Con la riapertura degli stabilimenti balneari, le spiagge stanno definendo gli ultimi dettagli per accogliere al meglio gli ospiti. Cominciano ad arrivare le prime richieste da parte degli operatori per effettuare il servizio delivery di pasti sotto l’ombrellone: così come la scorsa estate, l’ordinanza comunale infatti permette a pubblici esercizi, ristoranti, laboratori artigianali in accordo con gli operatori balneari di consegnare cibo su ordinazione in spiaggia, nelle aree relax degli stabilimenti oppure da consumare direttamente sotto l’ombrellone. Sono già dodici gli esercenti che hanno presentato domanda all’Amministrazione, un numero destinato progressivamente a crescere con l’avvicinarsi dell’avvio vero e proprio della stagione balneare. Così come è previsto un aumento delle domande per i chiringuito, un servizio che la spiaggia di Rimini ha introdotto tra le prime già da diversi anni e che stagione dopo stagione cresce, sia come numero di ‘chioschi’ presenti su tutto il litorale, sia come qualità e tipologia di offerta per i clienti. Già cinque chiringuito hanno presentato la domanda e sono subito pronti a partire, nella speranza che il meteo inizi a regalare presto giornate dal sapore estivo.
“Il progressivo allentamento delle misure anti-Covid, l’avanzare della campagna vaccinale che finalmente procede a pieno ritmo ci consentono di guardare con ottimismo alla stagione che è alle porte – commenta l’assessore alle Attività Economiche Jamil Sadegholvaad – Un approccio che ha da sempre contraddistinto i nostri operatori, che anche nei periodi più complicati si sono rimboccati le maniche per farsi trovare pronti alla ripartenza. Oggi siamo alla vigilia di una nuova fase e Rimini è già in moto”.
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