Teatro Carducci: al via la gara per l’affidamento dei lavori

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rendering teatro carducci

L’intervento per realizzare il nuovo spazio, del valore di 5 milioni 280 mila euro finanziato in buona parte con fondi Pnrr, partirà entro marzo per una durata di poco oltre un anno

MODENA – Prende il via la procedura di gara per l’affidamento dei lavori di realizzazione del nuovo teatro alla scuola media Carducci, con oltre 230 posti, che sarà destinato a un utilizzo polivalente, per attività scolastiche ed extrascolastiche, vocato prevalentemente a spettacoli di prosa.

Dopo l’approvazione nelle scorse settimane del progetto esecutivo da parte della Giunta comunale, è stata pubblicata, infatti, a fine anno la gara per l’assegnazione dell’intervento di demolizione e ricostruzione del teatro, il cui avvio è previsto entro marzo 2023, per una durata di poco oltre un anno.

L’intervento, del valore di 5 milioni 280 mila euro, sarà finanziato per 824 mila euro dal Comune e per 4 milioni 455 mila euro con fondi Pnrr, nell’ambito del programma Next Generation Modena, dal Ministero dell’Interno nell’ambito dello scorrimento della graduatoria per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio.

Il teatro esistente, realizzato in un secondo tempo rispetto all’edificio scolastico, è rimasto danneggiato insieme al plesso scolastico a seguito degli eventi sismici che hanno colpito il comune di Modena nel maggio 2012 ed è da tempo inagibile e inutilizzato.

Il progetto prevede la completa demolizione dell’edificio esistente e la sua ricostruzione conservandone i caratteri morfologici ma consentendo di dotare la scuola di una nuova struttura architettonica rispondente alle esigenze operative, tecniche e prestazionali, ma anche alle odierne normative. Il nuovo fabbricato avrà una superficie pari a circa 1.300 metri quadrati, con un palcoscenico di 11 metri di larghezza e 7,5 metri di profondità, una platea con oltre 230 posti, camerini, depositi, magazzini, servizi igienici, e sarà dotato di montacarichi, scale e locali di servizio. L’accesso sarà possibile dalla scuola ma anche dall’esterno, per poter essere utilizzato per iniziative pubbliche. L’area all’aperto tra i due fabbricati (scuola e teatro) sarà destinata a teatro all’aperto e sarà caratterizzata, così come l’esterno della palestra, da gradinate in gres. Nell’ambito dell’intervento verranno realizzati anche spazi a norma per archivi e ulteriori locali didattici a disposizione della scuola (sale riunioni e un ufficio).

Il nuovo edificio, che sarà separato da un giunto sismico dalla scuola esistente, avrà caratteristiche architettoniche in continuità con la scuola stessa ma anche con la nuova palestra adiacente: le facciate, di cui la torre scenica diventerà elemento di spicco, saranno infatti in parte faccia a vista, in linea con l’edificio scolastico, e in parte con cappotto in pannelli in fibrocemento di varie cromie. Il nuovo fabbricato sarà inoltre caratterizzato da ampie vetrate.

L’edificio sarà ampliato verso nord, allineandosi con la nuova palestra, sul cui fronte troveranno collocazione il palcoscenico e la torre scenica, con i relativi servizi, mentre l’ingresso al teatro, con le relative dotazioni (foyer, servizi igienici, punto ristoro con erogatori automatici, guardaroba e biglietteria), sarà in adiacenza all’ingresso della scuola, condividendone la pensilina di accesso, in modo da consentire l’utilizzo del teatro in orari indipendenti dalle aperture scolastiche.

La gradinata per gli spettatori, anch’essa rivolta verso nord, sarà un elemento libero e centrale che non poggerà sulle pareti perimetrali del fabbricato e le sedute delle prime file saranno raggiungibili anche agli spettatori diversamente abili attraverso due percorsi provenienti dall’ingresso e dal foyer in lieve pendenza verso il palco. Un ingresso centrale, invece, collegherà direttamente il foyer con la parte alta della gradinata.

La sala sarà caratterizzata da pannellature fonoassorbenti fino a un’altezza di circa 3 metri e da pannelli a geometria variabile, fonoriflettenti, collocati nella parte alta delle pareti perimetrali. Anche il soffitto sarà a pannellature fonoriflettenti a completamento del sistema di regolazione acustica del teatro. L’edificio sarà caratterizzato da sistemi di riscaldamento e raffrescamento, oltre a sistemi di ricambio d’aria e da un nuovo impianto elettrico a led sottotraccia negli spazi destinati al pubblico.