“Il settore taxi, rientrando tra i servizi pubblici essenziali, tra il 30 ottobre e il 5 novembre si trova nel periodo di garanzia definito per le prestazioni indispensabili nella regolamentazione sulla proclamazione dei fermi – spiega Riccardo Carboni, presidente di Cotabo – A prescindere dalle rivendicazioni avanzate dai sindacati di base, che su alcuni temi come quello relativo al caro carburanti, trovano piena convergenza anche con le istanze e le difficoltà quotidiane della categoria dei tassisti, l’eventuale adesione non risulta possibile”.
Pur nel pieno dell’operatività, Cotabo avvisa che potrebbero verificarsi rallentamenti nell’erogazione dei servizi, legati alla generale situazione di mobilità e agli eventuali disservizi connessi alla giornata di protesta e invita a richiedere il servizio taxi con congruo anticipo.
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