Sostituzione caldaia: come trasformare il bonus fiscale in uno sconto vero e proprio

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emilia-romagna-news-24EMILIA ROMAGNA – La stagione invernale è la più adatta per valutare lo stato di salute di una caldaia: il freddo, l’esigenza di stare confinati in casa per ragioni sanitarie, ci costringono a prestare molta attenzione al calore che queste macchine riescono a sprigionare nelle nostre abitazioni e alla loro efficienza.

Poiché la grande maggioranza degli immobili italiani sono stati edificati nel decennio ‘60-’70, e sono dunque sprovvisti di cappotti termici, alle caldaie è spesso richiesto un super lavoro, che accelera il loro stato obsolescenza.

Questo impatta sia sull’ammontare delle bollette sia sull’ambiente – studi ci dicono infatti che il 60% delle emissioni di CO2 deriva proprio da sistemi di riscaldamento non più al passo con i tempi!

La novità più significativa: lo sconto in fattura

Per accelerare l’adeguamento degli impianti e degli edifici alle più moderne tecnologie, lo Stato ha messo a disposizione dei cittadini numerosi incentivi.

Al momento i principali nel settore dell’edilizia sono tre: il Bonus Casa, che prevede una detrazione fiscale del 50% a tutti coloro che eseguiranno lavori di manutenzione straordinaria in condominio o in edifici singoli fino a un massimo di 96.000€, compresa l’installazione delle famose valvole termostatiche o “termovalvole”; l’Ecobonus, che prevede una detrazione fiscale questa volta del 65% per tutti coloro che eseguiranno una riqualificazione energetica del loro impianto di riscaldamento, compresa anche qui l’installazione di termovalvole, così come pure quella di un dispositivo a condensazione appartenente almeno alla classe A con termoregolazione evoluta: e infine il chiacchieratissimo Superbonus del 110%, che è dedicato però a interventi che riguardano gli edifici ed è legato all’ottenimento di un salto di almeno due classi energetiche.

“Le detrazioni sono numerose, secondo il tipo di intervento che si intende realizzare” spiega Arturo Alessandrini, fondatore e presidente di Cosmogas, “questo rende complicato capire come muoversi e cosa si dovrebbe fare nel concreto per poterne usufruire.”

Per risparmiare ai cittadini la trafila di documenti e burocrazia, il Governo ha introdotto lo sconto direttamente in fattura, cioè la possibilità di cedere la detrazione fiscale al fornitore, che accettandola, la tramuterà in uno sconto in fattura di pari importo alla detrazione.

“L’utente finale chiama l’installatore di fiducia che gratuitamente gli farà un sopralluogo e valuterà la caldaia più adeguata per la sua abitazione. Il sopralluogo è necessario per valutare il tipo di impianto installato, ma è sempre eseguito nel rispetto delle norme sanitarie.

“Dopo la valutazione di rito, il cliente riceverà un preventivo totalmente gratuito con segnalate anche le detrazioni che gli spettano. Se egli accetterà la nostra proposta, si procederà all’installazione. A fine lavori, riceverà una fattura con la differenza tra il prezzo totale del lavoro e il famoso sconto in fattura (del Bonus Casa 50% o dell’Ecobonus 65%). E questo riguarda anche costi di installazione, non solo del prodotto. Nessuna sorpresa per chi compra.”

Lo sconto in fattura è però solo una delle opzioni percorribili. Il cittadino può da solo, o con l’assistenza di un tecnico e/o del suo amministratore condominiale, compilare la modulistica per accedere alla detrazione fiscale relativa al Bonus Casa 50%, all’Ecobonus 65% o per il Superbonus 110%, che saranno poi erogati dallo Stato entro 5 (110%) o 10 anni (50% e 65%), nella forma di una detrazione fiscale IRPEF.

Chi è Cosmogas?

COSMOGAS è riconosciuta a livello internazionale quale riferimento nel mondo del riscaldamento, acqua calda sanitaria ed energie rinnovabili.
Da oltre 50 anni, tutti i nostri prodotti sono costruiti e progettati interamente negli stabilimenti COSMOGAS; raccolgono e contengono i frutti di esperienza decennale nel settore del riscaldamento e dell’utilizzo di energie rinnovabili.

Nasce nel 1966 dallo spirito imprenditoriale di Arturo Alessandrini, che con chiara visione del futuro apre un’officina, per la produzione di caldaie innovative e rivoluzionarie, che in breve tempo conquista una posizione di rilievo nel mercato europeo delle caldaie a gas per l’utilizzo domestico.