Sgaravatto inaugura l’albo d’oro della Maratona di Forlì

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Podio maschile

FORLÌ – Non si era ancora spenta l’eco del grande spettacolo offerto dai campioni del mezzofondo nella Notte delle Stelle, con il campione europeo Crippa battuto dal burundiano Ndikumana, che Forlì si è svegliata ancora protagonista del podismo nazionale con la prima edizione della Maratona di Forlì. Una gara che va a inserirsi nel vasto calendario delle 42,195 km italiane in una città che peraltro vanta una profonda tradizione in campo podistico.

Gli organizzatori dell’Atletica Edera Forlì hanno scelto un percorso completamente cittadino di 21,097 km che i concorrenti dovevano affrontare per due volte. Una gara popolare, senza ingaggi di grandi campioni ma forse anche proprio per questo c’era una bellissima atmosfera di incertezza alla vigilia dell’evento per capire chi sarebbero stati i primi a iscrivere il nome nell’albo d’oro. La maratona alla fine ha visto il dominio di Andrea Sgaravatto (Salcus) che ben presto ha trasformato la gara, soprattutto nel suo secondo giro, in un proficuo allenamento lungo, tagliando il traguardo in 2h36’59” con un vantaggio di 5’22” su Battista Paolo Di Gio (Atl.Avis Castel S.Pietro) mentre il terzo gradino del podio è stato appannaggio di Emanuele Massoni (Gruppo Podisti Ciarlaschi) a 7’29”.

Grande prestazione fra le donne per l’ex campionessa europea Master Denise Tappatà (Sef Stamura Ancona) che in 2h53’30” non solo si è aggiudicata la gara femminile, ma è stata preceduta da soli 7 maschi. Battuta di 11’13” Eleonora Rachele Corradini (Grottini Team) che solo due settimane fa si aggiudicava il titolo europeo W23 nella 24 Ore alla Lupatotissima. Terza piazza per Chantal Marzocchi (Pol.Dil.Santa Lucia) a 21’56”.

Miglior inizio la Maratona di Forlì, che non prevedeva traguardo intermedio alla mezza maratona, non poteva avere. La gara ha avuto in totale 135 arrivati, molti dei quali provenienti da fuori regione. Un grazie particolare va all’Amministrazione Comunale che ha fortemente creduto nel progetto, alla Fidal che l’ha inserita nel calendario nazionale e a tutte le associazioni e gli sponsor che si sono affiancati al comitato organizzatore. La “prima” è stata un successo, ora si deve proseguire su questa strada.