Rare le presenze in Italia di Sir Simon Rattle, successore di Claudio Abbado sul podio dei Berliner Philharmoniker e da qualche anno alla guida della London Symphony Orchestra, riconosciuta come una delle principali orchestre del mondo, contando residenze a New York, Parigi e Tokyo. All’avanguardia nella registrazione dei propri concerti, l’orchestra ha creato una etichetta, LSO Live che ha consentito la produzione di più di un centinaio di dischi di grande successo in un repertorio che dai capolavori del Settecento rimonta fino alla musica contemporanea. Da parte sua Sir Simon Rattle vanta una discografia eccezionale realizzata per Emi e Warner Classics e grazie alla quale il direttore ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali. Nel corso della direzione musicale dei Berliner Philharmoniker, il maestro inglese ha ulteriormente allargato il repertorio dell’orchestra, con una particolare attenzione alla musica di oggi. Duraturo il sodalizio di sir Simon Rattle con le principali orchestre europee e americane, tra cui un’intensa collaborazione con la Los Angeles Philharmonic e con la Boston Symphony Orchestra e più recentemente con la Philadelphia Orchestra. Con i Wiener Philharmoniker la collaborazione del maestro inglese è culminata nella registrazione del ciclo integrale delle sinfonie di Beethoven e dei cinque concerti per pianoforte con un solista del calibro di Alfred Brendel.
Con la London Symphony Orchestra, per la stagione in corso, sir Simon Rattle sta compiendo importanti tournée in Giappone, Corea del Sud, America del Sud e in Europa, dove spicca la tappa a Rimini, per uno degli appuntamenti più prestigiosi della 70esima Sagra Musicale Malatestiana.
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