“Raccontare il ruolo del Comune di Parma in relazione alla nostra contemporaneità, indagando le vicende storiche che hanno reso l’identità dei cittadini di Parma ‘diversa da tutti gli altri’. Si inizia proprio da una grande vittoria che ha visto la città di Parma unirsi nella lotta a colui che voleva togliere la libertà ai propri cittadini”– ha introdotto la mattinata il Presidente del Consiglio Comunale Alessandro Tassi-Carboni ideatore e moderatore dell’incontro.
Carlotta Taddei, ricercatrice medievalista del Centro Studi Movimenti, ha aperto i lavori guidando il numeroso pubblico presente nella ricostruzione del contesto e dei protagonisti dell’epoca attraverso il racconto dello storico parmigiano Fra Salimbene de Adam.
Manrico Bissi, presidente di Memorie di Parma, Carlo Fornari storico e scrittore e Gianni Cugini già vicesindaco del Comune di Parma hanno sottolineato quanto la comunità cittadina abbia trovato nella partecipazione, nell’unione, nell’orgoglio di appartenenza la leva per sconfiggere un imperatore e far nascere Parma.
L’assessore all’Urbanistica del Comune di Parma Michele Alinovi ha riportato all’attualità la forza dell’identità di Parma, ritrovata anche nella motivazione formulata dalla Commissione che ha scelto Parma come Capitale della Cultura 2020, presieduta da Stefano Baia Curioni: “per la Capacità di risalire su imbarcazioni qualche volta travolta dalle tempeste per ripartire senza lamenti e senza recriminazioni”.
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