“Da Rettore ha contribuito in modo decisivo all’affermazione di Bologna come città internazionale della conoscenza”
BOLOGNA – “Bologna oggi piange una figura di eccezionale rilievo, che ha lasciato un segno indelebile nella vita istituzionale e culturale della città.
Fabio Roversi Monaco è stata una persona dal multiforme ingegno, che ha saputo mettere a disposizione della città. Giurista di grande prestigio, da Rettore ha contribuito in modo decisivo all’affermazione di Bologna come città internazionale della conoscenza, anche grazie a relazioni costruite con alcune delle principali figure della cultura, della politica e delle istituzioni a livello globale. Le celebrazioni del IX Centenario del 1988, la promozione della Magna Charta Universitatum e il contributo alla Bologna Declaration rappresentano i momenti più significativi di questa stagione, che ha reso l’Università di Bologna un punto di riferimento nel panorama accademico europeo e internazionale.
Nel corso della sua lunga e brillante carriera al prof. Roversi Monaco sono state conferite lauree Honoris Causa da oltre 20 università, fino al riconoscimento della laurea ad honorem in medicina.
Ha continuato a servire la nostra città alla guida della Fondazione Carisbo, dove si è distinto per l’incessante attività di tutela e valorizzazione del patrimonio storico e artistico, promuovendo interventi di recupero e restituzione di importanti beni culturali. Con il progetto Genus Bononiae ha contribuito a costruire un sistema museale diffuso, capace di raccontare la storia e l’identità di Bologna, che insieme al patrimonio museale comunale rappresenta uno degli elementi di autentica ricchezza della nostra città.
Da Assessore prima e da Sindaco poi, ho avuto modo di collaborare e di dialogare con lui, apprendendo sempre.
Esprimo il profondo cordoglio della città alla famiglia, agli amici e ai colleghi.”








