Sicurezza partecipata, invito per gli enti del terzo settore

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Modena, Palazzo Comunale

Contributi fino a 5mila euro alle associazioni che intendono svolgere un’attività biennale in collaborazione con la Polizia locale e col coinvolgimento dei gruppi di Controllo di vicinato

MODENA – Contribuire al presidio del territorio, alla sicurezza urbana e alla tutela dell’ambiente attraverso la realizzazione di iniziative sul territorio che coinvolgano i cittadini e i gruppi di Controllo di vicinato. È l’obiettivo del bando promosso dal Comune di Modena rivolto ai soggetti del terzo settore che intendono sviluppare un’attività biennale nel periodo 2023-2024, nell’ambito delle politiche di sicurezza integrata e partecipata e di sicurezza urbana previste dal Patto “Modena sicura”, in collaborazione con la Polizia locale. Entro il 31 ottobre dovranno essere presentate le candidature, che potranno ricevere un finanziamento fino a 5mila euro, a copertura di una percentuale massima dell’80 per cento dei costi sostenuti per i progetti. L’avviso pubblico, per il quale l’Amministrazione comunale ha istituito un fondo di 70mila euro, sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito web istituzionale (www.comune.modena.it).

Il bando si inserisce nelle attività sviluppate dal Comune a favore della prevenzione sociale e per contrastare disagi e comportamenti devianti, anche per promuovere l’educazione alla convivenza e il rispetto della legalità, la mediazione dei conflitti e il dialogo tra le persone, l’integrazione e l’inclusione sociale. In questo perimetro si colloca quindi il coinvolgimento delle associazioni del terzo settore che dovranno presentare progetti incentrati, appunto, su sicurezza urbana e presidio del territorio; tutela del patrimonio naturale, dell’ambiente e del verde pubblico, artistico e culturale; educazione alla convivenza e al rispetto della legalità; programmi di animazione del territorio e aggregazione della cittadinanza; promozione della cittadinanza attiva e coesione sociale; attività formative, culturali, sportive e sociali; mediazione dei conflitti e dialogo tra le persone, integrazione e inclusione sociale delle fasce deboli.

Come previsto dal bando, i progetti dovranno puntare a cogliere le opportunità e le risorse del territorio e delle comunità e, in particolare, dovranno coinvolgere e connettersi con servizi pubblici e condivisi (sociali, aggregativi, educativi e culturali) e con altre funzioni urbane presenti nell’area (come commercianti, comitati, polisportive e parrocchie). In fase di valutazione verrà tenuta in particolare considerazione la capacità dei soggetti del terzo settore di creare sinergie tra realtà del territorio, come i gruppi di Controllo di vicinato, sui fronti della condivisione di spazi e della programmazione di iniziative.

Le proposte verranno giudicate da una commissione che attribuirà a ogni progetto un punteggio fino a cento: maggior peso, nel dettaglio, verrà data alla capacità di valorizzare eventuali partenariati con soggetti pubblici e privati (fino 40 punti), mentre 30 punti ciascuno potranno essere assegnati per la qualità, l’originalità e la quantità delle iniziative proposte e per la completezza della proposta progettuale e la coerenza con le finalità generali e con l’identità del contesto su cui si intende intervenire. Le domande dovranno essere via presentate via pec (all’indirizzo mail certificato poliziamuncipale@cert.comune.modena.it) o, in alternativa, potranno essere consegnate a mano al Comando della Polizia locale in via Galilei 165. Per informazioni si può scrivere una mail all’indirizzo controllodicomunita.plmodena@comune.modena.it oppure telefonare al numero 059 2033922.