“Scuole come beni comuni”, finanziati 40 progetti su 42 per la riqualificazione delle aree esterne

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L’ass. Kusiak: Giardini strategici per tutte le attività educative e scolastiche

FERRARA – Giardini scolastici più belli, ma soprattutto più funzionali e adatti a ospitare le attività didattiche all’aperto, come questo momento di emergenza prevede e richiede. Sono 40 su 42 i progetti che sono stati approvati, tra quelli elaborati dai consigli di partecipazione, composti da genitori e insegnanti, per riqualificare le aree esterne, dei servizi educativi comunali 0/6 anni (nidi, scuole dell’infanzia e servizi integrativi) e delle scuole statali (d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado) della città, diventate ora più che mai strategiche per tutte le attività educative e scolastiche. Oltre quaranta, infatti, i gruppi composti da personale docente e famiglie che hanno risposto all’avviso pubblico del Comune di Ferrara “Le scuole come beni comuni” per quest’anno scolastico.

L’Istituzione dei Servizi Educativi Scolastici spiega che sono pervenute numerose e originali idee progettuali. Le proposte spaziano dalla manutenzione di arredi esterni a interventi per la realizzazione di nuove aree gioco e di studio, giardini, orti e laboratori all’aperto. Studi diversificati sulla base dei bisogni delle diverse età di bambini e ragazzi e delle diverse progettazioni educativo- scolastiche messe in atto.

Le azioni progettuali – come previsto dal bando – oltre ad avere una forte attenzione all’importanza dell’educare all’aperto, mirano a consolidare le basi della reciproca collaborazione tra insegnanti e genitori nel prendersi cura degli spazi pubblici frequentati da bambini e ragazzi, prevedendo un partecipazione attiva. Per arrivare alla realizzazione concreta  dei progetti saranno organizzati dei laboratori, da svolgere nel rispetto delle norme igienico-sanitarie anti-Covid, che coinvolgeranno piccoli gruppi di genitori, nonni, insegnanti, alunni, associazioni del territorio. Lo scopo di ogni gruppo di lavoro è quello di migliorare la qualità delle scuole, come beni comuni di riferimento per la comunità.

Il finanziamento regionale previsto per questi progetti è di 29.400 euro, che è stato suddiviso in 15.300 euro per le scuole statali e 14.100 euro per quelle comunali. A questa cifra si sono aggiunti i fondi propri che ogni istituto comprensivo statale ha messo a disposizione e 9.000 euro che l’Assessorato alla Pubblica Istruzione ha stanziato come cofinanziamento per sostenere le proposte di riqualificazione esterna dei servizi educativi comunali.

Ognuna delle scuole, i cui progetti hanno soddisfatto i requisiti dell’avviso riceverà un finanziamento, da utilizzare per coprire le spese necessarie per l’acquisto dei materiali occorrenti per i lavori di miglioramento.

I progetti possono quindi passare alla fase esecutiva ed avviare i lavori necessari per arrivare a essere realizzati entro la data prevista dal bando, che è il 30 ottobre 2021.

“Come amministrazione comunale – dice l’assessore alla Pubblica istruzione Dorota Kusiakringraziamo tutte le famiglie e il personale scolastico che hanno messo a disposizione il loro tempo, l’attenzione e la volontà partecipando a questo progetto di rilevanza educativa e culturale per la nostra città. È importante, specialmente in questo periodo di emergenza, curare le relazioni scuola-famiglia anche attraverso il coinvolgimento delle famiglie stesse nelle progettualità condivise e che rafforzano il legame con il territorio di appartenenza di cui ci si prende cura.

Siamo molto soddisfatti perché si va a valorizzare in modo particolare gli ambienti esterni, fondamentali per le attività didattiche in linea con le finalità e gli obiettivi della outdoor education. Un obiettivo raggiunto attraverso questa collaborazione tra le famiglie e le scuole, che è stata molto messa in crisi in difficoltà dalla pandemia. È anche questo il motivo per cui abbiamo deciso di sostenere ulteriormente le progettualità attraverso una quota di cofinanziamento dell’amministrazione”.

LA SCHEDA a cura dell’Istituzione Servizi Educativi Scolastici del Comune di Ferrara – Tra i tanti e originali progetti, per citarne solo alcuni, nelle scuole primarie, vi è quello della scuola primaria “Tumiati” che , ha deciso di arricchire l’orto-giardino dei sensi, con fiori, erbe aromatiche come “piante nutrici” per l’allevamento dei bruchi di farfalla Macaone. La scuola primaria “Bruno Ciari” di Cocomaro di Cona propone, in continuità con gli anni passati  “un cortile premuroso e accogliente” il cui lavoro di progettazione partecipata tra bambini , insegnanti e genitori,  sarà raccontato in un  numero monografico del giornale scolastico  “La gazzetta del Cocomero”. Nei servizi educativi per la prima infanzia,  la scuola dell’infanzia “Casa del bambino” lavorerà sul progetto “cucinare all’aperto” attraverso l’allestimento di cucine-gioco costruite con bancali di legno e il nido d’infanzia “Pablo Neruda” che , proseguendo l’esperienza ormai più che decennale di outdoor education ha progettato spazi e luoghi per il pranzo con i bambini all’aperto, contornati da piante fiorite. Nei servizi integrativi, il Centro bambini e famiglie “Isola del tesoro” ha progettato la realizzazione di una zona dedicata ai bambini più piccoli e alle loro famiglie, di parte dei giardini di piazza XXIV Maggio per garantire il gioco in sicurezza e la proposta di attività che dall’interno dell’ex Acquedotto, si sposteranno, durante la bella stagione, all’aperto.

Foto: Scuola Neruda ingresso con cartello2 da istituzione scuola aprile 2021