Servizi educativi: asili gratis e contributo mensa invariato, la giunta approva la disciplina di attuazione delle nuove tariffe per l’anno 2022/2023

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Procedure più veloci, previsti controlli di congruità sulle domande

palazzo del municipio RiminiRIMINI – Con l’avvio della misura triennale degli asili gratuiti partirà, dal prossimo anno scolastico, anche la nuova disciplina di attuazione dei servizi a domanda individuale per i servizi educativi 2022/2023, appena approvata dalla Giunta del Comune di Rimini. Insieme alla gratuità per i nidi e la ridefinizione delle altre fasce di contributo, sono compresi nel documento riguardante i servizi a domanda individuale del settore scuola anche la refezione scolastica (con costi invariati rispetto lo scorso anno), le scuole di infanzia, i centri ricreativi estivi e i servizi di pre e post scuola.
Alla base del nuovo documento un concetto semplice. Da una parte snellire le procedure burocratiche, dall’altra agevolare le procedure di controllo amministrativo. Le tariffe agevolate nei servizi educativi saranno applicate d’ufficio, ma a condizione che sia stata presentata la dichiarazione relativa alle “informazioni aggiuntive” sui consumi. Il fine è quello di verificare la congruità tra i consumi del nucleo famigliare e i redditi disponibili.  Il fine è quello di verificare la congruità tra i consumi del nucleo famigliare e i redditi disponibili. In poche parole, se i redditi dichiarati non giustificano il livello dei consumi della famiglia, verranno considerati incongrui e verificati, anche insieme ai richiedenti. Nel caso l’incongruità sia giustificata si procederà con l’applicazione dei benefici, in caso contrario, oltre alle conseguenze previste per legge, il richiedente sarà escluso per i successivi due anni dai benefici. La dichiarazione sulle informazioni aggiuntive è obbligatoria per chi chiede di ottenere le agevolazioni previste per la frequenza dei nidi d’infanzia comunali (e in gestione all’Asp Valloni Marecchia).

“Asili gratis e costi invariati delle mense – spiega Chiara Bellini, Vicesindaca con delega alle politiche educative del Comune di Rimini – rappresentano i due punti fondamentali nei servizi scolastici a domanda individuale del prossimo anno. Misure forti, applicate grazie ad un investimento triennale per sostenere e promuovere il più possibile la frequenza dei nidi e dei servizi per l’infanzia da parte delle famiglie riminesi. Proprio per garantire che ogni euro investito vada a sostegno di chi ne ha bisogno, abbiamo sviluppato un sistema di verifica incrociato, in grado di approfondire la bontà e veridicità delle domande. Uno strumento snello che, insieme alla semplificazione delle procedure, permetterà agli uffici di elaborare con meno tempo e più precisione le graduatorie”.