Il luogo di culto, che si trova al piano terra del Padiglione Scarlini, aveva visto ridurre la propria attività a causa dell’emergenza Covid, che ha imposto decisioni strategiche finalizzate a una maggior sicurezza, tra cui il sostanziale isolamento dei pazienti all’interno dei reparti e la sospensione delle visite ai degenti. Situazioni che, unite alla sospensione provvisoria dell’attività liturgica in presenza, hanno contribuito a ripensare logisticamente la destinazione d’uso di quell’area, ovviamente a titolo temporaneo.
“Ringrazio personalmente e a nome dell’Azienda USL don Mauro Pancera e la Diocesi di Carpi – afferma Giuseppe Licitra, responsabile della Direzione medica del Santa Maria Bianca – che ha accolto con favore e grande disponibilità la nostra proposta, a vantaggio dei cittadini del nostro territorio. In un periodo duro come quello che stiamo vivendo, è ancora più importante fare gioco di squadra e rendere sempre più coesa la nostra comunità. Un ringraziamento è doveroso anche agli operatori dell’Ospedale di Mirandola, che hanno allestito in breve tempo l’area per renderla funzionale alle nuove esigenze”.
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