Sostegno alle attività di doposcuola con attenzione alle frazioni e ai bisogni dei minori con disabilità

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L’ass. Kusiak: fondamentale conciliare tempi di vita e di lavoro. Vicesindaco Lodi: grande attenzione ai centri più piccoli

FERRARA – Sono 30 attività di doposcuola proposte da 18 associazioni diverse del territorio comunale di Ferrara per le scuole primarie e secondarie di primo grado che il Comune di Ferrara andrà a sostenere a favore delle famiglie per favorire la conciliazione dei tempi di vita e lavoro. La Giunta comunale, nella seduta di martedì 2 novembre 2021, ha infatti approvato di erogare 80mila euro a sostegno della genitorialità, con un incremento di 20mila  rispetto allo scorso anno e ripartiti in stanziamenti che vanno dai 1.000 ai 3.500 euro per ciascuna delle iniziative messe in campo per l’anno scolastico 2020-2021.

“Il sostegno alle attività di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro – sottolinea l’assessore comunale Dorota Kusiak – è uno degli obiettivi più importanti dell’assessorato alla Pubblica Istruzione e Politiche familiari. Questo nuovo bando ha voluto sostenere le attività rivolte alle famiglie all’interno delle scuole ferraresi, con particolare riguardo per le situazioni di fragilità e per le maggiori spese volte a garantire l’inclusione dei ragazzi con disabilità o con bisogni educativi speciali. Il bando ha voluto, inoltre, sostenere in maniera più incisiva e concreta le attività promosse dalle piccole scuole delle frazioni, che vedono il coinvolgimento e la partecipazione delle comunità di riferimento, e, al netto della qualità del servizio offerto, fanno fronte a spese più alte a causa della popolazione scolastica meno numerosa. I servizi di doposcuola presenti sul territorio comunale svolgono un’importante funzione sociale ed educativa, ampliano il tempo scuola offerto dagli Istituti Scolastici, e contribuiscono  ad agevolare una migliore organizzazione della vita familiare e a conciliare i tempi di lavoro e quelli di cura”.

“L’attenzione per le frazioni oggi trova un’altra risposta concreta – fa notare il vicesindaco e assessore alle Frazioni Nicola Lodi – e conferma l’impegno dell’amministrazione comunale a essere presenti su tutto il territorio. Durante le tappe del progetto ‘Con le Frazioni’ ho ricevuto molte richieste che trovano risposta anche in questo progetto a favore delle famiglie residenti nei centri più piccoli. È importante agevolare l’organizzazione dei genitori e delle giovani coppie che abitano nelle frazioni e che vogliamo abbiano sempre più servizi e risposte adeguate, rendendo più facile conciliare i tempi di vita e quelli del lavoro”.

Tra le attività sostenute ci sono, ad esempio, quelle proposte dai comitati genitori della scuola secondaria di Cona, della scuola di Baura, delle primarie di Quartesana e di Cocomaro di Cona, ma anche dal comitato di gestione mensa di Fondoreno e dalla parrocchia di Gaibanella.

La concessione dei contributi  promuove infatti la qualificazione dei progetti realizzati da diversi gestori per supportare le famiglie in difficoltà e per abbattere o contenere i costi di gestione, anche in relazione all’adeguamento dei servizi agli specifici protocolli di sicurezza legati all’emergenza pandemica. In molti casi l’attività di doposcuola è anche un sostegno didattico ed educativo con un valore socializzante e personalizzato per dare punti di riferimento e aiuto alle famiglie. Il bando è stato predisposto valorizzando in modo particolare i percorsi di inclusione dei bambini con disabilità o con bisogni educativi speciali e sostenendo le attività delle piccole scuole.

La ripartizione dei fondi per l’annualità 2021 è stata effettuata in base alle domande pervenute tramite avviso pubblico rivolto ad associazioni, cooperative e comitati di genitori regolarmente costituiti come persone giuridiche, attribuendo punteggi sulla base dei requisiti e dei criteri indicati nell’avviso per l’organizzazione e la gestione di questi servizi nel corso dell’anno scolastico passato.