CESENA – Questa mattina a Cesena, con una cerimonia organizzata dal quartiere Ravennate alla scuola primaria ‘Annalena Tonelli’ di Ronta, si è dato avvio alle celebrazioni per l’81esimo anniversario della Liberazione d’Italia dal nazifascismo. Nel giardino dell’istituto si è svolta una cerimonia partecipata: le bambine e i bambini, insieme ai loro insegnanti e alla dirigente scolastica, hanno accolto il Presidente del Consiglio comunale Filippo Rossini e i rappresentanti del Quartiere Ravennate. Un momento di memoria e riflessione dedicato ai caduti dei conflitti, ma anche un’occasione per soffermarsi sul valore della Costituzione italiana e sul principio universale della pace.
A ciascun studente è stata donata una copia della Costituzione, gesto simbolico che sottolinea l’importanza di avvicinare le nuove generazioni ai principi fondanti della Repubblica. Durante l’incontro, Sanzio Cellini e Peter Piraccini, in rappresentanza del Quartiere Ravennate, hanno portato i saluti della presidente del Quartiere, Valentina Nompleggio, ricordando come, in vista del 25 aprile, si sia scelto di omaggiare anche gli studenti delle scuole primarie di Martorano e Ronta con questo importante dono. “Le scuole primarie – hanno commentato i due referenti di quartiere – rappresentano il nostro fiore all’occhiello: lavorare insieme agli insegnanti è una priorità, perché qui cresce il futuro della nostra comunità, nella sua parte più sana e autentica”.
L’iniziativa ha ricevuto il sostegno del Comune rappresentato dal Presidente del Consiglio comunale, che ha ribadito il valore della collaborazione con il mondo scolastico. Nel suo intervento, Rossini ha richiamato in particolare gli articoli 3 e 11 della Costituzione. “È questa – ha commentato – una mattinata, che unisce memoria ed educazione civica, nel segno dei valori fondanti della Repubblica. Per questa ragione abbiamo pensato a un dono ricco di valori e identità per tutti noi: una copia della Costituzione italiana, fiore pungente nato dalla Resistenza e dalla lotta di liberazione, patrimonio non solo degli italiani, ma di tutti i popoli liberi del mondo”.
La scuola di Ronta è anche legata al ricordo di Cristina Golinucci che proprio qui frequentò la primaria. Per questo era presente la mamma Marisa Degli Angeli, che ancora una volta ha chiesto verità per Cristina, scomparsa misteriosamente il 1° settembre del 1992 da Cesena, e ha rivolto un messaggio agli studenti: vivere la scuola con lo spirito giusto, considerandola un luogo di crescita, apprendimento e amicizia.
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