Le condizioni per usufruirne sono il possesso di un ISEE inferiore a dieci mila euro e la residenza nel Comune di Rimini, sia all’epoca dei fatti sia alla presentazione della domanda di contributo.
L’operatore dello sportello sociale potrà erogare un contributo, fino ad un massimo di quattro mila euro, sulla base della documentazione presentata e previa verifica dell’impossibilità di poter già accedere allo strumento del patrocinio gratuito; la somma sarà erogata al fine di consentire la costituzione in giudizio come parte privata della vittima di reato e verrà restituita al Comune una volta ottenuto il rimborso delle spese legali da parte del responsabile del reato.
Nel solo 2015 sono stati oltre duemila i colloqui con persone e famiglie in difficoltà condotti dagli assistenti sociali dello sportello sociale adulti del comune di Rimini. La metà dei casi coinvolge famiglie con minori. Casa e lavoro i temi più richiesti, mentre la fascia di età che più si rivolge a questo servizio è quella compresa tra i 31 e i 55 anni.
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X