Il sindaco Luca Vignoli spiega: «Lo scorso anno l’iniziativa ha registrato una partecipazione straordinaria, con oltre 1.100 piatti di pasta serviti. Anche quest’anno cittadini, famiglie e visitatori potranno ritrovarsi nel cuore di Castel Maggiore per trascorrere insieme una serata con il solo scopo di stare bene insieme. Prendersi cura della comunità, tutti assieme, è bellissimo, e per questo invitiamo a partecipare anche come volontari!».
La Sagra di Luglio offrirà anche un ricco programma di iniziative collaterali. Tornerà infatti la Fiera del Riuso, dedicata allo scambio e all’acquisto di oggetti usati, con l’obiettivo di promuovere il riutilizzo dei beni e uno stile di vita più sostenibile.
Quest’anno parteciperà alla festa anche una folta delegazione della città francese di Ingré, gemellata con Castel Maggiore: gli amici non solo saranno impegnati in visite e momenti di contatto con la realtà locale, ma saranno presenti alla Fiera del Riuso con oggetti recuperati dal Comitato di Gemellaggio di Ingré, arricchendo i rapporti tra le due comunità con temi quali il riuso, l’economia circolare e la sostenibilità ambientale.
Non mancheranno inoltre musica, intrattenimento, attività e momenti di aggregazione lungo via Gramsci e nelle piazze del centro. In particolare, la SNAP UP Orchestra accompagnerà la cena con un concerto itinerante. La serata proseguirà con un concerto in Piazza Pace e sarà possibile anche vedere da vicino il grande plastico di Castel Maggiore, realizzato dall’Università di Parma nell’ambito di un percorso di urbanistica partecipata costruito insieme al Comune di Castel Maggiore.
Per partecipare alla cena è necessario prenotarsi online attraverso i canali web del comune oppure recarsi presso l’URP del Municipio di Piazza Pace o al Centro Sociale di Trebbo. La prenotazione consentirà di consumare gratuitamente un piatto di pasta. Saranno inoltre presenti gli stand dei commercianti di Castel Maggiore, dove sarà possibile acquistare altre pietanze e bevande.
La Sagra si colloca nel solco dell’antica Fiera di Luglio, le cui tracce risalgono al ‘600 come mercato del bestiame, e di cui si era persa negli ultimi anni la tradizione, fino al rilancio iniziato l’anno scorso.
L’evento è reso possibile grazie alla collaborazione di numerose realtà del territorio e all’impegno di tanti volontari. Un ringraziamento va alla Pro Loco di Castel Maggiore, ai Commercianti, all’Unità Pastorale di Castel Maggiore, ai Centri Sociali, ad un nutrito gruppo di sponsor e a tutti coloro che contribuiscono all’organizzazione della manifestazione.
Quindi, l’11 luglio niente impegni. La festa è qui a Castel Maggiore.
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