Cesena

Scuole più sostenibili e valorizzazione delle risorse naturali (FOTO)

L’Assessora Baredi con gli studenti di Macerone (2)

Alla scuola dell’infanzia di Macerone inaugurati nuovi impianti a pompa di calore – Assessora Baredi: “Piccole e medio-grandi interventi per rendere gli edifici più performanti”

CESENA – Un percorso che mette insieme innovazione tecnologica ed educazione, con un obiettivo comune: rendere le scuole luoghi più sostenibili e accompagnare bambine e bambini nella scoperta del valore delle risorse naturali. Nuova tappa per ‘Un autunno di buone energie a scuola’, il percorso promosso dall’Amministrazione comunale di Cesena ed Energie per la Città per favorire l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale negli edifici scolastici, affiancando agli interventi tecnologici attività di educazione ambientale rivolte alle nuove generazioni. A questo proposito, nelle mattinata di ieri, alla scuola dell’infanzia di Macerone sono stati inaugurati i nuovi impianti a pompa di calore, installati nell’ambito del progetto M.A.R.E. (Micro Azioni per il Risparmio Energetico). All’iniziativa hanno preso parte l’Assessora alla Scuola e ai Servizi educativi Maria Elena Baredi, i tecnici di Energie per la Città e un gruppo di intersezione composto da bambine e bambini di cinque anni, accompagnati dalle loro insegnanti.

La mattinata è stata anche l’occasione per proporre ai più piccoli un’attività dedicata alla sostenibilità ambientale, pensata per avvicinarli in modo semplice e coinvolgente ai temi del risparmio energetico e dell’utilizzo consapevole delle risorse. Attraverso esperienze e attività pratiche, i bambini hanno potuto scoprire quanto siano importanti anche i piccoli gesti quotidiani per prendersi cura dell’ambiente.

“L’intervento – commenta l’Assessora Maria Elena Baredi – si inserisce nell’impegno dell’Amministrazione comunale per rendere gli edifici scolastici sempre più efficienti e sostenibili: se da un lato annualmente ci concentriamo su una scuola per un rinnovo integrale dell’edificio, anche dal punto di vista sismico ed energetico, dall’altro eseguiamo costantemente piccole e medio-grandi manutenzioni.  I nuovi impianti a pompa di calore consentono infatti di ridurre il ricorso ai combustibili fossili e migliorare il comfort degli ambienti frequentati quotidianamente da bambini e personale scolastico. Si tratta di una tecnologia efficiente che sfrutta l’energia termica presente nell’ambiente esterno per riscaldare gli spazi interni durante la stagione fredda e contribuire al loro raffrescamento nei mesi estivi”.

Tecnologia ed educazione ambientale: sette scuole coinvolte

L’appuntamento di Macerone rappresenta un’ulteriore tappa di ‘Un autunno di buone energie a scuola’, programma che mette insieme gli interventi di efficientamento energetico con un percorso educativo rivolto alle scuole del territorio. Sono complessivamente sette gli istituti scolastici coinvolti e circa 250 le bambine e i bambini che prenderanno parte alle attività, attraverso laboratori ed esperienze pratiche dedicate al risparmio energetico, alla tutela dell’acqua e all’utilizzo responsabile delle risorse.

Dopo le inaugurazioni degli impianti e l’attivazione del dispositivo Salv’H₂O per il monitoraggio dei consumi idrici alla scuola primaria di Macerone, il programma proseguirà con le attività didattiche nelle scuole primarie di San Giorgio, Gattolino e Villachiaviche. In calendario laboratori nell’ambito del progetto M.A.R.E. e iniziative specifiche dedicate al risparmio idrico.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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