
LONGIANO (FC) – SENZA FINE – TEATRO PETRELLA QUARANTA
Al via a Longiano la Stagione 2026.27
con un programma che celebra 40 anni di attività dello storico Teatro
Alessandro Bergonzoni, Ginevra Di Marco, Cristina Donà, Mariangela Gualtieri e Cesare Ronconi, Enzo Vetrano e Stefano Randisi insieme a Nicola Borghesi, Vito
i protagonisti di un cartellone che rinnova il miraggio di una storia senza fine
Si parte il 10 e 11 ottobre con Affresco 1 – La strada per tornare di Teatro Valdoca
Nel mese di marzo serata speciale per l’amico di Longiano David Riondin
Con Affresco 1 – La strada per tornare della compagnia cesenate Teatro Valdoca prende il via sabato 10 e domenica 11 ottobre Senza fine – Teatro Petrella Quaranta, programma per le celebrazioni del 40° anniversario del Teatro Petrella di Longiano la cui storia, nel dopoguerra, è stata segnata dalla riapertura nel novembre 1986 dopo il ripristino dell’architetto Sanzio Castagnoli che aveva cancellato i danni della Seconda guerra mondiale.
Le attività del Teatro Petrella di Longiano sono ideate da Cronopios in collaborazione con l’Amministrazione comunale – Assessorato alla Cultura e ATER Fondazione.
“Come amministrazione siamo molto orgogliosi di poter celebrare questo importante anniversario”, dichiara l’assessora alla Cultura del Comune di Longiano, Sonia Bettucci. “Questo traguardo – continua – è il frutto di un impegno costante e di una visione ben precisa nei confronti del ruolo fondamentale che la cultura riveste nella crescita e nell’identità della nostra comunità”.
Il titolo Senza fine – Teatro Petrella Quaranta vuole essere anche una dedica alla figura di Gino Paoli (cittadino onorario di Longiano), che con l’allora direttore Sandro Pascucci diede inizio al modello longianese delle residenze creative con anteprima per il pubblico, presentando (il 30 e 31 gennaio 1987) la data zero del tour Cosa farò da grande.
Da ottobre 2026 a marzo 2027 il programma di Senza fine – Teatro Petrella Quaranta prevede un’installazione artistica e sette appuntamenti (inclusi due progetti speciali) tra teatro e musica, tenuti insieme da una idea guida: quella di una finestra aperta sullo spazio-tempo degli ultimi quarant’anni, su un panorama in cui le voci del passato risuonino all’unisono con quelle del contemporaneo. Un viaggio verso e oltre il mito (delle origini), tra tradizione e innovazione, che perpetui la storia del glorioso teatro longianese nel miraggio di un tempo senza fine.
Immagini senza fine. La memoria che si rinnova
Al tempo senza fine del “mito” del Teatro Petrella appartengono anche le immagini fotografiche raccolte negli anni sulle pareti del Ridotto del Teatro e non solo. Un racconto per immagini della scena teatrale e musicale italiana dal secondo Novecento ai nostri giorni: un carosello di volti che vanno da Gino Paoli e Ornella Vanoni a Lucio Dalla, Francesco Guccini, Fiorella Mannoia, Teresa De Sio, Vinicio Capossela, Vittorio Gassman, David Riondino, Paolo Rossi, Alessandro Bergonzoni, Lella Costa e tanti altri. Nella sua natura di “documento” visivo, la galleria fotografica del Teatro Petrella si tramuta in una installazione a cura dello Studio Luca Sarti con sede a Longiano. Una riconfigurazione che rinnova l’esposizione con un linguaggio estetico contemporaneo, intervenendo sui documenti materiali (le stampe fotografiche) riconsegnati al pubblico sotto forma di galleria materiale/immateriale (immagini digitalizzate passate attraverso un trattamento grafico), e che verrà inaugurata venerdì 6 novembre con un evento aperto alla cittadinanza longianese e a tutti coloro, compresi i direttori delle passate stagioni, che vorranno celebrare con noi la ricorrenza del quarantennale.
Senza Fine. L’Eresia del Teatro Valdoca
L’apertura di Senza fine – Teatro Petrella Quaranta avverrà sabato 10 (ore 21) e domenica 11 ottobre (ore 18) con la compagnia Teatro Valdoca – che ha incrociato in varie fasi la storia del Teatro Petrella – che porta a Longiano Affresco I – La strada per tornare, lavoro con il quale Cesare Ronconi torna alla modalità produttiva che ha visto nascere i suoi più intensi lavori. Affresco I – La strada per tornare costituisce infatti la restituzione pubblica della residenza Eresia collettiva, partita lunedì 28 settembre al Petrella e che fino al 9 ottobre vede impegnati dieci ragazze e ragazzi selezionati tra il centinaio che nei mesi estivi ha risposto alla chiamata di Valdoca. Un’avventura teatrale ad un tempo scuola di formazione attoriale, momento di studio e riflessione, allestimento rapido di uno spettacolo e debutto davanti ad un pubblico. Sotto la guida di Ronconi si muovono anche figure di alto magistero: Mariangela Gualtieri, scrittura e oralità del verso, Rhuena Bracci, danza e movimento, Elena Griggio, guida al canto, Lemmo, composizione del suono. Affresco I – La strada per tornare è concepito come primo esito di Eresia, residenza creativa che l’anno prossimo vedrà aggiungersi un altro capitolo a L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino.
Musica e teatro senza fine
Dopo l’overture del Teatro Valdoca, la stagione del Teatro Petrella prosegue sabato 21 novembre con il primo di due appuntamenti musicali: Ginevra Di Marco, tra le figure più autorevoli e poliedriche della canzone d’autore italiana contemporanea, con il concerto Canti richiami d’amore presenterà accanto ai suoi successi storici brani del suo ultimo lavoro Kaleidoscope, premio Tenco 2025 come miglior album d’interprete. Mentre il 12 febbraio un’altra grande autrice musicale dei nostri giorni, Cristina Donà, ritornerà sul palcoscenico del Petrella per presentare il nuovo album in uscita a novembre 2026.
La programmazione teatrale vedrà invece il ritorno a Longiano del comico bolognese Vito (12 dicembre) con la sua nuova produzione Classescion, scritta da Francesco Frerye e da Andrea Zalone, che vuole raccontare con ironia le storture del presente. E ancora, il 27 febbraio con Grazie della squisita prova la storica coppia teatrale formata da Enzo Vetrano e Stefano Randisi sarà al Petrella con il trentacinquenne Nicola Borghesi fondatore della Compagnia Kepler-452. Un passaggio di testimone tra due generazioni accomunate dall’aver dedicato la propria vita al teatro.
Momenti clou di Senza fine – Teatro Petrella Quaranta saranno due serate speciali. La prima, il 16 gennaio 2027, vedremo il ritorno al Teatro Petrella di Alessandro Bergonzoni che dialogherà con lo storico direttore Sandro Pascucci per poi offrire al pubblico una conferenza-spettacolo dal titolo La vita è Petrella! concepita appositamente per l’occasione e così annunciata dallo stesso Bergonzoni: “LA VITA È PETRELLA! 40, e li dimostra, a tutti. Dal primo di. Perché questo teatro, in “quarantina”, ha contagiato il mondo, perché questo teatro sa che al tetro basta aggiungere una “a” nel mezzo, per farlo diventare luce e fulgor splendor furor clamor ardor stupor e amor…Ps Ho tolto un po’ di finali perché al Petrella fine non c’è. Lo giuro su Longiano! Vostro Alessandro Bergonzoni”.
Nel mese di marzo, con Una Festa per David il Teatro Petrella dedica invece una serata spettacolo a David Riondino nel primo anniversario della morte. Gli artisti-amici di David saranno chiamati a ricordare l’eclettico artista fiorentino, la sua lunga frequentazione di Longiano, dove ebbe casa, e con il Teatro Petrella.
Torna La collina del leopardo
Nel mese di aprile la programmazione del Teatro Petrella per la stagione 2026.27 proseguirà con la seconda edizione del festival La collina del Leopardo, in collaborazione con l’associazione culturale RetroPop Live che porterà a Longiano l’energia selvaggia di contaminazioni sonore e visive in tre serate, dal giovedì al sabato, di musica e video arte. Il progetto è realizzato con la rete Biglia, palchi in pista di ATER Fondazione e vede l’Associazione RetroPop Live tra i soggetti finanziati dalla legge 2/2018 (c.d. Legge Musica) della Regione Emilia Romagna.
Sciroppo di Teatro® per i più piccoli
In parallelo alla stagione celebrativa del quarantennale, non poteva mancare il programma di teatro dedicato ai più piccoli e alle famiglie. Si rinnova infatti la partecipazione al progetto di welfare culturale Sciroppo di Teatro® di ATER Fondazione, che coinvolge numerosi comuni e teatri della regione Emilia-Romagna. La rassegna, che a Longiano giunge quest’anno alla quarta edizione, ha registrato un successo crescente stagione dopo stagione. Tre gli spettacoli (tutti domenicali) proposti a Longiano, legati da un filo conduttore: il viaggio di formazione, il superamento dei propri confini e la ricerca dell’incontro con l’altro. Sciroppo di Teatro® prenderà il via al Petrella domenica 10 gennaio con Nel mondo di Oz coproduzione tra la Baracca Testoni Ragazzi e Arte e Salute, per proseguire il 21 febbraio con lo spettacolo visuale e multidisciplinare Out e concludersi il 7 marzo con Il mondo dei quasi, nuova produzione di ATER Balletto.
Vorrei fare con te quello che la primavera fa con i ciliegi
La stagione del Teatro Petrella rinnova infine l’attenzione alla danza contemporanea con la dodicesima edizione di Vorrei fare con te quello che la primavera fa con i ciliegi, progetto avviato nel 2016 in collaborazione con L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino. Tra la fine di aprile e il mese di maggio, il Teatro di Longiano aprirà le porte a due prove aperte di lavori giunti ad una fase matura di produzione di altrettante compagnie di danza contemporanea che trascorreranno un periodo di residenza al Petrella. Il progetto rientra nella rete E’Bal – palcoscenici della danza contemporanea.
+ INFO E BIGLIETTI
www.teatropetrella.it
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L’Ufficio Stampa
Annamaria Gradara
annagradara.asanisimasa@gmail.com








