Forli

Teatro Piccolo – Teatro d’Innovazione di Forlì: Stagione 2025/26

Miserella_ph Luciano Paselli

La Stagione di un Teatro dell’oggi e di comunità, vivo, inclusivo, partecipato e intergenerazionale

FORLÌ – L’Amministrazione Comunale di Forlì e Accademia Perduta / Romagna Teatri, con la Direzione Artistica di Ruggero Sintoni e Claudio Casadio, presentano il progetto della Stagione 2025/26 del Teatro Piccolo – Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione. Un progetto realizzato in collaborazione con Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì che prevede un’attività artistica e culturale qualificata e innovativa di creazioni e stimoli, sia per il Teatro Contemporaneo sia per le proposte destinate alle nuove generazioni, marcando tracciati consolidati e inaugurando nuove e sperimentali traiettorie culturali. Una Stagione multidisciplinare che conferma il Piccolo quale Teatro di comunità, vivo, inclusivo e attivamente partecipato.

Il Teatro Piccolo è un reale presidio di eccellenza artistica nel panorama non solo locale e affermato spazio di riferimento della vita culturale e sociale “postmoderna” per pubblici intergenerazionali: uno spazio votato allo spettacolo dal vivo contemporaneo, di socialità, incontro, confronto.

Accademia Perduta/Romagna Teatri – riconosciuto come Primo Centro di Produzione Teatrale in Italia per qualità artistica dal Ministero della Cultura -, ha eletto, fin dal 1982, il Piccolo come propria “casa creativa” dove ideare e allestire nuove produzioni, oltre ad ospitare numerosi Artisti e Compagnie, anche emergenti e anche in forma di Residenza artistica, che il Centro di Produzione vuole supportare favorendone poi, a livello nazionale, circuitazione e visibilità. Al Piccolo, cantiere artistico sempre in fermento, proseguono quindi tutoraggio e sostegno a giovani Artisti, ai linguaggi artistici innovativi e tecniche espressive originali.

In questi tracciati si inserisce la nuova Stagione: un ricco ed eterogeneo progetto culturale che guarda, osserva, indaga la contemporaneità, la nuova drammaturgia, tematiche del presente, contraddizioni e inquietudini di un tempo difficile da decifrare. Ampissima, come sempre, è l’offerta dedicata e destinata ai più giovani – bambini e bambine, famiglie e Scuole -, oltre a laboratori teatrali, musicali ed espressivi pensati e rivolti a persone di tutte le età.

Quale primario Centro di Produzione nazionale, il Teatro Piccolo presenta nella prossima Stagione tre importanti titoli di Teatro Contemporaneo di Accademia Perduta/Romagna Teatri: L’Oreste, spettacolo di graphic novel theatre che è valso a Claudio Casadio il Premio Nazionale Franco Enriquez quale Migliore Attore e ha ottenuto unanimi consensi ed entusiasmi di pubblico e critica nei suoi quattro anni di tournée e 250 rappresentazioni nei più importanti Teatri italiani. Numeri e risultati davvero rari per un testo originale di teatro contemporaneo che affronta, con coraggio e delicatezza, dramma e ironia, i temi dell’abbandono, della malattia mentale e dell’amore negato.

In Ombrelloni, che Accademia Perduta produce con Studio Doiz, è in scena il giovane Lorenzo Carpinelli in un monologo umoristico e stralunato sulla vita da spiaggia, un pretesto per ridere dei nostri tic e di un popolo che dà il meglio e peggio di sé in vacanza.

Les Moustaches, pluripremiato collettivo under 35 che Accademia Perduta sostiene fin dai suoi primi lavori (La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza, L’ombra lunga del nano, I cuori battono nelle uova), sarà ospitato in Residenza artistica per il perfezionamento del nuovo lavoro La Fame che sarà presentato in “Prima Nazionale” in occasione della prossima edizione del Festival Colpi di Scena – sguardo nel Contemporaneo (che proprio al Piccolo avrà uno dei suoi principali “epicentri” e che si svolgerà nel settembre 2025). Nello spettacolo, che tornerà a Forlì nell’aprile 2026, si tratteggiano varie figure antieroiche di una nuova parabola tanto immaginaria quanto reale, apparentemente lontana, invece tremendamente umana e contemporanea.

Il cartellone si arricchisce con Artisti e formazioni emergenti e nomi più noti al pubblico: da Mario Russo, protagonista di Affogo, in cui affronta il tema dell’aggressività e della rabbia, a Magnolia Teatro che in Ape Regina porta sul palcoscenico una rilettura post moderna di Molly Bloom, personaggio centrale dell’Ulisse di Joyce.  Il forlivese Gianni Guardigli è autore di Il Dio dell’acqua, per la regia di Alessandro Di Murro del Gruppo della Creta in cui, con grande delicatezza, si affronta l’ancestrale e l’ignoto che fanno parte delle nostre esistenze. In Notti, la Compagnia Slowmachine parte da una profonda riflessione sul racconto Le notti bianche di Dostoevskij per dare vita ad uno spettacolo dalla forte tensione visionaria, un dialogo tra teatro, video e video-live; Mammut, la cui regia collettiva è di Fartagnan Teatro, indaga la condizione di perenne burn out dell’uomo di oggi, anche in relazione con l’intelligenza artificiale. Il romagnolo Denis Campitelli in Zitti tutti! rende omaggio a Raffaello Baldini, celebre e indimenticato poeta di Santarcangelo di Romagna.

Saverio La Ruina è il protagonista di Dissonorata, intensa riflessione, in dialetto calabrese, sul delitto d’onore. La figura femminile, il suo corpo che muta e si trasforma con il passare degli anni e ancora gli stereotipi sulla questione femminile, sono il focus di due spettacoli: Miserella del Teatro dell’Argine e Le solite stronze della scrittrice e attivista femminista Carlotta Vagnoli. Una piccola “rassegna nella rassegna” ideata e proposta al pubblico in un weekend intensivo, in occasione della giornata contro la violenza sulla donna. Occasione in cui il Piccolo diventerà anche spazio di dibattiti e microfoni aperti, in collaborazione con le più importanti associazioni femminili del territorio.

Occasioni di approfondimento che torneranno, dopo il successo della scorsa Stagione, anche con l’iniziativa “Teatro e Gusto”, realizzata in collaborazione con la Casa del Lavoratore di Bussecchio: in occasione delle due nuove produzioni di Accademia Perduta/Romagna Teatri – Ombrelloni (26 novembre) e La Fame (14 aprile) – saranno organizzati incontri e dibattiti pre-spettacolo, alla presenza degli Artisti in dialogo con la Direzione Artistica, durante i quali verranno serviti primi piatti e bevande. Un connubio informale, ludico e formativo, per coinvolgere ulteriormente il pubblico nell’evento-spettacolo che seguirà.

Ampliate e altamente qualificate saranno, come sempre, le attività rivolte alle nuove generazioni, alle famiglie e alle Scuole con i cartelloni dedicati alle Favole (in scena la domenica pomeriggio) e al Teatro Scuola, con un’ampia selezione di spettacoli destinati ai bambini delle Materne e agli studenti degli Ordini e Gradi dell’obbligo. Anche in questo caso Accademia Perduta presenterà al suo pubblico alcune nuovissime produzioni per l’infanzia quali Il vestito nuovo dell’Imperatopo della compagnia TCP tanti cosi progetti, Sorpresa del Teatro Perdavvero e L’oca Lucia, spettacolo di figura di Vladimiro Strinati.

L’attività laboratoriale, sempre molto partecipata, sarà infine declinata su quattro percorsi: “In scena con le figure”, curato da Danilo Conti, laboratorio intensivo per la formazione di nuovi interpreti del teatro di figura; uno di “Sguardo critico con spettatrici e spettatori” a cura di Michele Pascarella, critico e studioso di teatro, danza e arti visive, per persone di tutte le età; due Laboratori Teatrali condotti rispettivamente da Daniele Romualdi per studenti universitari e adulti e da Daniela Piccari, espressamente destinato a persone over 65.

STAGIONE TEATRALE 2025/26

PICCOLO Teatro d’Innovazione – TEATRO CONTEMPORANEO

  • Mercoledì 22 ottobre ore 21

CLAUDIO CASADIO

L’ORESTE. Quando i morti uccidono i vivi

di Francesco Niccolini – illustrazioni di Andrea Bruno

regia di Giuseppe Marini

produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri,

Società per Attori

in collaborazione con Lucca Comics&Games

Premio Nazionale Enriquez a Claudio Casadio

“migliore attore” 

L’Oreste è internato nel manicomio dell’Osservanza a Imola. È stato abbandonato quando era bambino, e da un orfanotrofio a un riformatorio, da un lavoretto a un oltraggio a un pubblico ufficiale, è finito lì dentro perché, semplicemente, in Italia, un tempo andava così.

  • Giovedì 30 ottobre ore 21 

DENIS CAMPITELLI

ZITTI TUTTI!

di Raffello Baldini – regia di Alberto Grilli

produzione Teatro Due Mondi 

Testo teatrale scritto nel 1993 in lingua romagnola da Raffaello Baldini, poeta di Santarcangelo di Romagna, che per la prima volta veste i panni di drammaturgo. Sulla scena pochi dettagli: una poltrona, un tavolino, una lampada, un armadio e “Lui”, che ininterrottamente parla.

  • Giovedì 6 novembre ore 21

MARIO RUSSO

AFFOGO

uno spettacolo di Dino Lopardo

e con Alfredo Tortorelli – aiuto regia Amelia Di Corso

sostegno all’allestimento Collettivo Itaca

residenza artistica Il filo immaginario

Premio di Drammaturgia 2024 SuiGeneris – ToFringe; Finalista In-Box 2024/25 

Le condotte aggressive rappresentano un tentativo di affermazione della propria identità. Rappresentano un fenomeno diffuso, caratterizzato da atti vessatori, intimidatori e prevaricatori rivolti verso i pari. Nicholas, il protagonista di questa vicenda, ne è vittima ma al tempo stesso carnefice.

  • Domenica 23 novembre ore 17

TEATRO DELL’ARGINE

MISERELLA

parole di Caterina Bartoletti, Nicola Bonazzi, Micaela Casalboni, Giulia Franzaresi, Ida Strizzi

con Caterina Bartoletti, Micaela Casalboni, Giulia Franzaresi, Ida Strizzi

regia Micaela Casalboni

“Miserella” è il nome popolare dato nel dialetto toscano alla pianta nota come Daphne Mezereum, detta anche “fior di stecco” perché, su un gambo all’apparenza secco, morto, ospita una miriade di fiori. Miserella è un lavoro di teatro d’attrice sul corpo che cambia, che invecchia, che decade, che si trasforma, in particolare il corpo femminile, ma non solo.

  • Lunedì 24 novembre ore 21

CARLOTTA VAGNOLI

LE SOLITE STRONZE

di e con Carlotta Vagnoli

drammaturgia sonora Francesco Medda Arrogalla

produzione Mismaonda

Carlotta Vagnoli porta a teatro un monologo inedito che sintetizza il suo punto di vista sul ruolo delle donne nella società attuale e di come chi non corrisponde allo stereotipo della brava donna “angelo del focolare” sia tacciata di essere una stronza. In un mondo fatto a misura d’uomo, anche essere una stronza diventa una questione di sopravvivenza.

  • Mercoledì 26 novembre ore 21

LORENZO CARPINELLI

OMBRELLONI

di Iacopo Gardelli – musiche di Giacomo Toschi

produzione Accademia Perduta Romagna Teatri

e Studio Doiz

La Riviera Romagnola ha una caratteristica particolare.

Nessuno ci va per il mare: ciò che conta davvero è la spiaggia. Per tre mesi all’anno gli stabilimenti balneari diventano grandi condomini costruiti sulla sabbia.

Sotto gli ombrelloni si forma una comunità di inquilini temporanei.

  • Giovedì 18 dicembre ore 21

SLOWMACHINE

NOTTI

drammaturgia di Elena Strada – con Elena Strada, Ruggero Franceschini, Alberto Baraghini

regia, video, luci e musiche di Rajeev Badhan

La compagnia Slowmachine propone poi Notti, uno spettacolo firmato da Rajeev Badhan dalla forte tensione visionaria, un dialogo tra teatro, video e video live, realizzato partendo da una riflessione sul racconto Le notti bianche di Dostoevskij, passando attraverso Amore liquido di Bauman, in cui due e più livelli visivi e temporali si intrecciano nella ricerca di un senso profondo nelle relazioni ai nostri tempi.

  • Giovedì 29 gennaio ore 21

FARTAGNAN TEATRO

MAMMUT. Vita e Morte di un’Intelligenza Artificiale

drammaturgia Rodolfo Ciulla

con Federico Antonello, Luigi Aquilino, Maria Canal, Andrea Sorrentino

regia collettiva di Fartagnan Teatro

Spettacolo vincitore dei bandi GIVING BACK 2024 di Carrozzeria Orfeo

e THEATRICAL MASS 2024 di Campo Teatrale

Ambientato in un futuro non molto lontano, dove la colonizzazione di Marte è diventata un’enorme speculazione edilizia, lo spettacolo racconta di Fred, frustrato agente immobiliare impegnato a rimettere ordine nella propria vita.

  • Giovedì 12 febbraio ore 21

DANIELA GIOVANETTI / GIANNI GUARDIGLI

IL DIO DELL’ACQUA

di Gianni Guardigli

con Daniela Giovanetti e Amedeo Monda

regia Alessandro Di Murro

produzione Gruppo della Creta / Teatro Basilica

Il Dio dell’acqua è il dio del tutto e noi, in confronto, valiamo meno di fazzolettino di carta che si disfa nell’acqua salata del mare. Un naufrago galleggia sul pelo dell’acqua e ripercorre la sua vita. Ma non è la sua vita e basta. È la vita di tutti che si mescola con qualcosa di molto più antico e sconosciuto.

  • Martedì 17 marzo ore 21

SAVERIO LA RUINA in

DISSONORATA. Un delitto d’onore in Calabria

drammaturgia, regia e interpretazione Saverio La Ruina

musiche originali eseguite dal vivo

Gianfranco De Franco

produzione Scena Verticale

Partendo dalla “piccola” ma emblematica storia di una donna calabrese, lo spettacolo offre lo spunto per una riflessione sulla condizione della donna in generale. Parlando del proprio villaggio, parla della condizione della donna nel villaggio globale.

  • Mercoledì 1 aprile ore 21

PICCOLA COMPAGNIA DELLA MAGNOLIA

APE REGINA. Una giornata per Molly Bloom

di e con Giorgia Cerruti

regia di Giorgia Cerruti e Davide Giglio

produzione Cubo Teatro 

Ape Regina è una giornata che Molly prende per sé, per fare un punto della situazione, per terminare quel lavoretto a maglia sempre rimandato, per mandare tutto all’aria se necessario.

  • Martedì 14 aprile ore 21

LES MOUSTACHES

LA FAME

drammaturgia di Alberto Fumagalli

con Chiara Liotta e Alberto Fumagalli

regia Ludovica D’Auria e Alberto Fumagalli

produzione Les Moustaches

e Accademia Perduta/Romagna Teatri

Caino e Abele, Adamo ed Eva, Davide e Betsabea, Booz e Rut; la Bibbia ci racconta di ancestrali parabole di coppia, di un bene e di un male, di un bello e di un brutto, dominate da azioni violente e ferocemente umane che indignatamente ci appartengono.

Biglietti Stagione Contemporaneo Teatro Piccolo

DA MARTEDI 26 AGOSTO

Prevendite diurne presso la biglietteria del Teatro Diego Fabbri (Corso Diaz 38/1) dal martedì al sabato dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18 (festivi esclusi).

Prenotazioni telefoniche (0543 26355) negli stessi giorni

dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18.

Biglietti online (Vivaticket) disponibili da domenica 7 settembre.

Prezzi: 10 euro (posto unico);

15 euro (posto unico) per gli spettacoli Zitti tutti! di Denis Campitelli

e Le solite stronze di Carlotta Vagnoli.

Ai biglietti acquistati o prenotati telefonicamente in prevendita sarà applicato un ddp di 1 euro.

Ai biglietti acquistati online sarà applicata una maggiorazione da parte del fornitore del servizio (Vivaticket).

Formula “Plus” + 15 euro: è possibile abbinare tre spettacoli a scelta della Stagione del Teatro Piccolo all’Abbonamento di qualsiasi rassegna della Stagione 2025/26 del Teatro Diego Fabbri, aggiungendo 15 euro al prezzo dell’Abbonamento stesso.

Teatro e Gusto: incontro con gli Artisti degli spettacoli Ombrelloni e La Fame alle ore 18 dei rispettivi giorni di spettacolo con cena presso Casa del Lavoratore di Bussecchio (adiacente al Teatro Piccolo).

Abbonamento Studio – Speciale Scuole e Università: 6 spettacoli a 30 euro!

L’Abbonamento Studio comprende 4 spettacoli della Stagione di Prosa 2025/26 del Teatro Diego Fabbri (Gli Innamorati, Otello, Crisi di nervi, Ti ho sposato per allegria) e 2 della Stagione del Teatro Piccolo (a scelta tra OmbrelloniNotti oppure Affogo – La Fame oppure L’Oreste – Ape Regina).

Promosso in collaborazione con Centro Diego Fabbri.

Biglietteria serale presso Teatro Piccolo a partire dalle ore 20 (tel. 0543 64300).

PICCOLO Teatro d’Innovazione – FAVOLE

  • Domenica 14 dicembre ore 16

TEATRO DEL SOLE

INCANTI DI NATALE

ideazione Donata Forlenza, Sara Ghioldi,

Antonio Rota, Aurora Tomasoni

con Donata Forenza e Antonio Rota

regia di Antonio Rota

C’era una volta una casetta tutta bianca di neve…

Nel bianco di tutta quella neve vivevano un fratello e una sorella: lui raccontava storie modellando pupazzi di neve, lei le cantava.

Teatro d’attore e canzoni dal vivo

  • Domenica 18 gennaio ore 16

KOSMOCOMICO TEATRO

LULLABY di e con Valentino Dragano

Lullaby è la storia di un bambino che guarda e ascolta il mondo attorno a sé: il battito d’ali di una farfalla, la neve a Natale, il sole a primavera, il cielo stellato della notte.

Teatro di figura, musica e canzoni dal vivo

  • Domenica 25 gennaio ore 16

PROSCENIO TEATRO

LA BELLA ADDORMENTATA?

con Roberto Rossetti e Simona Ripari

testo e regia di Marco Renzi 

Il Teatro per l’occasione è un Museo monotematico, dedicato alla raccolta di materiali e documenti inerenti il patrimonio delle favole più conosciute.

Teatro d’attore e pupazzi con interazione con il pubblico

  • Domenica 8 febbraio ore 16

CENTRO TEATRALE DA PONTE

IL PRINCIPE RANOCCHIO

regia e drammaturgia e musiche Edoardo Fainello

con Davide Ostan, Bianca Padoin, Eleonora Ruzza

La storia racconta del viaggio attraverso l’Italia della principessa Biancofiore, accompagnata dal suo fedele servitore Grissino e dal ranocchio Guglielmo, in realtà figlio del Re Demetrio II e vittima di un incantesimo della strega Carpazia. Teatro d’attore e canzoni dal vivo 

  • Domenica 22 febbraio ore 16

PROGETTO G.G.

VALENTINA VUOLE

di e con Consuelo Ghiretti e Francesca Grisenti

produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri 

Questa è la storia di una bambina. Che è anche una principessa. Lei ha tutto. Vive in un posto sicuro, dove non manca niente. Ma è sempre arrabbiata e urla, urla sempre, perché tutto vuole, sempre di più. Teatro di figura, narrazione e oggetti 

  • Domenica 1 marzo ore 16

COMPAGNIA DEL BUCO

DOORS

di e con Simone Vaccari e Luca Macca

Spettacolo vincitore Mirabili Awards 2023

Menzione speciale al Premio Nazionale di

Teatro per Ragazzi “Emanuele Luzzati” 2024 

Due porte, niente muri, niente divisioni. Porte che si aprono sul futuro e sul passato, o forse solo sul presente.

  • Domenica 15 marzo ore 16

IL BAULE VOLANTE

LA BELLA E LA BESTIA

di Roberto Anglisani e Liliana Letterese

con Liliana Letterese e Andrea Lugli

regia Roberto Anglisani

produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri 

Un mercante, padre di tre figlie, si smarrisce nel bosco, di ritorno da uno sfortunato viaggio d’affari. Trova rifugio nel palazzo della Bestia, un essere orribile, metà uomo e metà belva.

Teatro d’attore e di narrazione

FAVOLE

Rinnovo ABBONAMENTI: sabato 22 novembre presso biglietteria del Teatro Piccolo dalle ore 10 alle ore 13 e da martedì 25 a venerdì 28 novembre presso biglietteria del Teatro Diego Fabbri dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18.

Nuovi ABBONAMENTI: sabato 29 novembre presso biglietteria del Teatro Piccolo dalle ore 10 alle ore 13 e da martedì 2 a venerdì 5 dicembre presso biglietteria del Teatro Diego Fabbri (domenica e lunedì esclusi) dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18.

Prezzo Abbonamento (7 spettacoli): 32 € (posto unico).

BIGLIETTI e PRENOTAZIONI TELEFONICHE (0543 26355): da sabato 6 dicembre presso biglietteria del Teatro Diego Fabbri (dal martedì al sabato dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18) e, nei giorni di spettacolo, al Teatro Piccolo a partire dalle ore 15.

Biglietti online (Vivaticket) da domenica 7 dicembre.

Prezzo biglietti: 5 € (posto unico con diritto di prevendita di 1 €).

Ai biglietti acquistati o prenotati telefonicamente in prevendita sarà applicato un ddp di 1 euro.

Ai biglietti acquistati online sarà applicata una maggiorazione da parte del fornitore del servizio (Vivaticket).

PICCOLO Teatro d’Innovazione – TEATRO SCUOLA 2025/26

Il cartellone dedicato alle Scuole prevede 8 spettacoli per un totale di 17 repliche, destinati ai bambini e alle bambine delle Materne e a studenti e studentesse di ogni Ordine e grado.

Per studenti e studentesse delle Scuole Secondarie di I grado, il CSS di Udine presenta, il 18 novembre, Giovanni Livigno, ballata per piccione solista ispirata al più famoso parente Jonathan Livingston, uno spettacolo di Roberto Anglisani poetico e potente che affronta con profondità i temi dell’identità, del bullismo e della violenza e, soprattutto, invita a credere nei sogni, nel valore dell’appartenenza e nel coraggio di essere sé stessi. I Teatri di Bari presentano poi, il 13 e 14 gennaio, Ahia, uno spettacolo destinato alle Scuole Primarie che unisce il teatro d’attore e di figura a quello d’ombre con videoproiezioni e che parla della paura delle difficoltà e del suo superamento.

La giovane formazione Progetto g.g. sarà in scena, dal 24 al 26 febbraio, con Rosaluna e i lupi, spettacolo prodotto da Accademia Perduta, una storia che parla all’infanzia chiedendole di non accontentarsi, di non rimanere immobile dentro ai suoi confini, di andare oltre, alla ricerca di qualcosa di nuovo, per scegliere e crearsi il proprio mondo.

Con Il sogno di Tartaruga, il 10 e 11 marzo, la compagnia Il Baule Volante racconta una favola proveniente dall’Africa, mettendo al centro della scena grandi pupazzi animati a vista, per educare alla diversità, al superamento della diffidenza, alla perseveranza nel seguire i propri sogni.

La rassegna prosegue con due nuove produzioni di Accademia Perduta: Il vestito nuovo dell’Imperatopo della compagnia TCP tanti cosi progetti e L’oca Lucia di Vladimiro Strinati.

Il primo, in scena dal 24 al 26 marzo, prende le mosse dal geniale racconto di Hans Christian Andersen per narrare questa fiaba bellissima, dipingendola di acume e ironia. La particolare scrittura di Andersen riesce, in forma di fiaba, a inserire, nel tessuto della realtà quotidiana, aspetti, considerazioni e temi di sconcertante attualità e di profonda riflessione.

L’oca Lucia è una storia che parla di gentilezza, ospitalità e del valore dell’amicizia e sarà presentato al pubblico delle Scuole Materne e Primarie il 9 e 10 aprile.

Il Teatro Perdavvero sarà poi in scena, dal 21 al 23 aprile, con Sorpresa, un’altra nuovissima produzione di Accademia Perduta, spettacolo per Materne e Scuole Primarie che tratta il tema delle relazioni e di cosa può nascere dall’incontro fra le diversità di ciascun individuo, passando attraverso la scoperta, il gioco, la condivisione di uno spazio, il conflitto e l’accoglienza.

Chiuderà il cartellone, il 28 aprile, Codice Pin.Occhio della compagnia Pantakin, uno spettacolo in cui il più celebre burattino del mondo diventa una marionetta venuta dal futuro, parlando ai ragazzi delle Scuole Secondarie di I grado dei vantaggi e svantaggi dell’intelligenza artificiale, dei pericoli del web, della dipendenza da videogiochi e di bullismo online.

Inizio spettacoli ore 9.30. Biglietti: 5 €

Informazioni e prenotazioni telefoniche 0543 64300 – 0543 26355.

PICCOLO Teatro d’Innovazione – LABORATORI

  • In scena con le Figure

Laboratorio intensivo per la formazione di nuovi interpreti del Teatro di Figura

(25 e 26 ottobre 2025)

Accademia Perduta/Romagna Teatri promuove un seminario laboratoriale intensivo con Danilo Conti in cui l’artista lavorerà sulla costruzione drammaturgica dei suoi spettacoli e sulla relazione scenica fra l’attore e le figure. Il laboratorio si svilupperà attraverso lo studio delle principali produzioni del repertorio di Danilo Conti e Antonella Piroli. Scopo del laboratorio è quello di confrontarsi su aspetti tecnici, creativi, improvvisativi del teatro di Danilo Conti e Antonella Piroli. e di individuare, tra i partecipanti, possibili interpreti da avviare al lavoro professionale e pratico del palcoscenico e delle tournée con Accademia Perduta/Romagna Teatri.

I partecipanti saranno selezionati in base a una breve presentazione che includa il motivo per cui si intende partecipare, da inviare a palomar2007@libero.it con oggetto workshop Danilo Conti entro il 30/9/25. Numero massimo partecipanti 12. Il laboratorio è gratuito

  • Sguardo con spettatrici e spettatori

per persone di tutte le età (ottobre 2025/maggio 2026)

Un’esperienza aperta a tutte e tutti, senza alcuna competenza richiesta. Solo curiosità e voglia di guardare il teatro con occhi nuovi. Esempi tratti dalla Storia del teatro e della danza, dalle arti visive e dalla letteratura, piccoli esercizi di sguardo, di scrittura e tanti momenti di confronto e dialogo, per riflettere sui pregiudizi — estetici e non solo — che influenzano il nostro modo di percepire l’arte. E forse anche la realtà. Sarà uno spazio accogliente per interrogarsi su gesti minimi e decisivi: guardare, nominare, immaginare. Guiderà l’esperienza il critico e studioso di teatro, danza e arti visive Michele Pascarella.

  • Teatro” a cura di Daniele Romualdi per studenti universitari e adulti (da ottobre 2025)

a cura di Daniela Piccari e Nicoletta Fabbri per over 65 (ottobre/dicembre 2025).

Percorsi formativi rivolti ad adulti non professionisti. L’approccio inclusivo degli incontri, non richiede nessuna particolare esperienza in ambito teatrale, ma è fondamentale la voglia di mettersi in gioco. Si faranno esercizi e allenamenti specifici per la voce e per il corpo, sondando le personali capacità espressive dei partecipanti. I Laboratori prevedono una restituzione al pubblico del lavoro svolto.

Per informazioni e prenotazioni scrivere a promozione@accademiaperduta.it

 

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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