Forli

Teatro Diego Fabbri di Forlì: Giovedì 15 gennaio Giacomo Poretti e Daniela Cristofori in “Condominio Mon Amour” (posti esauriti)

FORLÌ – Teatro Diego Fabbri di Forlì

COMICO

Giovedì 15 gennaio 2026 ore 21

Teatro de Gli Incamminati

GIACOMO PORETTI     DANIELA CRISTOFORI

CONDOMINIO MON AMOUR

di Daniela Cristofori, Giacomo Poretti, Marco Zoppello

scenografia Stefano Zullo – costumi Eleonora Rossi

disegno luci Matteo Pozzobon – musiche originali Giovanni Frison

regia di Marco Zoppello

Posti esauriti, al Teatro Diego Fabbri di Forlì, per Condominio Mon Amour, esilarante spettacolo interpretato da Giacomo Poretti e Daniela Cristofori, che ne sono anche autori insieme al regista Marco Zoppello. La pièce, in scena giovedì 15 gennaio alle ore 21, è prodotta dal Teatro de Gli Incamminati.

Da oltre trent’anni, il vecchio custode Angelo svolge il proprio lavoro con dedizione presso la portineria di un condominio della “Milano-bene”. Chiama gli inquilini per nome, si occupa della spesa dell’anziano Gaspare e delle paturnie della Signora Biraghi. Custodisce le loro chiavi e i loro ricordi. Quand’ecco che irrompe nella sua vita un imprevisto. Caterina, un’affascinante signora attraversa di volata l’atrio, spalanca la porta d’ingresso e si para di fronte a lui per annunciargli che… è licenziato. La sua presenza non è più richiesta e verrà presto sostituita da un’App! Gli azionisti parlano chiaro: bisogna capitalizzare, fatturare e quindi automatizzare. Tuttavia il buon Angelo non è tipo da farsi intimidire e punta i piedi, in una lotta per la sopravvivenza senza esclusione di colpi.

L’atrio del condominio si trasforma, d’incanto, in una scacchiera. Ogni giocatore muove i propri pedoni cercando di prevalere sull’altro, ricama le proprie strategie per restare a galla in questa folle corsa che chiamiamo “progresso”. Chi vincerà la partita?

Lo spettacolo racconta l’immensa confusione che vive oggi il mondo del lavoro. Il lavoro, un mostro a mille teste, tra orari impossibili, nuove e paradossali occupazioni e, sempre più spesso, perdita di contatto con la realtà. In questo mondo incontriamo la giungla degli inglesismi tra rider, smart working, pet sitter, media manager e chi più ne ha più ne metta. Ultimo e non ultimo il grande Convitato di pietra: l’intelligenza artificiale, una sorta di fantasma che sembra un giorno dover seppellire ogni relazione umana e ogni capacità critica. Il tutto è raccontato dal punto di vista di Angelo e Caterina. I due si scambiano di continuo i ruoli di vittima e carnefice, in un piccolo condominio, spaccato rappresentativo della nostra vita di ogni giorno.

Info: 0543 26355 – accademiaperduta.it

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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