Sant’Agostino: studiosi del barocco da Italia ed Europa

A Modena docenti e ricercatori da nove Università, fra i massimi esperti sulla scultura e sulla pittura testimoniata nel Pantheon degli Estensi, restaurato dopo il terremoto

logocomune-modenaMODENA – Al convegno internazionale “L’Occidente degli Eroi. Il Pantheon degli Estensi in Sant’Agostino a Modena (1662-1663) e la cultura barocca”, in programma giovedì 25 e venerdì 26 ottobre all’Accademia nazionale di scienze lettere ed arti in corso Vittorio Emanuele 59, interverranno alcuni fra i massimi esperti sulla scultura e sulla pittura testimoniata nel Pantheon, sulla forma assunta dai funerali dei principi a Modena e nelle corti con cui gli Estensi si confrontano nel ‘600, e sugli elaborati programmi iconografici, specchio del gusto erudito e sofisticato che i duchi condividono con le corti e con l’aristocrazia d’Europa.

I lavori si aprono giovedì 25 ottobre alle 15 sotto la presidenza di Licia Beggi Miani dell’Accademia, per cui porterà i saluti la presidente Paola Di Pietro, insieme al vicesindaco di Modena e assessore alla Cultura Gianpietro Cavazza e a Leonardo Marinelli, della Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici per le Province di Bologna, Modena e Reggio Emilia.

“Domenico Gamberti: il principe cristiano tra cultura gesuitica e assolutismo europeo” è il titolo del primo intervento, alle 15.30, affidato a Edoardo Ripari (Alma Mater Studiorum-Università di Bologna), che precede quello alle 16 di Yvan Loskoutoff (Université du Havre Normandie) “L’eredità araldica del cardinale Mazzarino in Italia: l’esempio di Laura Martinozzi. Nuovi apporti”

Sonia Cavicchioli (Alma Mater Studiorum – Università di Bologna), interviene alle 16.30 con “‘Viduata laborat’. La duchessa Laura Martinozzi, committente della decorazione”, lasciando poi spazio alla discussione alle 17, per concludere infine alle 17.30 con la Lectio magistralis “Il genio di Francesco Stringa” di Daniele Benati (Alma Mater Studiorum-Università di Bologna).

Venerdì 26 ottobre, presiede la direttrice dei Musei civici Francesca Piccinini, si parte alle 9.30 con Andrea Spiriti (Università dell’Insubria) su “Giovanni Battista Barberini da Laino e il ciclo di Sant’Agostino a Modena: regìa e stile”, per proseguire alle 10 con Fabrizio Federici (Bibliotheca Hertziana, Roma) su “I Lazzoni, una famiglia di scultori carraresi attivi nella Modena del Seicento”. Alle 10.30 la parola passa a David García Cueto (Universidad de Granada) su “Il contributo di Agostino Mitelli e di Angelo Michele Colonna alla configurazione dell’immagine principesca della casa d’Este”, mentre alle 11 sarà Simone Sirocchi (Università di Modena e Reggio Emilia) a intervenire su “Domenico Gamberti e l’‘anima’ delle decorazioni funerarie in Sant’Agostino”. Chiudono i lavori del mattino Giuseppe Mucci del Comune di Modena e Luca Rubini su “Chiesa di Sant’Agostino: restauro, riparazione e miglioramento sismico”.

Nel pomeriggio, presidenza a Claudia Conforti, interviene alle 14.30 Francesca Piccinini (Musei civici di Modena) con “Prime considerazioni sulla chiesa degli Agostiniani”, seguita da Laura Facchin (Università dell’Insubria) su “La riqualificazione dell’area di Sant’Agostino nell’età di Francesco III d’Este: tra muratoriana ‘pubblica utilità’ e celebrazione dinastica”. Tocca poi a Franca Varallo (Università di Torino) parlare alle 15.15 circa di “Esibire la morte. Cerimoniali e relazioni diplomatiche in occasione dei funerali dei principi di Savoia tra XVII e XVIII secolo”, quindi a Cecilia Vicentini (Università di Ferrara, Università eCampus) parlare di “Il teatro per il potere: il caso della famiglia Bentivoglio fra Roma e le corti padane”. Dopo una breve pausa alle 16.30 sono in programma il dibattito e l’intervento di Claudia Conforti (Università di Roma Tor Vergata), chiamata alle conclusioni.

Il Comitato scientifico del convegno è formato da Licia Beggi Miani, Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti di Modena; Daniele Benati, Alma Mater Studiorum-Università di Bologna; Sonia Cavicchioli, Alma Mater Studiorum-Università di Bologna; Claudia Conforti, Università di Roma Tor Vergata; Francesca Piccinini, Musei civici di Modena; Elio Tavilla, Università di Modena e Reggio Emilia.

Sede del convegno è l’Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti, in corso Vittorio Emanuele 59 a Modena. Informazioni mail info@accademiasla-mo.it – tel. 059 225566.