Era infatti prevista già prima dell’alluvione del 2023 una manutenzione straordinaria atta al ripristino della completa portata, diversamente limitata a 26 t. L’opportunità di non chiudere i ponti della SP 5 per i lavori, fino al ripristino della SP 6, e allo stesso tempo l’impatto su Molinella anche della “sola” limitazione a 26 t della SP 5, hanno indotto la Città metropolitana ad effettuare prove sperimentali sulla portata effettiva. Queste ultime, avendo purtroppo dato esito negativo, limitando ulteriormente a 7,5 t di portata effettiva, hanno reso opportuno e urgente riprendere quanto prima la progettazione dei lavori di completo ripristino della portata dei ponti della SP 5, che comporteranno ulteriori limitazioni al transito, in modo da terminarli entro il 2027, ovvero due anni prima delle prevista conclusione dei lavori sulla SP 6 con il completamento del ponte della Motta.
La deviazione per i mezzi oltre le 7,5 tonnellate è attuata sulle più prossime strade provinciali: da sud – Bologna, sulla SP 47 “Baricella – Altedo” come durante la campagna saccarifera; da nord – Molinella su SP 6 “Zenzalino” in direzione nord – Traghetto FE.
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