MISANO ADRIATICO (RN) – È tornata pienamente attiva, dopo un importante intervento di riqualificazione, la Casa dell’Acqua di via Don Milani, installata e inaugurata nel dicembre 2012 e diventata negli anni un servizio molto utilizzato dai cittadini di Misano Adriatico.
L’intervento ha interessato la struttura nel suo complesso, con una nuova veste grafica, la riverniciatura e il completo aggiornamento dell’impiantistica, dotata ora di tecnologie di ultima generazione. La nuova configurazione prevede tre ugelli di erogazione distinti per acqua naturale fredda, acqua gassata fredda e acqua leggermente gassata fredda.
Sono state inoltre introdotte soluzioni tecnologiche finalizzate a garantire elevati standard di trattamento e igiene dell’acqua: filtri a carboni attivi con ioni d’argento, dotati di azione antibatterica, un doppio trattamento a raggi UV per la sterilizzazione dell’acqua e un sistema a ozono per la sanificazione dell’area di erogazione. Si tratta di tecnologie già presenti anche nelle altre Case dell’Acqua del territorio comunale.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla comodità degli utenti, con l’installazione di una nuova mensola di appoggio per cestelli e bottiglie, per rendere più agevoli le operazioni di riempimento.
Restano invariate le tariffe: l’acqua naturale viene erogata al costo di 5 centesimi al litro, mentre per l’acqua gassata e leggermente gassata il costo è di 10 centesimi al litro. L’utilizzo della Casa dell’Acqua può avvenire, come per gli altri due impianti presenti sul territorio comunale, sia tramite monete sia attraverso le apposite tessere, acquistabili al Bar Scaccianoia di Scacciano.
“I costi di riqualificazione della tecnostruttura sono coperti dal surplus di gestione delle stesse, un dato che testimonia il grande utilizzo da parte dei cittadini di Misano e, evidentemente, l’apprezzamento per questo servizio – sottolinea il primo cittadino Fabrizio Piccioni –. L'”Acqua del Sindaco” piace sempre di più ai cittadini, sia per la qualità dell’acqua sia per la sua economicità, a cui si aggiunge un importante valore in termini di sostenibilità ambientale. Un maggiore utilizzo dell’acqua pubblica significa infatti ridurre il consumo di bottiglie di plastica e, di conseguenza, anche gli impatti legati alla loro produzione, al trasporto, al consumo di carburante e alle emissioni.
È un altro passo avanti verso una Misano sempre più sostenibile, attenta all’ambiente e capace di valorizzare i servizi pubblici a beneficio della comunità”.
CONSUMI IN COSTANTE AUMENTO
I numeri confermano il crescente utilizzo delle Case dell’Acqua da parte dei cittadini: nel 2025 i tre impianti di Misano hanno erogato complessivamente 337.489 litri. In particolare, la Casa dell’Acqua di via Don Milani ha raggiunto 98.971 litri, in aumento rispetto ai 79.131 del 2024. Nel complesso, dall’attivazione delle tre strutture, è stato stimato un risparmio di 89.739 kg di PET da smaltire, con conseguenti benefici anche in termini di consumo di petrolio ed emissioni di CO₂ legati alla produzione e al trasporto delle bottiglie.
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