PARMA – Si è svolto quest’anno al Castello di San Lorenzo de’ Picenardi il tradizionale Research Day del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma, organizzato in collaborazione con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e l’Azienda USL di Piacenza.
Anche questa sesta edizione è stata un successo: oltre 250 partecipanti fra giovani ricercatrici e ricercatori, dottorande/i, specializzande/i, docenti e personale tecnico del Dipartimento di Medicina e Chirurgia e dipendenti dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e dell’AUSL di Piacenza.
La giornata, che si conferma un importante momento di incontro e confronto tra le diverse realtà impegnate nella ricerca biomedica e clinica del territorio, è stata aperta dal Rettore dell’Università di Parma Paolo Martelli e dal Direttore della UOC Innovazione, Ricerca e Qualità dell’AUSL di Piacenza Pilade Cortellazzi. Nunziata Dabbiero, Direttrice del Dipartimento ad attività integrata interaziendale onco-ematologico, ha portato i saluti del Direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma Anselmo Campagna.
A introdurre la giornata scientifica sono stati il Direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia – DIMEC Stefano Bettati e il Presidente della Commissione Ricerca Dipartimentale Michele Miragoli.
Momento centrale della sessione scientifica è stata la lettura magistrale di Michela Matteoli, docente all’Humanitas University, Direttrice dell’Istituto di Neuroscienze del CNR e socia dell’Accademia dei Lincei. La prof. Matteoli è intervenuta sul tema From defense to design: the role of the immune system in shaping the brain, approfondendo il ruolo del sistema immunitario nei processi che contribuiscono a modellare il cervello.
Promosso dalla Commissione Ricerca Dipartimentale, il Research Day nasce con l’obiettivo di mettere in relazione i gruppi di ricerca del Dipartimento di Medicina e Chirurgia e delle Aziende sanitarie, favorendo la condivisione di progetti, metodologie e tecnologie.
Un’occasione pensata non soltanto per presentare i risultati dell’attività scientifica, ma anche per creare nuove collaborazioni e rafforzare le sinergie tra competenze differenti. Nel corso delle sue sei edizioni l’iniziativa ha infatti contribuito alla nascita di nuove progettualità condivise tra diversi gruppi di ricerca.
Particolare attenzione è stata riservata ai giovani ricercatori e alle giovani ricercatrici, protagonisti e protagoniste delle presentazioni orali e dei poster. Dottorande e dottorandi, assegniste e assegnisti, specializzande e specializzandi dell’Università e delle Aziende hanno illustrato i lavori realizzati dai rispettivi gruppi.
Sono stati 15 i contributi selezionati per le presentazioni orali, distribuiti in cinque sessioni dedicate ai diversi ambiti di ricerca, dalle Neuroscienze alla Medicina di precisione, dall’Immunologia all’Epidemiologia, fino alla Diagnostica e alla Chirurgia.
A questi si sono aggiunti 44 poster scientifici, suddivisi in sessioni tematiche e presentati in due momenti dedicati nel corso della giornata. Gli abstract di tutti i contributi sono stati raccolti in un abstract book.
La giornata si è conclusa con la premiazione dei migliori lavori.
Per le presentazioni orali sono stati premiati Chiara Ughini del Laboratorio di Patologia Generale del DIMEC, Riccardo Manca del Translational Imaging and Neuropsychology del DIMEC, Gregorio Monica del Laboratorio di Ematologia Traslazionale e Chemogenomica del DIMEC, Federico Colombo della Radioterapia dell’AOU di Parma, Camilla Roberti della Radiologia Diagnostica e Interventistica Extravascolare dell’AOU di Parma.
I riconoscimenti per le migliori presentazioni poster sono andati invece a Silvia Ampollini del Laboratorio di Immunopatologia Virale del DIMEC, Maria Lidia Gerra dei Servizi Psichiatrici Ospedalieri a Direzione Universitaria dell’AUSL di Parma, Margherita Burattini del Laboratorio di Tecnologie Mediche, Sperimentali e Applicate del DIMEC, Laura Finato del Laboratorio di Anatomia e Istologia Patologica del DIMEC, Biagio Matera del Laboratorio di Biomateriali e Ingegneria Tissutale.
Nel corso della cerimonia conclusiva è stato inoltre assegnato un riconoscimento in memoria di Matteo Goldoni, docente di Statistica medica prematuramente scomparso nel 2022. Il premio, conferito dal Centro di Eccellenza per la Tossicologia, è andato a Gloria Cenci del Laboratorio di tossicologia industriale e metodiche analitiche avanzate del DIMEC, per la qualità della metodologia statistica utilizzata in una recente pubblicazione scientifica.
La giornata ha confermato la vocazione del Research Day: mettere in rete competenze ed esperienze diverse e, soprattutto, offrire spazio alle nuove generazioni di ricercatori e ricercatrici, chiamate a contribuire allo sviluppo della ricerca medica e scientifica del territorio.
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