Teatro amatoriale, spazi del comune al Santa Chiara


Un avviso pubblico li assegna da luglio 2019 a giugno 2021. Nei progetti presentati (scadenza 21 giugno) preferenza a chi aggrega più soggetti e coinvolge il territorio

MODENA – Teatro fra laboratori, azioni sceniche e spettacoli amatoriali, aggregando più gruppi e associazioni, e coinvolgendo soggetti del territorio, anche con finalità sociali.

Si potrà fare negli spazi del Centro Santa Chiara di via Degli Adelardi 4, in centro storico, che il Comune di Modena con un avviso pubblico mette a disposizione di chi presenterà il miglior progetto culturale per il teatro amatoriale (tutte le informazioni e la modulistica per partecipare entro il 21 giugno prossimo sono online sul sito internet www.comune.modena.it/cultura).

Gli spazi saranno assegnati per il periodo luglio 2019 – giugno 2021, eventualmente rinnovabile per un altro anno, previa valutazione e accettazione da parte dell’Amministrazione di un nuovo progetto culturale. Chi si propone, alla gara sono ammessi a presentare progetti anche i soggetti associativi appositamente e temporaneamente raggruppati, deve avere le caratteristiche di idoneità organizzativa e tecnica richieste (in particolare aver operato da almeno tre anni nell’ambito delle attività teatrali esercitando la propria attività a Modena). Chi sarà scelto gestire gli spazi dovrà svolgere attività rigorosamente amatoriali; realizzare i programmi presentati per l’avviso pubblico aggregando più soggetti; corrispondere ogni anno al Comune 2.500 euro più Iva a titolo di canone e rimborso utenze.

Tra i criteri che porteranno alla definizione della scelta, sarà valutato il programma di attività presentato, in particolare riguardo alla capacità di aggregare gruppi e compagnie formati da soggetti di età diversa e che si rivolgono ad un pubblico eterogeneo, utilizzando forme espressive e linguaggi differenti. Nello stesso ambito si privilegerà la capacità dei singoli gruppi e compagnie di diversificare le proposte artistiche, anche con specifiche finalità di azione nel sociale, intervenendo, anche se non prioritariamente, nei confronti di situazioni di disagio, di conflitto, di degrado, all’interno di un progetto condiviso che mette al centro la passione per il teatro nelle sue molteplici sfaccettature. Per la programmazione sarà valutata positivamente anche la capacità da parte dei soggetti coinvolti di instaurare relazioni continuative con il territorio intrecciando e coinvolgendo diverse realtà locali.

Seconda area di valutazione è quella legata alla capacità di fare rete e all’efficacia degli strumenti utilizzati (si assegna il massimo dei punti alla capacità di coinvolgere il numero maggiore di soggetti, gruppi e compagnie che lavorano nell’ambito delle arti sceniche, e alla capacità di creare e utilizzare strumenti di comunicazione e promozione utili a diffondere e promuovere la propria attività e a coinvolgere e includere, nel tempo, nuovi soggetti).

Il terzo fattore di valutazione è legato alla capacità organizzativa di progettare un calendario di attività condiviso, dando così la possibilità a tutti i gruppi e le compagnie aggregate di utilizzare lo spazio in alternanza o in condivisione.

Le domande e i progetti dovranno pervenire entro le 12 del 21 giugno a Comune di Modena, Segreteria Settore Cultura, via Galaverna 8, secondo piano, 41123 Modena, con consegna diretta negli orari di apertura uffici (a mano, per corriere o agenzia di recapito autorizzata) o per posta (raccomandata con ricevuta di ritorno).

Informazioni ai tel. 059 2032976 o 2032495 (www.comune.modena.it/cultura).