragazzi, ATIR Impresa di produzione teatrale, Teatro del Buratto; in arrivo per la prima volta in città PerpetuoMobileTeatro, Teatro Giovani Teatro Pirata con L’Abile Teatro, Emanuele Aldrovandi (con una produzione Associazione teatrale Autori Vivi ed ERT), BRAT con Teatro Metastasio, StivalaccioTeatro e Compagnia Dimitri/ Canessa con Pilar Ternera. Oltre alle creazioni delle due realtà di base in città note al pubblico internazionale, Societas e Teatro Valdoca.
Sono 14.293 le prenotazioni già raccolte da scuole dell’infanzia (3990), primarie (6108) e secondarie di primo (2158) e secondo grado (2037), di 16 Comuni (Bertinoro, Cesena, Cesenatico, Forlimpopoli, Gambettola, Gatteo, Longiano, Mercato Saraceno, Modigliana, Rimini, Roncofreddo, San Mauro Pascoli, Sarsina, Savignano sul Rubicone, Sogliano, Verghereto). Uno dei punti di forza della rassegna è la dimensione non solo cittadina della partecipazione, estesa all’intero territorio romagnolo: per rendere il teatro accessibile a tutti, infatti, ERT organizza un servizio di trasporto molto economico per tutte le classi che ne fanno richiesta, a Cesena e anche negli altri Comuni coinvolti.
Gli spettacoli – caratterizzati da vari linguaggi, dalla narrazione al teatro di figura e d’ombre, dal teatro d’attore al gioco interattivo, dal videomaking all’animazione d’immagini, dalla clownerie alla giocoleria fino a musica, danza e poesia – sono scelti dagli insegnanti con studentesse e studenti sulla base di un ampio catalogo (23 i titoli proposti alle scuole dell’infanzia e primarie, 12 alle secondarie di primo e secondo grado): una vasta programmazione che punta sulla qualità delle compagnie ospitate e attenta agli artisti radicati nel territorio.
«Uno degli orizzonti più vivi del progetto di Emilia Romagna Teatro / ERT Teatro Nazionale – afferma il Presidente Giuliano Barbolini – è il Teatro pensato per le Scuole, un insieme di spettacoli, laboratori, incontri, esperienze artistiche e di comunità per accompagnare i nuovi sguardi, dai più piccoli all’adolescenza, a crescere con la forza condivisa del linguaggio teatrale. Il teatro è uno strumento straordinario per accendere in loro conoscenza e riflessione: nutrendoli di visioni anche inaspettate apre nuove possibilità e punti di vista da cui osservare il mondo e contribuisce a creare trasformazioni.
Rivolgendoci a quello spazio straordinario del quotidiano e del futuro che è la Scuola di ogni ordine e grado, nella condivisione e sinergia con le e i docenti, rafforziamo le nostre proposte di visione, programmando gli spettacoli più interessanti prodotti nel panorama nazionale per l’infanzia e l’adolescenza (fra cui anche una prima nazionale prodotta da ERT), e immaginiamo insieme ad artiste e artisti sempre nuovi percorsi di formazione.
È motivo di orgoglio, infine, aver rilanciato la rassegna con un maggior numero di titoli e rappresentazioni, confermando le caratteristiche di piena accessibilità dell’ampio programma di attività che presentiamo al comprensorio cesenate e romagnolo, grazie alla vicinanza del Comune di Cesena e al sostegno di BPER, a cui qui rinnoviamo il nostro ringraziamento».
«Accogliamo con soddisfazione la 46esima edizione della rassegna di Teatro Ragazzi – commentano l’Assessore alla Cultura Camillo Acerbi e l’Assessora alla Scuola Maria Elena Baredi – un progetto che da anni rappresenta un importante, oltre che immancabile, punto di riferimento per le scuole e per i giovani del nostro territorio. Questa iniziativa conferma la volontà del Comune di Cesena di investire in una cultura diffusa e accessibile, in grado di parlare alle nuove generazioni attraverso linguaggi diversi e stimolanti. Il teatro, soprattutto quando entra in dialogo con la scuola, diventa uno strumento educativo potente: favorisce il pensiero critico, la sensibilità e la partecipazione attiva, accompagnando bambine, bambini e adolescenti nel loro percorso di crescita. Sosteniamo dunque con convinzione questa rassegna che valorizza le eccellenze artistiche e offre a studentesse e studenti un’esperienza culturale di grande qualità, aperta a tutti, che mette in dialogo la scuola e la città».
«Passione e dinamismo – dichiara Cecilia Bavera, Responsabile della Direzione Regionale Emilia Est-Romagna di BPER – sono valori che da sempre caratterizzano le iniziative di BPER sul territorio. Riteniamo fondamentale investire sui giovani e sostenere progetti di rilievo come la rassegna di Teatro Ragazzi, capace di offrire occasioni concrete di crescita, espressione e sviluppo di competenze. Un appuntamento che sosteniamo da anni e che rappresenta oggi un punto di riferimento per la formazione scolastica della provincia».
GLI SPETTACOLI
La programmazione 2026 si è aperta con la rappresentazione di SCROOGE Non è mai troppo tardi della compagnia svizzera PerpetuoMobileTeatro, per la prima volta al Teatro Bonci nell’ambito della rassegna tout public Un, due, tre… Teatro! (martedì 6 gennaio ore 16, in matinée mercoledì 7).
Venerdì 9 gennaio al Teatro Bonci Pandemonium Teatro presenta LA STANZA Una crime story, testo liberamente ispirato al racconto fantascientifico dell’americano Ray Bradbury The veldt, scritto e diretto da Lisa Ferrari, interpretato da Giulia Manzini e Federico Nava. Ambientato in una Playroom che attiva scenari virtuali in tre dimensioni (grazie alle videoproiezioni di Michael Mensah), lo spettacolo affronta i temi dell’isolamento emotivo nell’era dell’Intelligenza Artificiale e della rabbia adolescente di fronte a figure adulte assenti, intrecciando narrazione teatrale e contributi scientifici. La drammaturgia coinvolge ragazze e ragazzi in una vera e propria indagine investigativa sulla scomparsa dei genitori della protagonista.
Al Teatro Bogart va in scena giovedì 15 e venerdì 16 gennaio IL NUOVO VESTITO DELL’IMPERATRICE prodotto da Teatro Evento, lavoro selezionato al Festival Segnali 2025, di e con Alice Bossi, regia di Antonio Brugnano: un sequel della celebre fiaba di Hans Christian Andersen che utilizza il linguaggio della clownerie e animazioni video (di Federico Milan) per riflettere sul potere ambiguo dell’apparenza e sulla realtà quotidiana di bambine e bambini cresciuti tra schermi e immagini che spingono a essere perfetti, la cosiddetta Glass Generation. Un invito ai più piccoli a riconoscere il valore dell’autenticità, praticando la libertà di espressione del proprio mondo interiore contro la paura del giudizio e le aspettative degli altri.
Mercoledì 21 gennaio al Teatro Bonci è la volta di KAFKA E LA BAMBOLA VIAGGIATRICE di teatrodelleapparizioni (prodotto con CSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG). Tratto dal romanzo del catalano Jordi Sierra i Fabra, l’allestimento diretto da Fabrizio Pallara e interpretato da Desy Gialuz e Valerio Malorni (anche coautore della drammaturgia), Premio Eolo Award 2022 come Miglior Spettacolo di Teatro di Figura, nasce da un aneddoto della vita di Franz Kafka. È un pomeriggio del 1923, a Berlino lo scrittore incontra una bambina in lacrime perché ha perso la sua bambola. Per consolarla, la convince che non è scomparsa ma è partita alla scoperta del mondo. Dentro una scena animata da immagini video (di Massimo Racozzi) che descrivono i luoghi del viaggio straordinario della bambola (una marionetta ideata e costruita da Ilaria Comisso), si sviluppa il dialogo tenero e profondo tra lo scrittore e la bambina, nella condivisione del dolore come occasione di crescita.
ESTASI PITAGORICA, progetto speciale multidisciplinare nato all’interno dell’Istituto Superiore Pascal Comandini dal gruppo di insegnanti, alunni ed ex alunni I Pitagorici, con la regia del docente Emanuele Parini, è al Teatro Bonci martedì 3 febbraio (in matinée e in replica serale per la città). Tra conferenza performativa, danza, grafica in 3D, jazz dal vivo e beatbox, lo spettacolo propone un’esperienza immersiva che intreccia matematica, filosofia e suono, per raccontare il sogno di Pitagora, le origini e i limiti della conoscenza, le grandi domande che attraversano i millenni.
Rossella Guidotti e Luca Chieregato portano al Teatro Bonci venerdì 6 febbraio Q COME SCUOLA. Istruzioni per rompere le regole, titolo selezionato al Giocateatro di Torino nel 2023: attraverso il personaggio di un’adolescente piena di desideri e allergica alle regole scolastiche, lo spettacolo affronta con ironia e intensità temi come disagio, solitudine, dovere, contrapposti a diritto, educazione, libertà e partecipazione attiva, aprendo anche uno spazio di dialogo diretto con il pubblico grazie all’incontro con l’attrice previsto al termine della rappresentazione. Una fotografia impietosa dell’istituzione scuola, ma anche il vitalissimo diario di una ragazza alla conquista della propria identità.
Martedì 10 e mercoledì 11 febbraio al Teatro Bogart torna Teatro Gioco Vita con la nuova creazione TUTTO CAMBIA! Il bruco e la farfalla e altri racconti, regia di Marco Ferro, interpretazione di Deniz Azhar Azari e ideazione ombre di Marco Ferro e Nicoletta Garioni. Tre storie, tra fantasia, mito e scienza, nel sorprendente mondo della metamorfosi, con il linguaggio semplice e poetico del teatro d’ombre: seguiamo un piccolo essere attraverso trasformazioni naturali o fantastiche, come il seme che diventa albero, il bruco farfalla o una ragazza che, grazie all’immaginazione, può diventare un’intera foresta. Un viaggio visivo e narrativo che con delicatezza affronta la paura di ogni cambiamento, accompagnando bambine e bambini alla scoperta del suo lato luminoso, la possibilità di crescere, scoprire e reinventarsi.
Il Conservatorio Maderna – Lettimi di Cesena e Rimini in collaborazione con il cesenate Istituto Musicale A. Corelli propone mercoledì 11 febbraio al Teatro Bonci GUIDA SEMISERIA ad uso del giovane all’ascolto dell’orchestra sinfonica (e tanto altro…), un concerto partecipato che introduce all’ascolto della musica sinfonica in modo accessibile. Prendendo spunto dalla Young person’s guide to the orchestra del compositore e direttore d’orchestra britannico Benjamin Britten, la grande Orchestra Sinfonica del Conservatorio, composta da 55 elementi, si mette in dialogo con i piccoli spettatori coinvolgendoli in interventi canori, su musiche che spaziano da Puccini ai Beatles, dalla Carmen a Freddy Mercury. Non mancano le apparizioni del “Fantasma dell’Opera” titolare del teatro, il famoso tenore Alessandro Bonci.
Giovedì 12 e venerdì 13 febbraio al Teatro Bogart va in scena GLI STIVALI DI AMANDA della Compagnia Teatrale Mattioli, testo e regia di Monica Mattioli e Alice Bossi, con due narratori, Monica Mattioli e Roberto Boer. Liberamente ispirato a Teresin che non cresceva di Gianni Rodari, uno spettacolo divertente, ambientato in campagna fra balle di paglia, per parlare dei sogni di una bambina e della bellezza di diventare grandi insieme agli altri. La storia di Amanda, che di fronte al dolore e all’ingiustizia rifiuta di crescere fino a quando non scopre la solidarietà e l’amicizia, diventa un racconto poetico sull’infanzia, sul cambiamento e sulla possibilità di scegliere il proprio passo nel mondo.
ROSALUNA E I LUPI di Progetto g.g./ Accademia Perduta Romagna Teatri, venerdì 20 febbraio al Teatro Bogart, accompagna i più piccoli in una fiaba contemporanea che parla di libertà di espressione, paura e coraggio. Liberamente tratta da Rosa Luna e i lupi della scrittrice e illustratrice francese Magali Le Huche, la storia è interpretata dalle attrici Consuelo Ghiretti, Francesca Grisenti/ Elena Gaffuri con i pupazzi animati a vista di Ilaria Comisso. Un invito a seguire l’esempio della protagonista, il cui canto proibito richiama i lupi della foresta, per non accontentarsi di un mondo immobile e aprirsi alla scoperta, ai sogni e alla possibilità di trasformare la realtà.
Domenica 22 febbraio (ore 16, nell’ambito della rassegna tout public Un, due, tre… Teatro!), lunedì 23 e martedì 24 (ore 10) al Teatro Bonci è in programma la prima assoluta del nuovo spettacolo di Michelangelo Campanale, PER CHI SUONA LA CAMPANELLA coprodotto da La Luna nel letto e Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale in collaborazione con AulaLuna e Casa dello spettatore.
Il linguaggio scenico del regista si fonde con la trama coreografica di Vito Leone Cassano e la fisicità dei danzatori della Compagnia Eleina D. (Samuel Puggioni, Gaia Stanghellini, Matilde Corni, Francesco Ayrton Lacatena, Roberto Vitelli) per raccontare la storia di un bambino “difficile” che scopre il potere della fantasia. Le scenografie trasformative e l’interazione tra spazio scenico e platea immergono il pubblico nel viaggio onirico del protagonista, per un invito a vedere la scuola come luogo di infinite possibilità e occasione di scoperta. Pensata per i ragazzi, un’opera visionaria che parla anche agli adulti.
La rappresentazione di domenica 22 sarà audiodescritta per spettatori non vedenti e ipovedenti, grazie alla collaborazione con Centro Diego Fabbri di Forlì, nell’ambito del progetto Teatro No Limits.
Martedì 24 e mercoledì 25 febbraio al Teatro Bogart BÙ! Una divertente storia di paura di Claudio Milani e compagnia Momom, da un testo di Claudio Milani e Francesca Marchegiano: con l’andamento giocoso e rassicurante della filastrocca, il lavoro rappresenta le paure tipiche dell’infanzia per indicare ai piccoli spettatori come superarle con una risata. Perché ci sono paure che fanno davvero paura… e altre che fanno sorridere.
Martedì 3 marzo al Teatro Bogart torna in scena LEGAMI di Teatro Giovani Teatro Pirata e L’Abile Teatro, già rappresentato in pomeridiana al Teatro Bonci domenica 14 dicembre nell’ambito della rassegna Un, due, tre… Teatro!. Menzione Eolo Award 2025 per il circo contemporaneo, lo spettacolo segue la missione di due fattorini alle prese con una misteriosa consegna attraverso il linguaggio della clownerie, della giocoleria e l’uso creativo di una lunga corda di canapa come elemento scenografico. Il regista Simone Guerro guida i performer, Simon Luca Barboni e Mirco Bruzzesi, anche autori del testo, in un viaggio emotivo alla scoperta della relazione, in una divertente avventura che invita alla riflessione sulla natura dei legami umani.
Compagnia Arione de Falco allestisce venerdì 6 marzo al Teatro Bogart LE ROCAMBOLESCHE AVVENTURE DELL’ORSO NICOLA del ragnetto Eugenio e del moscerino che voleva vedere il mondo e che rese tutti felici, una favola teatrale con Alberto Branca, Annalisa Arione e Dario de Falco che celebra la curiosità, il viaggio e l’incontro con l’altro come esperienza fondativa. Con il suo linguaggio poetico e ironico, in questa nuova produzione Arione de Falco diverte e commuove, raccontando alle nuove generazioni il valore dell’amicizia, la capacità di superare le diffidenze e di accogliere le differenze come una ricchezza, per stimolare immaginazione e empatia, offrendo strumenti per leggere la complessità del reale.
Mercoledì 11, giovedì 12 e venerdì 13 marzo al Teatro Comandini va in scena BUCHETTINO di Chiara Guidi/ Societas (da Le petit Poucet di Charles Perrault, adattamento di Claudia Castellucci), presentato in collaborazione con Teatro Bonci – ERT / Teatro Nazionale. Tra i lavori più emblematici e longevi del teatro per l’infanzia contemporaneo, lo spettacolo, nato nel 1995 e diventato nel tempo un vero e proprio classico presentato in festival e teatri di tutto il mondo, festeggia trent’anni di vita. Nella semioscurità di una grande camera da letto in legno, i piccoli spettatori sono accolti nei lettini sotto le coperte: qui la voce narrante di Maria Bacci Pasello, l’ambientazione sonora ideata da Romeo Castellucci e i rumori dal vivo costruiscono un paesaggio sonoro avvolgente che crea le condizioni per l’ascolto della fiaba, favorendo la nascita di immagini interiori. In occasione del trentennale, è stato ristampato dall’editore Orecchio Acerbo l’albo illustrato con i disegni di Simone Massi.
Lunedì 16 marzo arriva sul palcoscenico del Teatro Bonci DIECI MODI PER MORIRE FELICI, gioco-spettacolo di Emanuele Aldrovandi scritto con Jacopo Giacomoni, prodotto da Associazione teatrale Autori Vivi e ERT con il sostegno de I teatri di Reggio Emilia, che coinvolge direttamente le studentesse e gli studenti in un’esperienza interattiva. Un’ora di vita alternativa, in cui si può ricominciare tutto da capo, dalla nascita. Unico obiettivo: morire felici. Sopravvivere da soli o unirsi agli altri? Correre grandi rischi o procedere con prudenza? Seguire le regole o infrangerle? Affidarsi al destino o alle proprie strategie? In scena, Luca Mammoli guida un percorso ludico e insieme filosofico sui temi della scelta, del destino e della responsabilità individuale, trasformando la visione in un atto collettivo di riflessione sulle conseguenze delle nostre azioni e sul senso che vogliamo dare alla nostra esistenza.
Mercoledì 18 e giovedì 19 marzo la compagnia BRAT è per la prima volta al Teatro Bonci con NUNC, creazione collettiva con la regia di Claudio Colombo, interpretata da Agata Garbuio, Claudia Manuelli, Irene Silvestri, Paolo Tosin e prodotta da Teatro Metastasio di Prato, Premio Scenario Infanzia 2022. Una drammaturgia senza parole di grande impatto scenico, fatta di suono, spazio, maschere, oggetti e musica elettronica. Un lavoro materico, immersivo e multisensoriale, che ricostruisce un mondo parallelo contemporaneamente primitivo e postumo, per riflettere sul rapporto dell’uomo con la natura. Tra progresso, consumo, spreco, sostenibilità e rischio di collasso ambientale, come possiamo salvare il nostro futuro? Siamo ancora in tempo per cambiare le cose?
Il Baule Volante e Accademia Perduta Romagna Teatri presentano al Teatro Bonci martedì 31 marzo e mercoledì 1° aprile LA BELLA E LA BESTIA riscritta da Roberto Anglisani (anche alla regia) con Liliana Letterese, interprete insieme a Andrea Lugli. La fiaba classica diviene una riflessione sul “diverso” che abita dentro di noi e sull’umanità nascosta dietro l’apparenza. Parola e movimento si intrecciano per una messa in scena essenziale ed evocativa che ci interroga sulla paura, sulla compassione e sulla possibilità della trasformazione.
Da mercoledì 8 a venerdì 10 aprile Accademia Perduta Romagna Teatri presenta invece al Teatro Bogart IL SEME MAGICO di Teatro Perdavvero con Marco Cantori e Diego Gavioli: da una leggenda tradizionale cinese, la storia scritta da Marco Cantori, Premio Rodari 2024 al Festival di Letteratura per Ragazzi di Omegna, parla di onestà, coraggio e autenticità. Narrazione e musica dal vivo (chitarra, handpan, bodypercussion e voce) portano a bambine e bambini un messaggio semplice e potente: la verità, anche se difficile, ha sempre il valore più alto.
Con RICUCIRE LE ANTENNE DEI GRILLI, rito sonoro di e con Mariangela Gualtieri con la regia di Cesare Ronconi, Teatro Valdoca convoca le e gli adolescenti sul palcoscenico del Teatro Bonci giovedì 9, venerdì 10 e sabato 11 aprile per un’esperienza intensa di ascolto e presenza.
«È commovente vedere come le ragazze e i ragazzi siano catturati dalla poesia» scrive l’autrice «ascoltare alla fine le loro domande accorate, urgenti, sincere e disarmate. La poesia può essere per loro, come ho detto più volte, la migliore alleata, ma va incontrata nella sua potenza acustica, col volume e la forza della musica rock, con la magia e la rivelazione di cui il teatro è capace.
Le mie saranno parole che testimoniano questo presente e che anche tengono vivo ciò che questo presente trascura: la bellezza di questa terra, l’amore per questo piccolo formidabile pianeta e i suoi animali, le sue piante, e acque e montagne e meraviglie che ogni giorno sono sotto i nostri occhi». Al termine è previsto un incontro con l’artista.
Martedì 14 aprile StivalaccioTeatro è per la prima volta al Teatro Bonci con LA MANDRAGOLA Facetissima commedia, canovaccio liberamente tratto da Niccolò Machiavelli, diretto da Michele Mori e interpretato da Pierdomenico Simone, Francesco Lunardi, Daniela Piccolo, Elisabetta Raimondi in alternanza con Francesca Boldrin, Elia Zanella. Tra maschere, musica e acrobazie, lo spettacolo rimette in scena un’opera unica, allo stesso tempo esilarante e amara, che svela l’ipocrisia della società del tempo; una beffa dal gusto popolare e insieme feroce, capace di far ridere e riflettere. Con i bauli colmi di maschere, dialetti e pantomime, rivive la forza senza tempo della Commedia dell’Arte.
La Baracca/ Testoni Ragazzi porta al Teatro Bogart da martedì 14 a giovedì 16 aprile L’ELEFANTINO di e con Bruno Cappagli, ispirato dal racconto How the Elephant’s Child Got His Trunk di Rudyard Kipling. Narrazione e musica per una storia allegra e coinvolgente che parla di curiosità, scoperta e trasformazione. Grazie al progetto Ambasciatore, che ha lo scopo di portare gratuitamente l’esperienza teatrale a bambine e bambini in difficoltà economiche e sociali, lo spettacolo è stato rappresentato nelle comunità indie in Guatemala e nel Chiapas messicano, nei campi profughi dell’ex Jugoslavia, nelle favelas brasiliane, negli orfanotrofi rumeni, nei centri di accoglienza in Mozambico e in Zambia, nelle scuole del Nicaragua e in Argentina.
Da lunedì 27 a giovedì 30 aprile al Teatro Bogart, LUNA E ZENZERO di Teatro Giovani Teatro Pirata racconta un viaggio che diventa scoperta del mondo e delle differenze. Con i linguaggi del teatro di figura e d’ombre, lo spettacolo di Nadia Milani (che cura anche la regia e l’animazione) e Simone Guerro, con Enrico Desimoni e Marzia Meddi, affronta i temi del coraggio, della curiosità e dell’incontro.
Lunedì 4 e martedì 5 maggio al Teatro Bonci va in scena IO COME LEI Storia di due amiche molto lontane, terribilmente vicine, produzione ATIR da un’idea di e con Chiara Stoppa e Virginia Zini, testo e regia Giuseppe di Bello. La storia di due donne, che da adolescenti sono state protagoniste di un evento capace di trasformare un’intera comunità, si rivela un esempio luminoso contro i pregiudizi, sul valore dell’ascolto e sulla forza generativa della creatività condivisa.
Da martedì 5 a venerdì 8, lunedì 11 e martedì 12 maggio al Teatro Bogart Teatro del Buratto presenta A METÀ STRADA Storia di Giraffa e Pinguino di e con Jessica Lionello e Roberto Capaldo. Uno spettacolo delicato e poetico che racconta un’amicizia improbabile, nata dalla distanza e dal desiderio di incontro. Un invito ad accettare le differenze e cambiare punto di vista, per guardare il mondo con occhi nuovi.
Chiude la rassegna al Teatro Bogart mercoledì 13 e giovedì 14 maggio L’ORSO FELICE di Compagnia Dimitri/ Canessa e Pilar Ternera (per la prima volta ospiti della rassegna), tratto da L’orso che non c’era del cantautore, autore e regista israeliano Oren Lavie. Vincitore del bando In-Box Verde 2023 e Miglior spettacolo young and kids al FIT – Festival Internazionale del Teatro di Lugano, il lavoro di e con Elisa Canessa e Federico Dimitri è un racconto filosofico e giocoso che affronta con leggerezza un tema profondo, la ricerca dell’identità.
ATTIVITÀ FORMATIVE E PROGETTI
La programmazione di ERT per i più giovani si arricchisce anche di una serie di attività formative e progetti rivolti in particolare a studentesse, studenti e docenti delle scuole secondarie. Curati in collaborazione con artiste, artisti e figure esperte delle arti dal vivo e della scrittura, sono in programma laboratori pratici e teorici, visioni di spettacoli e esperienze di lavoro sul campo. L’obiettivo è avvicinare le nuove generazioni al teatro non solo come pubblico, ma come protagoniste attive, offrendo strumenti per esprimersi e stimolando la creatività attraverso occasioni di incontro, crescita e condivisione.
Fra le proposte:
Nell’ambito del Protocollo d’Intesa triennale con l’Ufficio scolastico della Regione Emilia-Romagna per i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (ex alternanza scuola-lavoro):
Per docenti, il Corso di cultura teatrale ideato e condotta dalla critica e studiosa Rossella Menna, dedicato in questa prima edizione alle Scritture della scena e che prevede anche tre lezioni aperte al pubblico, di giovedì pomeriggio (alle ore 17) in Biblioteca Malatestiana: Danzatori che parlano molto (5 febbraio), con la partecipazione della danzatrice, coach e didatta Marta Ciappina e del coreografo e danzatore Marco D’Agostin, L’umorismo (26 febbraio), con il regista Massimiliano Civica, e Tra scena e letteratura (26 marzo), con la drammaturga e attrice Chiara Lagani e il drammaturgo Fabrizio Sinisi.
Alle attività formative e ai progetti gratuiti hanno aderito fino ad ora 558 studentesse e studenti e 30 docenti.
La rassegna di Teatro Ragazzi 2026 è organizzata da Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale e promossa dal Comune di Cesena con il sostegno di BPER.
L’illustrazione grafica è realizzata da Andrea Mantani.
Informazioni:
Teatro A. Bonci, Piazza Guidazzi – Cesena
È possibile prenotare il trasporto dalla scuola al teatro e viceversa. Il prezzo del biglietto comprensivo di trasporto è di 10 euro per le scuole dei Comuni che contribuiscono alla rassegna e di 12 euro per gli altri, mentre il prezzo del biglietto senza trasporto è di 5 euro.
L’ingresso agli spettacoli domenicali della rassegna Un, due, tre…Teatro! è di 8 euro per gli under 14, 10 euro per gli adulti.
Ufficio Scuola ERT Stefania Albertini tel. 0547 355733 salbertini@teatrobonci.it
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