Bologna

SP 15 “Bordona”, in via di conclusione i lavori di ricostruzione post alluvione (FOTO)

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Investimento da 3,4 milioni di euro per ripristinare la strada da quattro frane nel territorio dei Comuni di Casalfiumanese e Castel del Rio

BOLOGNA – Buone notizie per chi percorre la SP 15 “Bordona”. Si stanno concludendo i lavori di ripristino della strada provinciale nel territorio dei Comuni di Casalfiumanese e Castel del Rio, dissestata dall’alluvione del maggio 2023. Niente più semafori per regolare la circolazione nei tratti che erano a senso unico alternato: ora la strada è percorribile interamente in entrambi i sensi di marcia.

Gli interventi sono stati realizzati grazie a un investimento di 3,4 milioni di euro finanziato dall’Ordinanza n. 35/2024, del Commissario Straordinario alla Ricostruzione nel Territorio delle Regioni Emilia- Romagna, Toscana e Marche e successivamente ricompreso nell’Ordinanza n. 57/2026. Le opere sono state eseguite da un raggruppamento di imprese con mandataria Frantoio – Fondovalle Srl, aggiudicataria dei lavori in Accordo Quadro.

Dettaglio degli interventi sulle frane 

Km 0+200:

  • consolidata la strada in corrispondenza della rotatoria tra la SP 21 “Val Sillaro” e la SP 15 “Bordona”;
  • realizzata una nuova aiuola in terra sulla rotatoria esistente, al fine di garantire il corretto mantenimento in corsia dei veicoli in transito ed evitare l’invasione dell’area zebrata da parte degli stessi;
  • realizzato un nuovo sistema di smaltimento dell’acqua piovana lungo la SP 15 mediante l’inserimento di una tubazione di raccolta che convoglierà le acque a uno scarico esistente dotato, a valle, di vasca di laminazione;
  • allargata la SP 15 a monte della sede stradale e costruito un muro di sostegno a valle fondato su tre file di micropali;
  • consolidata la scarpata di valle con inserimento di chiodature;
  • stabilizzata la superficie del versante con rafforzamento corticale al km 0+250;
  • realizzate nuove asfaltature e completata la segnaletica orizzontale e verticale;

Km 1+800:

  •  cantierizzazione per inserimento di chiodature e stabilizzazione della superficie del versante con rafforzamento corticale;

Km 2+700:

  • realizzato un muro di sostegno fondato su due file di micropali;
  • realizzate nuove asfaltature e completata la segnaletica orizzontale e verticale;

Km 3+100:

  • consolidata la parte superiore della scarpata con chiodatura;
  • realizzata una mensola in cemento armato con fondazioni costituite da micropali;
  • ricostruita la piattaforma stradale;
  • realizzate nuove asfaltature e completata segnaletica la orizzontale e verticale;

Entro ottobre si concluderà la seconda fase di coordinamento tra la Regione e la Struttura commissariale per la ricostruzione post-alluvione in Emilia-Romagna, con la richiesta di ulteriori risorse finalizzate a intervenire sulle frane residue non ancora risolte, tra cui alcune sulla SP 15. Obiettivo prioritario resta sempre la messa in sicurezza e la difesa idrogeologica del territorio in vista di future allerte.

“Dopo tre anni abbiamo riaperto completamente la SP 15 e continueremo a lavorare anche nei prossimi mesi per ottenere nuove risorse e renderla ancora più stabile e sicura per tutta la sua lunghezza. – commenta Matteo Montanari, consigliere metropolitano delegato al Coordinamento degli interventi di ricostruzione post alluvione – A breve Città metropolitana avvierà nuovi cantieri sulle strade della Vallata del Santerno e confidiamo di partire al più presto anche con i lavori affidati a Consap”.

“Rivedere la SP 15 riappropriarsi di quella fisionomia consona a un’arteria provinciale funzionale e strategica del territorio, seppur a distanza di tre anni dagli eventi alluvionali che hanno segnato in modo profondo il mosaico viabile della nostra collina, significa lasciarci finalmente alle spalle un periodo di forti disagi e difficoltà soprattutto per i residenti che hanno stretto i denti mostrando un forte spirito di adattamento e resilienza. – hanno detto i sindaci di Casalfiumanese e Castel del Rio, Beatrice Poli e Alberto Baldazzi – L’auspicio è che questo risultato, particolarmente atteso da tutti, possa rappresentare davvero un ulteriore passo in avanti per dare sempre più sostanza a quel progetto di ricostruzione post alluvione dal quale passa la ripresa della nostra collina e il completo recupero della dignità di chi la abita”.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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