Il procedimento di rilascio dell’autorizzazione non è un mero adempimento burocratico, poiché implica la verifica da parte di un’apposita commissione (Commissione tecnica Distrettuale) composta da esperti in edilizia, igiene, vigili del Fuoco e pedagogisti, del possesso dei requisiti, organizzativi (personale in numero sufficiente e dotato di apposita qualifica), igienico sanitari ed edilizi (anche strutturali).
Dato che la struttura è sprovvista di autorizzazione, per evidenti ragioni di sicurezza dei bambini ospitati è obbligatoria da parte del Comune la sospensione del servizio. Gli uffici stanno pertanto emanando un’ordinanza di sospensione del servizio assegnando un termine di decorrenza che permetta da un lato alle famiglie di organizzarsi per reperire eventuali soluzioni alternative e, dall’altro, ai gestori di produrre richiesta di autorizzazione e documentare il possesso dei altri requisiti necessari all’attività (edilizi, lavorativi, sanitari, vaccinali, mense).
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