Il programma si apre il 12 aprile 2026 con una passeggiata sulle colline di Castel Bolognese, ospiti dell’Azienda Agricola Biologica “Il Roccolo”: un esordio di stagione nel segno della tradizione più autentica, tra calanchi e vigneti che si risvegliano dopo l’inverno. E si chiuderà il 22 novembre 2026 nella suggestiva Vena dei Gessi, alla Cantina Tramosasso, dove il sottosuolo carsico e i profumi del vino diventano un’unica, indimenticabile esperienza sensoriale. In mezzo, tante camminate alla portata di tutti, condotte da esperte guide escursionistiche, pranzi negli agriturismi e nelle cantine del territorio, prodotti tipici che raccontano le colline di Romagna meglio di qualsiasi guida scritta.
“La formula è quella collaudata degli anni passati: si parte a piedi, si cammina insieme, si arriva a tavola. Il 2026, però, introduce novità di sostanza indispensabili per tenere vivo un progetto di oltre 10 anni. 12 saranno gli appuntamenti che vedranno protagonista l’Appennino Faentino, culla di Sentieri e Sapori, e 3 interesseranno il territorio provinciale nella sua interezza con mare, pineta e città” afferma Jimmy Valentini – Responsabile CNA Area Romagna Faentina.
Per la prima volta, Sentieri e Sapori, Paesaggi di Romagna scende dalla collina e porta i partecipanti in territori radicalmente diversi. Nella pineta di Ravenna, nel cuore del Delta del Po, un itinerario tra boschi salmastri e valli d’acqua dolce apre uno scenario naturalistico che pochi turisti, purtroppo, hanno percorso con la lentezza necessaria per capirlo davvero. È un paesaggio fragile e straordinario, dove la terra finisce senza che ce ne si accorga, dove la storia e la natura si sovrappongono in strati sottili come l’orizzonte. A Cervia, invece, si sale in barca. L’itinerario marino alla ricerca dei “cozzari” – i pescatori di cozze della tradizione locale -trasforma la rassegna in un’esperienza quasi antropologica: non solo natura, non solo cibo, ma il racconto vivo di un mestiere antico che resiste. Il mare Adriatico, da fondale scenografico, diventa protagonista. La terza novità è Lugo, con il suo itinerario urbano nel centro storico, centrato sulla cultura: il Pavaglione, i portici, il teatro Rossini e la casa-museo del musicista.
“Tre nuovi contesti, tre nuovi linguaggi, un’unica coerenza di fondo: muoversi in sicurezza accompagnati da guide esperte GAE, mangiare con consapevolezza, scoprire gli artigiani locali, stare insieme con piacere. Sentieri e Sapori 2026, nel processo di crescita, a partire da quest’anno, metterà a disposizione anche i pernotti, rendendo il progetto anche un prodotto turistico al servizio del territorio e delle Istituzioni” commenta Nevio Salimbeni – Responsabile CNA Turismo Ravenna – “per trasformare ogni passeggiata in un piccolo viaggio”.
Sentieri e Sapori 2026 ha il contributo della Camera di Commercio Ferrara Ravenna, di Assicoop Romagna Futura Agente Generale Unipol, il patrocinio e la preziosa collaborazione del Parco Regionale della Vena del Gesso nonché di Visit Romagna e della società di promozione turistica IF Imola-Faenza Tourism Company.
Il Calendario completo di Sentieri&Sapori 2026:
Il Roccolo Az. Agricola Biologica
Giorgia Società Agricola
Agriturismo Ca’ di Mezzo
Ristorante Dai Pescatori
Cantina Tibè
Ristorante Ca’ del Pino
Rifugio Cà Carnè
Ristorante Amici Miei
Cantina Bulzaga
Bertoni Cantina e Cucina
Agriturismo La Querciola
Agriturismo Gualdo di Sotto
Cantina Zinzani
Contea Val D’Amone
Cantina Tramosasso
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