Spremuto da olive di proprietà comunale, l’extra vergine biologico imbottigliato dall’Amministrazione verrà distribuito in beneficenza – come già accade da diversi anni – ad iniziare dalle famiglie con difficoltà economiche. Rispetto al recente passato, l’Evo ricavato dalle piantumazioni curate dall’Ente presenta nel 2020 un’etichettatura più completa. Introducendo anche un primo riferimento a quello che negli obiettivi del Comune punta a divenire un vero e proprio progetto di veicolazione di un’eccellenza.
“Il tema della valorizzazione delle tipicità distrettuali – dice la Sindaca Mirna Cecchini – ha assunto una valenza innegabile, soprattutto sotto il profilo della conoscenza dei territori e del turismo dell’autenticità che va ben al di là dei confini regionali. Oltre a definire una peculiarità di prodotto da destinare in beneficenza, crediamo sia interessante sviluppare, in prospettiva, un’idea di patrimonializzazione dell’Evo sanclementese. Non va dimenticato, infatti, come San Clemente rivesta un ruolo di primo piano nell’ambito dell’enogastronomia in Valconca. Vino e olio ne sono gli ambasciatori universali”.
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