Simula furto dello scooter, scoperto e denunciato

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Un 31enne trovato dalla Polizia locale alla guida del mezzo che sarebbe stato rubato nel 2019. Scatta anche la sanzione per guida senza assicurazione (868 euro)

polizia- municipaleMODENA – È stato trovato alla guida di uno scooter di cui aveva denunciato il furto oltre un anno fa, ma non ha saputo giustificarne il possesso. Per questo motivo, ipotizzando che il veicolo non fosse mai stato rubato, un 31enne è stato denunciato nei giorni scorsi dalla Polizia locale di Modena con l’accusa di simulazione di reato. Inoltre, è stato sanzionato per oltre 800 euro per aver guidato il mezzo nonostante non fosse assicurato.

L’attività della Polizia locale ha preso spunto alla fine di febbraio dal ritrovamento dello scooter, un Piaggio Liberty del valore di circa 2mila euro, nel parcheggio di un supermercato in zona Sacca. Richiamati dal fatto che il blocco di accensione era manomesso, gli agenti hanno controllato la targa del veicolo, scoprendo dalle banche dati ministeriali che si trattava di un veicolo rubato. Nel dicembre del 2019, infatti, il 31enne proprietario, originario del Marocco e residente da anni a Modena, ne aveva denunciato il furto ai carabinieri.

Mentre è stato avviato l’iter per la restituzione, la polizia giudiziaria ha raccolto le testimonianze degli operatori del supermercato, secondo cui il Liberty sarebbe stato parcheggiato nel posteggio poche ore prima del ritrovamento da parte degli agenti. Sono stati quindi acquisiti i filmati delle telecamere di video-sorveglianza dell’esercizio commerciale, con l’obiettivo di identificare la persona alla guida (verso cui muovere l’eventuale accusa di ricettazione). Invece, dai video è emerso che a condurre il Piaggio era stato proprio il 31enne.

Per l’uomo, convocato nei giorni scorsi al Comando di via Galilei, è scattata perciò la denuncia penale. Inoltre, sempre grazie alla ricostruzione dei fatti permessa dal filmato, è stato possibile contestargli anche la guida senza assicurazione: lo scooter, infatti, era privo di polizza Rca, circostanza che non ha evidentemente impedito al 31enne di mettersi alla guida. La sanzione per questa violazione amministrativa, definita dall’articolo 193 del Codice della strada, ammonta a 868 euro.

Adesso sono in corso gli accertamenti della polizia giudiziaria finalizzati a determinare l’utilizzo del veicolo da dicembre 2019 fino all’attuale ritrovamento.