Parma

Seggiovia Lagdei-Lago Santo: fermanto l’impianto per consentire lavori di revisione generale

SEGGIOVIA LAGDEI LAGO SANTO Fermo all’impianto Il punto della Provincia di Parma 003 Foto

Fadda incontra il Cai: “In corso l’iter per la conferma del finanziamento regionale con cui prolungare la vita tecnica dell’impianto per ulteriori 10 anni”

PARMA – SEGGIOVIA LAGDEI-LAGO SANTO     

FERMATO L’IMPIANTO PER CONSENTIRE LAVORI DI REVISIONE GENERALE

Il presidente della Provincia di Parma Fadda incontra il Cai:

“In corso l’iter per la conferma del finanziamento regionale

con cui prolungare la vita tecnica dell’impianto per ulteriori 10 anni”

L’operatività della seggiovia Lagdei-Lago Santo, di proprietà della Provincia di Parma, è interrotta da mercoledì 16 settembre per consentire lo svolgimento di lavori di revisione generale per il prolungamento della vita tecnica dell’impianto per ulteriori 10 anni.

“Lo stop, che comporta la chiusura al pubblico – spiega il presidente della Provincia di Parma, Alessandro Fadda – deriva dalla normativa in materia di manutenzione degli impianti a fune che stabilisce un termine della vita tecnica, raggiunto il quale è necessario fermare gli impianti per provvedere a tutta una serie di verifiche e manutenzioni.

Al momento attuale, come Provincia, abbiamo richiesto alla Regione Emilia-Romagna la disponibilità al finanziamento che permetterebbe di coprire l’ingente somma necessaria per l’intervento di manutenzione: siamo nell’ordine di circa 500mila euro e, ad oggi, siamo in attesa della conferma delle tempistiche di erogazione del finanziamento. La reale entità delle risorse economiche, però, potrà essere determinata solo nel momento in cui i progettisti dell’intervento potranno intervenire sull’impianto, definendo nel dettaglio i costi dei lavori da mettere in atto. Una volta ottenuta la certezza del finanziamento della Regione e stabilita l’entità economica e tecnica del tipo di intervento previsto si potrà dare inizio ai lavori che avranno l’obiettivo finale di ottenere da Anfisa (Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali), la quale ha già espresso il parere favorevole preliminare rispetto a quanto presentato sino ad oggi, il nulla osta per la ripartenza dell’impianto”.

Di tutto questo, nella mattinata di oggi, il presidente Fadda ha parlato a Palazzo Giordani, sede della Provincia di Parma, con i referenti del Cai: il presidente Gian Luca Giovanardi ed il vicepresidente Roberto Zanzucchi.

“L’incontro con il Cai che è proprietario del rifugio Mariotti al Lago Santo – aggiunge Fadda – ha avuto l’obiettivo di fornire tutte le delucidazioni necessarie e di coordinarci al meglio per cercare di tutelare l’attività del rifugio al fine di ridurre, nel tempo, i disagi. Abbiamo cercato di posticipare il più possibile il fermo dell’impianto, preservando la stagione estiva contraddistinta da un notevole afflusso di turisti in Appennino. Di sicuro, considerando i tempi della conferma del finanziamento e la successiva esecuzione dei lavori, il fermo all’impianto durerà diversi mesi. Ma al momento non abbiamo date certe per la ripartenza. Un cronoprogramma potrebbe essere stilato nel mese di ottobre”

Video scaricabile a questo link: https://we.tl/t-pSuUoqyUOtme0mE2

con videointervista al presidente della Provincia di Parma Alessandro Fadda.

 

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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