Bologna

Stagione 2025/25 del Circolo Culturale Lirico Bolognese

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BOLOGNA – Il Circolo Culturale Lirico Bolognese il 2 settembre ha presentato le novità e della nuova stagione dei Concerti della Domenica

Hanno esposto il programma e i contenuti Francesca  Frascari, Presidente del Circolo Culturale Lirico Bolognese, Piero Mioli, Musicologo e Presidente della Accademia Filarmonica di Bologna, Elena Selmo, Storica dell’Arte, Guida e Vice Presidente dell’Associazione Succede solo a Bologna.

Per l’occasione la stampa ospite ha assistito all’esibizione dal vivo del basso Luca Gallo, neo Vice Presidente del Circolo accompagnato dalla pianista Paola Del Verme. Luca Gallo interpreta un brano dal Barbiere di Siviglia.

Il primo concerto in programma, il prossimo 7 settembre alle 16.30 vedrà protagonisti Laura Stella (soprano) e Riccardo Gallo (tenore) 

Il rinnovo delle quote associative avverrà a gennaio 2026 e sono in corso di ideazione altre modalità di accesso agli spettacoli, che potranno offrire l’acquisto di mini abbonamenti con numeri diversi di ingressi per allargare il pubblico e coinvolgere le generazioni più giovani.

Un’altra grande novità, ideata dalla Presidente Francesca Frascari, che ha fatto gli onori di casa e presentato i nuovi progetti, sarà la speciale serata “Tutti alla prima!” Domenica 7 dicembre, con proiezione in diretta di “Lady Macbeth nel distretto di Mcensk” di Dmitrij Šostakovič, con introduzione e brindisi.

Il Circolo Culturale Lirico Bolognese, fondato nel 1973, promuove e divulga il valore di questo genere musicale, entrato ufficialmente nel 2023 nella Lista del Patrimonio immateriale dell’Umanità dell’UNESCO. Punto di riferimento per i melomani, non solo di Bologna, ogni domenica pomeriggio offre concerti e ospita innumerevoli cantanti lirici professionisti anche di fama internazionale come Leo Nucci, Renato Bruson, Raina Kabaivanska, Giacomo Prestia, Carlo Colombara e tanti altri. Il Circolo riserva inoltre un posto speciale anche alla musica classica ospitando, all’interno della sua programmazione domenicale, concerti strumentali di ensemble e/ o pianoforte solista. Il Circolo ha sede nella prestigiosa sala dell’oratorio San Rocco in via Monaldo Calari 4/2, una sala cinquecentesca decorata con un ciclo di affreschi rappresentanti scene di vita del Santo a cui l’oratorio è dedicato. Gli affreschi sono opera della Scuola dei Carracci e comprendono inoltre un affresco originale del Guercino, recentemente restaurato. Lungo i lati delle pareti affrescate, ci sono panche e inginocchiatoi lignei del Settecento.

Il Musicologo Piero Pioli ha sottolineato il grande prestigio dei cantanti lirici di Bologna, che hanno calcato i più illustri palcoscenici. Molti di questi si sono esibiti nel corso degli anni nello splendido Oratorio di San Rocco. Tra questi Luigi Piazza, primo baritono al mondo che ha inciso per intero il Rigoletto, Anselmo Corzani baritono di grande rilevanza, noto per la sua eleganza. “Il Circolo ha un presente, ma anche un passato illustre. I più grandi sono passati da qui”. Anita Cerquetti, Gianni Raimondi, Gigliola Frazzoni, è passato dal Circolo anche il grande Renato Bruson. Gli artisti del programma attuale sono professionisti di eccellente livello, animati da grande passione per la divulgazione e la conservazione della tradizione della Musica.

Elena Selmo, guida e vice presidente di Succede solo a Bologna riconosce al Circolo “la grande opportunità di far conoscere un gioiello nascosto della città. Stessi intent: valorizzare il patrimonio artistico e culturale”. L’Oratorio di San Rocco infatti è oggetto di visite guidate il sabato. Nonostante sia in centro è ancora poco frequentato. Si trova sulla cinta muraria della città, sulla Porta del Pratello, murata, dedicato a San Rocco, santo guaritore della peste e delle epidemie. Negli anni ‘20 del 1600 vennero chiamati i grandi pittori ad affrescare la sala, che resta uno dei più interessanti esempi della Scuola Bolognese Seicentesca. Il ciclo pittorico sulle pareti laterali,dedicato a San Rocco, ha vari autori, allievi di Ludovico Carracci, mentre la tela di fondo, più grande di tutte, è opera del  Cavedoni. Una delle scene della vita di San Rocco (recentemente restaurata) è del Guercino, Ritrae l’episodio della carcerazione. Si distingue per la tensione realistica, per il movimento. 

Per info e prenotazioni

Scrivere a c.liricobolognese@gmail.com  whatsapp al numero + 39 347 7176636

oppure tramite vivaticket e infopoint di Bologna Welcome

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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