Si parla del futuro dell’Europa all’Assemblea di CNA

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Giovedì 4 luglio alle 21 all’Hotel Raffaello di Modena

MODENA – Quale Europa? Questo il tema della parte pubblica dell’assemblea annuale di CNA Modena, che si terrà giovedì 4 luglio alle 21 presso l’Hotel Raffaello di Modena. Un tema tanto attuale quanto importante, visto l’impatto che le scelte della UE hanno sulla vita delle imprese e di tutti i cittadini. Un dibattito che sarà condotto da Stefano Feltri, giornalista e autore di libri di natura economica e politica, che avrà il compito di intervistare Salvatore Vassallo, noto politologo, professore di scienze politiche e politica comparata presso l’Università di Bologna.

A guidare l’intervista sarà un’indagine che CNA Modena ha lanciato tra i propri associati proprio per valutare l’azione dell’Europa, indagine che offrirà diversi spunti, ad esempio per ciò che riguarda il sostegno all’Ucraina, il ritorno dei vincoli di stabilità, l’influenza dell’Europa sull’attività aziendale.

“Credo sarà un momento di confronto importante – sottolinea Claudio Medici, presidente dell’Associazione – per capire le traiettorie delle politiche europee, anche alla luce delle ultime elezioni di inizio giugno. Peraltro, non si tratterà dell’unico evento che CNA organizza rispetto alla UE: a settembre analizzeremo il funzionamento degli organi istituzionali dell’Unione e l’azione di rappresentanza svolta dalla nostra Associazione a Bruxelles, dove CNA ha anche un ufficio, proprio per difendere al meglio in quella sede gli interessi delle piccole e medie aziende”.

Prima della parte pubblica, alle 18.30, sarà la volta della presentazione del bilancio CNA all’Assemblea dei delegati, “numeri piuttosto incoraggianti, che testimoniano la bontà del lavoro che abbiamo svolto, e che stiamo svolgendo, a favore delle imprese. Raccogliamo la fiducia di oltre 9.000 realtà modenesi, ma la cosa che mi piace di più ricordare è che le imprese associate hanno una media di sopravvivenza doppia rispetto a quella media provinciale. È la dimostrazione tangibile dell’utilità che sappiamo dare ai nostri associati in termini sia di rappresentanza che di servizi”, conclude Medici.