“La nostra attività di controllo – sottolinea Montorsi – contribuisce a controllare la diffusione del virus. Si tratta dell’ulteriore testimonianza del valore che queste attività offrono alla comunità non solo sotto l’aspetto meramente economico. Per questo, se il green pass contribuisce al raggiungimento di questo obiettivo, ben venga il suo controllo”.
Ma questa ulteriore stretta comporta un rischio: che, come già accaduto durante i lockdown, questo obbligo determini un’ulteriore spinta per l’abusivismo”.
“Chiediamo a tutti i comuni di alzare ancora di più la guardia rispetto a questo fenomeno, non solo per le sue conseguenze economiche, ma anche per quelle sanitarie. La categoria da ormai due anni impegna tempo e risorse per rispettare i protocolli di sicurezza, un impegno concreto contro la diffusione del virus. Ecco perché il contrasto all’abusivismo in questo caso diventa ancora più importante”.
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X