RIMINI – Nella settimana dopo il Ferragosto, Rimini propone un ricco calendario di iniziative culturali che accompagna residenti e turisti alla scoperta delle tante anime della città. Il centro storico, il Museo della città, il Fellini Museum, i Palazzi dell’Arte e la Fiera diventano il palcoscenico di visite guidate, percorsi teatralizzati e prestigiose esposizioni che spaziano dall’archeologia all’arte contemporanea, dal cinema alla pittura rinascimentale, fino alle grandi mostre del Meeting per l’Amicizia fra i Popoli.
I Musei Comunali propongono itinerari guidati legati alla mostra Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio, che mette a confronto due capolavori assoluti del Rinascimento italiano: la Pietà di Giovanni Bellini e il San Sebastiano di Andrea Mantegna, proveniente dalla Ca’ d’Oro di Venezia ed eccezionalmente esposta alla Manica Lunga del Museo riminese fino al 10 gennaio 2027. Le visite consentono di approfondire il ruolo di Rimini nella straordinaria stagione artistica malatestiana, seguendo un percorso che da Giotto conduce fino al Ghirlandaio e al pieno Rinascimento (22, 26, 29, 30 agosto).
Per i visitatori internazionali, giovedì 20 e venerdì 21 agosto Visit Rimini organizza il Rimini City Tour – Le Meraviglie di Rimini, disponibile in lingua tedesca e inglese. Un itinerario che attraversa duemila anni di storia cittadina, dall’Arco di Augusto e dal Ponte di Tiberio fino al Tempio Malatestiano, Castel Sismondo e ai luoghi legati a Federico Fellini.
Venerdì 21 agosto l’appuntamento 5 passi nell’arte offre invece un’occasione speciale per conoscere la presenza della pittura veneta a Rimini. Il percorso parte dalla Chiesa di San Giuliano, custode di uno splendido dipinto del Veronese, e si conclude al Museo della Città con la visita alla mostra dedicata a Bellini e Mantegna.
Accanto alle visite guidate, Rimini propone anche un’offerta espositiva di alto livello, a partire dalla mostra Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio alla Manica Lunga del Museo della città.Il Palazzo del Fulgor ospita Rimini Expres, di Pasquale Bove, un racconto fotografico della Riviera tra il 1985 e il 2020, l’esposizione Carlo Zauli. Sensualità della forma, dedicata all’artista faentino tra i protagonisti dell’arte ceramica del Novecento e inVisibili. Le Pioniere del Cinema, dedicata alle donne protagoniste della nascita del cinema italiano.
Ai Palazzi dell’Arte è possibile immergersi nell’ Estate Contemporanea, che riunisce la mostra internazionale Sailing to Byzantium. 6 Artists from New York e l’antologica Summer Dream dell’artista riminese Luca Giovagnoli, offrendo sia la prospettiva artistica internazionale che l’identità della Riviera.
Numerose anche le mostre di Cartoon Club ancora visitabili: al Museo della Città la mostra dedicata a Giorgio Cavazzano celebra uno dei più grandi maestri del fumetto italiano, mentre Lingua, femminismo, istituzioni rende omaggio alla figura di Alma Sabatini. Sempre al Museo è allestita Resistenza/Resistenze, un percorso che affronta temi come diritti umani, memoria e libertà attraverso fumetto e illustrazione.
In zona mare, al Grand Hotel si può visitare la mostra Dante Ferretti. E la Nave Va, che celebra il grande scenografo tre volte premio Oscar e il suo straordinario rapporto professionale con Federico Fellini, mentre al Palazzo del Turismo trova spazio la collettiva Gli Artisti Riministi, dedicata a dodici pittori del territorio.
Dal 21 al 26 agosto si aggiungono infine le 14 mostre allestite all’interno del Meeting per l’Amicizia fra i Popoli che costituiscono un vero viaggio tra spiritualità, arte, scienza, filosofia, attualità e letteratura. Dai percorsi dedicati a Sant’Agostino, Sr. Clare Crockett e Madeleine Delbrêl alle esposizioni su Kierkegaard, il Libano e Léon Harmel;dall’Ecce Homo di Antonello da Messina all’arte contemporanea di Tommaso Spazzini Villa; dalla cooperazione internazionale di Seminare il futuro alle immagini cosmiche di Wonder Bound; fino alle suggestioni letterarie dedicate a Harry Potter e Tolkien. Un programma che invita a riflettere sui grandi temi della verità, della speranza, della felicità e dell’incontro tra i popoli.
Per chi desidera infine spingersi oltre la città, prosegue il progetto A SPASS, il servizio di escursioni organizzate che collega la Riviera ai borghi storici, ai paesaggi naturali e alle eccellenze culturali dell’entroterra romagnolo, offrendo un’opportunità in più per completare la vacanza alla scoperta del territorio.
Ecco le visite guidate in dettaglio:
tutti i mercoledì fino al 26 agosto 2026
Fellini Museum, piazza Malatesta – Rimini centro storico
Visite guidate a Castel Sismondo
Alla scoperta del Fellini Museum
Le visite guidate conducono alla scoperta del Museo Fellini nelle sale di Castel Sismondo, il castello malatestiano dove si sviluppa un percorso immersivo di installazioni multimediali che evocano frammenti di set felliniani e tecniche di ripresa, nonché le collaborazioni più care al regista riminese e i suoi fecondi rapporti con la storia italiana del Novecento.
Percorrendo le sale rinascimentali, il visitatore si può immergere nell’atmosfera dei film di Fellini, entrando con Anita Ekberg nella fontana di Trevi de La dolce vita, perdendosi nella nebbia con il nonno di Amarcord, affacciandosi sul mare dal pontile de I vitelloni, ascoltando le confidenze di amici e collaboratori del regista dai confessionali di 8 ½…
Per la visita guidata, della durata di 45 minuti, per un massimo di 15 partecipanti, è necessaria la prenotazione a questo link www.ticketlandia.com/m/event/fm-visiteguidate
Ore 21.15 Ingresso a pagamento Info: museofellini@comune.rimini.it
19, 22, 26, 29, 30 agosto 2026
Rimini, Museo della Città “Luigi Tonini” – Manica Lunga via L. Tonini 1
Un percorso guidato nell’arte malatestiana da Giotto a Ghirlandaio
Oltre “Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio”
In occasione della mostra “Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio”, i Musei di Rimini propongono percorsi guidati alla scoperta del Rinascimento riminese.
L’ itinerario prende avvio dalla Manica Lunga del Museo, dove la Pietà di Giovanni Bellini è presentata in un inedito dialogo con il potente San Sebastianodi Andrea Mantegna, proveniente dalla Ca’ d’Oro di Venezia, e prosegue seguendo il filo delle committenze che hanno ridisegnato la città: dalla scuola trecentesca, influenzata da Giotto e dalla cultura bizantina, fino alle opere dell’età malatestiana, come la pala del Ghirlandaio.
Un’occasione unica per ammirare da vicino due capolavori del Rinascimento europeo e riscoprire, attraverso le opere e i luoghi della città, la straordinaria stagione artistica dei Malatesta.
Orario: mercoledì ore 21.30, sabato ore 11, domenica ore 17.30. A pagamento: € 5,00 a persona, da aggiungere al costo del biglietto d’ingresso alla mostra. Info: 0541 793851 www.ticketlandia.com/m/event/bellini-mantegna-visitafissa
tutti i mercoledì fino al 19 agosto 2026
Luogo di incontro: VisitRimini, Corso d’Augusto 152 – Rimini centro storico
Una notte al Museo: Eutyches e i mosaici di età imperiale
Visita guidata a cura di Visit Rimini
Un’esperienza alla Domus del Chirurgo di Rimini, la straordinaria casa appartenuta a Eutyches, il medico vissuto nel II secolo d.C. La visita guidata conduce negli ambienti in cui operava e viveva, tra cui la celebre taberna medica, dove un’antica iscrizione lo ricorda come “uomo buono”.
E’ possibile ammirare alcuni dei più affascinanti mosaici di età imperiale, come il raffinato mosaico di Orfeo e gli eleganti pavimenti geometrici che decoravano gli spazi privati della domus.
Durante la visita è possibile scoprire inoltre tutte le epoche storiche emerse dagli scavi: dalla domus romana al complesso tardoantico con nuovi mosaici, fino alle strutture medievali che raccontano secoli di trasformazioni nell’area.
Il tour prosegue poi al Museo della Città, dove sono esposti gli eccezionali reperti rinvenuti: oltre 150 strumenti chirurgici, un raffirato Pynax, arredi e decorazioni che svelano la vita quotidiana e la professionalità di Eutyches.
Un viaggio coinvolgente tra arte musiva, medicina romana e storia millenaria.
Ore 21. Ingresso a pagamento Info: 0541 51441 www.visitrimini.com/esperienze/318549-una-notte-al-museo-eutyches-e-i-mosaici-di-eta-imperiale
mercoledì 19 agosto 2026
Luogo di incontro: davanti al Museo della Città – Rimini centro storico
Notturno d’Arte. Alla scoperta della pittura di Guido Cagnacci e del Guercino
Visita guidata a cura di Discover Rimini
La passeggiata culturale va alla scoperta delle sale del Museo della Città che ospitano significative opere del Seicento, soffermandosi in particolare sugli splendidi quadri di Guido Cagnacci, del Guercino e del Centino. Sono dipinti che mostrano sia l’influsso del linguaggio caravaggesco sia del classicismo bolognese dei Carracci.
La visita guidata si conclude in città, tra le vie e le piazze su cui si affacciano edifici legati alle opere analizzate al museo.
A cura di Michela Cesarini, storica dell’arte e guida abilitata.
Prenotazione obbligatoria entro le ore 12 del mercoledì al 333.7352877 o a michela.cesarini@discoverrimini.it
Orario: ritrovo alle ore alle ore 20.55; partenza del tour alle ore 21 A pagamento
Info: www.facebook.com/DiscoverRimini/
mercoledì 19 agosto 2026
Arco d’Augusto (Luogo di partenza) – Rimini
InsoliTouRimini
Visite Guidate Teatralizzate
È arrivato alla sua settima edizione InsoliTouRimini, un’occasione divertente per scoprire una Rimini “inusuale” attraverso percorsi che raccontano i quartieri meno conosciuti, accompagnati da curiosità e aneddoti.
Partendo dall’Arco d’Augusto e passando attraverso vicoli, strade e piazze della città, le “incursioni teatrali” sorprendono e divertono i partecipanti; la visita guidata termina al Borgo San Giuliano, tra gli splendidi murales di ispirazione felliniana, con uno speciale brindisi al tramontoacura della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini.
E dopo il tour, tutti alla Rimini Shopping Night, l’evento che i mercoledì d’estate illumina il centro storico di Rimini unendo shopping, cultura e intrattenimento per cittadini e turisti.
La visita è a cura di Barbara Zaghini, guida turistica certificata, e Alexia Bianchi_Comunicazione
Orario: Ritrovo alle ore 17.45, Partenza alle ore 18 e arrivo alle ore 20
Ingresso a pagamento Info: 349 1074979 tourinsolitorimini@gmail.com
giovedì 20 e venerdì 21 agosto 2026
Ufficio turistico Rimini centro storico (Luogo d’incontro), corso d’Augusto 152 – Rimini
Rimini City Tour – Le Meraviglie di Rimini
Visita guidata in lingua tedesca e inglese a cura di VisitRimini
Un tour alla scoperta dei luoghi più suggestivi della città per i turisti. “Le meraviglie di Rimini” è un vero e proprio viaggio attraverso secoli di storia. L’Arco di Augusto ed il Ponte di Tiberio raccontano di Ariminum, importante colonia latina e crocevia delle più grandi vie romane come la via Flaminia, la via Emilia e l’Aretina.Il primo monumento del Rinascimento italiano il Tempio Malatestiano (esterno) è il protagonista di uno dei periodi storici più importanti della città e assieme al Castel Sismondo (esterno) racconta del grande condottiero Sigismondo Pandolfo Malatesta. Si prosegue tra le vie del centro storico sino a Piazza Cavour con la fontana della Pigna, già adulata da Leonardo da Vinci, la Vecchia Pescheria e il Teatro “A. Galli”. Il viaggio prosegue sino al ‘900 con Federico Fellini e il Cinema Fulgor.
Le visite si svolgono: in lingua tedesca tutti i giovedì alle ore 10.30 fino al 17 settembre. In lingua inglese tutti i venerdì alle ore 10.30 fino al 18 settembre.
A pagamento. Info: 0541 51441 www.visitrimini.com/esperienze/316581-rimini-city-tour-le-meraviglie-di-rimini
venerdì 21 agosto 2026
Luogo di incontro: davanti alla Chiesa di San Giuliano (via san Giuliano, 16) – Rimini
5 passi nell’arte. La pittura veneta a Rimini, con visita alla mostra “Il codice della passione” al Museo della Città
Visita guidata a cura di Discover Rimini
La passeggiata culturale parte dalla Chiesa di San Giuliano, nell’omonimo borgo, che custodisce uno splendido dipinto di Paolo Veronese. Dopo alcune tappe significative in città, si raggiungerà la piccola e preziosa mostra dossier al Museo civico dedicata al tema della passione di Cristo. Nell’esposizione la Pietà dipinta da Giovanni Bellini, tornata alla sua straordinaria e ammaliante cromia grazie ad un importante restauro, dialoga con un patetico San Sebastiano realizzato da Andrea Mantegna, in prestito temporaneo dalla Galleria Franchetti di Venezia.
La visita guidata ha una durata di 2 ore. A cura di Michela Cesarini, storica dell’arte e guida abilitata. Per motivi organizzativi è necessario prenotarsi entro le ore 12.00 del venerdì a michela.cesarini@discoverrimini.it
Orario: ritrovo alle ore 16.55; partenza del tour alle ore 17 A pagamento
Info: www.facebook.com/DiscoverRimini/
LE MOSTRE in corso
18 luglio 2026 – 10 gennaio 2027
Rimini, Museo della Città, spazio Manica Lunga
Il codice della Passione, Bellini e Mantegna allo specchio
Mostra dossier dedicata a due capolavori del Rinascimento italiano
Dopo le esposizioni alla Ca’ d’Oro a Venezia e a New York, la Pietà restaurata di Bellini torna a Rimini dove sarà posta in dialogo con il potente e drammatico San Sebastiano di Andrea Mantegna della collezione Franchetti. Il progetto nasce dall’importante restauro della Pietà di Giovanni Bellini, opera conservata nei musei comunali di Rimini, finanziato dalla Fondazione Venetian Heritage. L’esposizione riminese non si limita al confronto artistico tra Bellini e Mantegna – cognati dal 1453, quando Andrea sposò Nicolosia, sorella di Giovanni – ma offre l’opportunità di riflettere sugli stretti rapporti storici, culturali, artistici e iconografici che hanno legato Rimini alla Serenissima Repubblica di Venezia nel corso dei secoli.
Il serrato confronto è ospitato nell’elegante Manica Lunga del Museo della Città “Luigi Tonini” e, grazie a un allestimento suggestivo ed efficace, permette di enfatizzare il confronto tra due grandi maestri della Rinascenza, che legano Rimini a Venezia e alle corti padane. Una perfetta esperienza estetica e culturale rende possibile misurare la relazione storica tra i due sommi pittori, uniti da legami famigliari (Mantegna sposò la sorella di Bellini), nonché da una fitta rete di reciproche contaminazioni, eppure anche distinti da scelte poetiche molto differenziate.
Il tema della passione mette in luce la divergenza tra l’umanesimo tragico, incarnato nell’impaginazione drammatica e quasi estatica del San Sebastiano di Mantegna, dominato da un lessico scultoreo quasi architettonico, e il profondo silenzio mistico di Bellini, figlio di due diversi ellenismi, quello greco classico e quello bizantino, dove il sacrificio del Figlio trascende il dramma del compianto angelico in pura contemplazione del mistero eucaristico.
In mostra è accolto anche una vera e sorprendente rarità di collezione privata: un raffinato clipeo con le iniziali e lo stemma di Roberto Malatesta, detto il Magnifico, signore di Rimini (Fano, 1440 -Roma, 10 settembre 1482) in cui molti studiosi hanno inteso identificare il committente della Pietà di Giovanni Bellini, o l’erede della committenza di Sigismondo, prima che passasse a un dotto notabile della corte riminese. S’ipotizza che lo stemma, consunto ma ancora bellissimo, provenga dalla scomparsa dimora malatestiana di Rimini, detta, appunto, Palazzo del Cimiero.
La mostra, un gioiello incastonato nelle sale medievali e malatestiane recentemente rinnovate del Museo, permette un confronto ricco di spunti sul lungo Rinascimento riminese che s’inaugura con Giotto e la pittura del Trecento e, attraverso Piero della Francesca, Bellini e il Ghirlandaio giunge al pieno Cinquecento con i maestri di scuola o ascendenza belliniana; un’epoca in cui Riminesi pone con Firenze, Mantova, Ferrara Padova e Venezia, tra le protagoniste di una nuova sensibilità umanistica e al centro di una cultura Europea che, proprio in relazione alla Serenissima, non smette mai di guardare oltre l’Adriatico, verso l’Oriente.
La mostra è promossa dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, in collaborazione con la Direzione Regionale dei Musei Nazionali Veneto, la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro e con il contributo della Regione Emilia-Romagna.
Mostra e catalogo sono a cura di Daniele Ferrara, direttore dei Musei Nazionali del Veneto, e Alessandro Giovanardi, direttore dei Musei Comunali di Rimini.
Orario: da martedì a domenica 10-13 e 16-19. In luglio e agosto anche mercoledì 21-23
Info: www.museicomunalirimini.it
dal 1° agosto al 25 settembre 2026
Palazzo del Fulgor, piazzetta San Martino – Rimini centro storico
Rimini Express: volti, fatti e visioni di una Riviera mai finita
Mostra fotografica di Pasquale Bove
Mostra dedicata a Pasquale Bove, osservatore instancabile che ha documentato i cambiamenti della Riviera tra il 1985 e il 2020. L’esposizione presenta una selezione di oltre cinquanta scatti tra ritratti di celebrità, cronaca nera e visioni della movida, offrendo un percorso significativo attraverso l’identità “mai finita” di una Rimini sospesa tra realtà e mito.
La mostra si articola in quattro sezioni tematiche: la sezione Voltiracconta Rimini come crocevia della storia e dell’immaginario internazionale, dai passaggi di figure come George Bush senior, Mikhail Gorbaciov e Lady Diana ai protagonisti della politica, della cultura e dello spettacolo nazionale; Fatti di cronaca. La città entra nelle pieghe più profonde della storia recente riminese, dalla vicenda della Uno Bianca al caso Muccioli, fino alle trasformazioni urbane che hanno ridisegnato il territorio; Fatti di cronaca. Il mare restituisce la spiaggia come luogo simbolico della Riviera, dalla grande tavolata chilometrica del 1993 per i 150 anni dello Stabilimento balneare alla demolizione dell’Hotel Savoia Excelsior; Visioni racconta la notte romagnola di un’intera generazione, dal Treno Azzurro al Blue Line e ai luoghi simbolo del divertimento della Riviera.
Orario: 10.00 – 19.00, chiuso lunedì non festivi
Apertura straordinaria fino al 26 agosto: tutti i mercoledì sera dalle 21 alle 23.
Ingresso a pagamento Info: 0541 704477 archivio.fotografico@comune.rimini.i
fino al 23 agosto 2026
Palazzo del Fulgor, piazzetta San Martino – Rimini centro storico
Carlo Zauli. Sensualità della forma
Mostra dedicata a Carlo Zauli, artista faentino tra i protagonisti dell’arte ceramica del Novecento.
L’esposizione presenta una ventina di sculture e una quindicina di opere grafiche tra acqueforti, litografie e serigrafie, offrendo un percorso significativo attraverso la ricerca artistica dell’autore. Le opere provengono dal Museo Carlo Zauli di Faenza.
Il dialogo tra Zauli e Fellini affonda le radici in un’affinità umana e poetica: entrambi romagnoli, entrambi legati a una dimensione immaginativa della realtà, condividono una visione in cui la forma è attraversata da tensioni vitali, emotive e sensuali. Le opere di Zauli risuonano così con l’universo visionario del regista di 8½: un mondo di metamorfosi, desiderio e immagini sospese tra sogno e materia.
Orario: dalle 10 alle 19; chiuso lunedì non festivi Apertura straordinaria: tutti i mercoledì sera dalle 21 alle 23 fino al 26/08/2026
Ingresso a pagamento Info: https://fellinimuseum.it/zauli/
fino al 30 agosto 2026
Palazzo del Fulgor, piazzetta San Martino – Rimini centro storico
inVisibili. Le Pioniere del Cinema
La mostra ideata da Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura e organizzata e realizzata da Archivio Luce Cinecittà, è stata inaugurata il 2 luglio alle ore 18.30 come preapertura dell’Italian Global Series, la manifestazione internazionale dedicata alla serialità che ha preso il via a Rimini il 3 luglio.
Un’esposizione di importanza storica e antropologica, che mette in luce la centralità del ruolo delle donne nella nascita e sviluppo dell’industria cinematografica. La mostra continua il suo percorso di valorizzazione delle protagoniste dimenticate della storia del cinema, restituendo visibilità alle donne che hanno contribuito in modo determinante alla nascita e allo sviluppo del linguaggio cinematografico.
Dopo la prima tappa a Roma e l’arrivo dell’esposizione al Lincoln Center di New York dedicato a trenta protagoniste, l’appuntamento riminese propone una selezione del racconto di inVisibili, concentrando l’attenzione sulle vicende di tredici protagoniste, figure fondamentali e ancora poco conosciute che il pubblico è invitato a scoprire attraverso materiali d’archivio, fotografie, riviste d’epoca, documenti, sceneggiature e pellicole ritrovate.
Tra le protagoniste raccontate dalla mostra figurano Elvira Notari, considerata la prima regista italiana, Francesca Bertini, Adriana Costamagna, Frieda Klug, Nilde Baracchi, Paola Pezzaglia Greco, Elettra Raggio, Maria Roasio, Daisy Sylvan, Esterina Zuccarone, Elvira Giallanella, Charlotte Reiniger e Annie Vivanti. Attrici, registe, produttrici, sceneggiatrici, imprenditrici e autrici che, tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, contribuirono in maniera decisiva alla costruzione dell’industria cinematografica e alla definizione del linguaggio della settima arte.
“inVisibili. Le Pioniere del Cinema” è un progetto culturale che restituisce il giusto riconoscimento a una generazione di donne che ha contribuito a fondare il linguaggio cinematografico moderno. La selezione presentata a Rimini offre uno sguardo intenso e rappresentativo su questo patrimonio di storie, mettendo in dialogo le origini del cinema con le nuove forme della narrazione audiovisiva contemporanea. Un’iniziativa che, nel contesto dell’Italian Global Series, arricchisce ulteriormente l’offerta culturale dell’estate riminese e riporta queste fondamentali protagoniste al centro della storia del cinema italiano e internazionale.
In occasione della Mostra, al Museo Fellini è svelata agli ospiti la nuova statuetta raffigurante il Maximo, scultura simbolo dell’eccellenza nel campo dell’audiovisivo, realizzata in oro e in bronzo da Dante e Lorenzo Mortet, nota famiglia di orafi da sempre vicina al settore.
I premi Maximo sono conferiti nell’ambito dell’Italian Global Series, festival ideato e organizzato da APA – Associazione Produttori Audiovisivi con il sostegno del Ministero della Cultura, in collaborazione con Cinecittà, con il supporto del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna e di APT Servizi Emilia-Romagna, dei Comuni di Rimini e Riccione e di AGIS, con il contributo di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Enel e Gruppo FS, diretto da Marco Spagnoli.
Orario: martedì>domenica 10.00-19.00 – mercoledì anche 21.00-23.00
Ingresso a pagamento con biglietto del Fellini Museum Info:https://fellinimuseum.it/
dal 3 agosto al 3 settembre 2026
Grand Hotel, parco Federico Fellini – Rimini Marina Centro
Dante Ferretti. E la Nave Va
La Terrazza della Dolce Vita
Con tre premi Oscar vinti e decine di riconoscimenti internazionali, Dante Ferretti è uno dei più importanti ed applauditi scenografi del mondo. Dopo il grande successo delle mostre dedicate a Ugo Tognazzi, nel 2024, e Alberto Sordi, nel 2025, “La Terrazza della Dolce Vita” celebra questo maestro assoluto con una nuova imperdibile esposizione dal titolo “Dante Ferretti. E la Nave Va”. Bozzetti di scena, disegni e dipinti raccontano il sodalizio tra Ferretti e il regista Federico Fellini con il quale collaborò alla realizzazione delle stupende coreografie di 5 film: oltre a E la nave va (1983), Prova d’orchestra (1979), La città delle donne (1980), Ginger e Fred (1986) e La voce della Luna (1990).
L’inaugurazione si è tenuta lunedì 3 agosto, alle ore 18.00, alla presenza dello scenografo marchigiano, nella Sala Tonino Guerra del Grand Hotel di Rimini (aperta fino al 3 settembre).
Ingresso libero
da martedì 4 a mercoledì 26 agosto 2026
Palazzo del Turismo, piazzale Fellini, 3 – Rimini Marina Centro
Gli artisti Riministi
Mostra di 12 pittori di Rimini e del riminese
Gli artisti Riministi tornano a Rimini come un sodalizio di dodici pittori di Rimini e del riminese, che amano dipingere il loro vario e ameno territorio e sono affini per sensibilità e cultura.
Una mostra antologica collettiva curata da Lia Briganti. I dodici artisti sono: Guido Acquaviva, Marco Berlini, Germano Ceschi, Luciano Filippi, Enzo Maneglia, Agostino Marchetti, Giuliano Maroncelli, Mario Massolo, Maurizio Minarini, Aurora Pandolfini, Giorgio Rinaldini, Secondo Vannini.
Questi artisti, ognuno con il proprio percorso e il proprio stile, sono accomunati dalla scelta della pittura figurativa, in particolare quella di paesaggio, declinata secondo scelte pittorichee di stile riferibili alla pittura naturalista e post-espressionista del ‘900. Anche la pittura chiarista e fantastica e la pittura di ispirazione naif, trovano un’originale interpretazione nella pittura degli Artisti Riministi.
Orario: 17.30-20.30; martedì, giovedì, sabato: 10.30-12.30 Ingresso libero
fino al 13 settembre 2026
Palazzi dell’Arte – piazza Cavour – Rimini centro storico
Estate contemporanea
Sailing to Byzantium: 6 artists from New York – Luca Giovagnoli: Summer Dream
Nel cuore del centro storico, i Palazzi dell’Arte Rimini accolgono “Estate contemporanea”, un progetto espositivo che invita il pubblico a esplorare linguaggi e sensibilità dell’arte contemporanea internazionale e italiana. Si tratta di due mostre, entrambe di grande ricchezza, ma chiaramente distinte per temi, linguaggi, poetiche e stili, entrambe curate da voci autorevoli del panorama curatoriale.
Il primo percorso, “Sailing to Byzantium – 6 artists from New York”, a cura di Richard Milazzo, riunisce sei artisti attivi nella scena newyorkese contemporanea. La mostra, già presentata a Venezia e riproposta a Rimini, città affacciate sull’Adriatico simbolicamente rivolte verso l’Oriente, si ispira alla poesia Sailing to Byzantium di William Butler Yeats. L’esposizione suggerisce un percorso che va oltre il semplice spostamento geografico: un viaggio ideale dal mondo visibile a una dimensione più trascendente, in cui l’esperienza sensibile viene trasformata e fissata nell’opera d’arte. Le tecniche di stampa utilizzate diventano luogo di sperimentazione e confronto, come un laboratorio di idee, immagini e concetti sviluppati su superfici di forte impatto visivo. La mostra riunisce i lavori di Donald Baechler, con le sue incisioni eleganti e vibranti; Ross Bleckner, con sperimentazioni pittoriche intense e dinamiche; Peter Halley, con opere materiche e strutturate; Vik Muniz, noto per i suoi giochi percettivi; Peter Nagy, orientato alla ricerca simbolica e semiotica; e Walter Robinson, che richiama l’immaginario pop e cinematografico.
Nel complesso, l’esposizione propone un percorso visivo che collega la scena artistica newyorkese degli anni Ottanta con il contesto contemporaneo di Rimini, costruendo un dialogo tra linguaggi, culture e riferimenti che richiamano l’idea di continuità tra presente e memoria, tra Occidente e Oriente.
Accanto a questa prospettiva internazionale, al piano terra, il pittore Luca Giovagnoli, riminese, propone una sua personalissima antologia: “Luca Giovagnoli – Summer Dream”, a cura di Valentina Ciarallo. L’esposizione ruota attorno al tema dell’estate intesa come spazio del desiderio, della contemplazione e dell’immaginazione. Le opere mettono in relazione elementi diversi — dalla metafisica al linguaggio pop, dall’illustrazione a suggestioni legate alla pittura di De Pisis — con richiami anche a David Hockney. Ne emerge una dimensione sospesa tra realtà e visione, in cui il corpo, il paesaggio e in particolare l’ambiente marino diventano protagonisti. Il percorso espositivo accompagna lo spettatore in un contesto riconoscibile — quello della Riviera — che si trasforma progressivamente in una dimensione più immaginaria. Scene che richiamano fotografie o immagini pubblicitarie si rielaborano in visioni pittoriche in cui il colore diventa elemento dinamico, capace di tradurre pensieri e desideri in forma visiva.
Orario: dal martedì alla domenica 10 – 13 / 16 – 19. Mercoledì anche dalle 21 alle 23. Ingresso gratuito Info: https://palazziarterimini.it/
fino al 31 agosto 2026
Art Hotel Admiral, via Pascoli, 145 – Rimini
Ilaria Rezzi – Le Stanze dei Sogni
La Rosini Gutman Collection presenta la mostra personale di Ilaria Rezzi, un percorso artistico fatto di immagini visionarie, atmosfere pop e richiami al mondo dell’immaginazione.
Le opere, realizzate a olio su tela, costruiscono scenari sospesi tra sogno, memoria e fantasia, con personaggi e situazioni reinterpretati in chiave originale e surreale.
La mostra è visitabile tutti i giorni da giugno ad agosto. Info:348 3055725 – 348 3606308
MOSTRE DI CARTOON CLUB
dal 12 luglio al 30 agosto 2026
Museo della Città, via Tonini, 1 – Rimini centro storico
Giorgio Cavazzano, il segno di un maestro
La mostra inserita nel programma di Cartoon Club & RiminiComix, celebra la straordinaria carriera di uno dei più importanti fumettsti italiani, autore del manifesto dell’edizione, Giorgio Cavazzano.
Attraverso un ricco percorso espositivo fatto di tavole originali, copertine e materiali d’archivio, la mostra racconta l’evoluzione del suo stile, dai celebri lavori per il mondo Disney – dove è diventato un punto di riferimento internazionale – fino alle sue creazioni originali e collaborazioni nel fumetto umoristico.
Il pubblico può immergersi nelle sue opere più iconiche, tra cui storie di Topolino e Zio Paperone, omaggi artistici e sperimentazioni narrative, scoprendo il segno distintivo di Cavazzano e la sua influenza sulle nuove generazioni di fumettisti, in un dialogo continuo tra tradizione e innovazione.
Orario: da martedì a domenica e festivi 10:00-13:00 e 16:00-19:00; lunedì non festivi chiuso; tutti i mercoledì 21:00-23:00 Ingresso libero www.cartoonclubrimini.com/mostre/giorgio-cavazzano-il-segno-di-un-maestro
dal 12 luglio al 30 agosto 2026
Museo della Città, via Tonini, 1 – Rimini centro storico
Lingua, femminismo, istituzioni: Alma Sabatini tra parole e immagini
Nell’ambito di Cartoon Club, prende forma un progetto espositivo e di approfondimento dedicato alla graphic novel”Lingua, femminismo, istituzioni. Alma Sabatini e noi”, che rende omaggio alla figura di Alma Sabatini, pioniera nello studio del linguaggio sessista in Italia.
Attraverso tavole illustrate, materiali di ricerca e momenti di confronto pubblico, il percorso unisce parola e immagine per raccontare il pensiero dell’autrice e riflettere sull’attualità del rapporto tra linguaggio, identità e disuguaglianze nella società contemporanea.
Orario: da martedì a domenica e festivi 10:00-13:00 e 16:00-19:00; lunedì non festivi chiuso; tutti i mercoledì 21:00-23:00 Ingresso libero Info: www.cartoonclubrimini.com/mostre/lingua-femminismo-istituzioni-alma-sabatini-tra-parole-e-immagini
dal 12 luglio al 30 agosto 2026
Sala delle Teche del Museo della Città, via Tonini, 1 – Rimini centro storico
Resistenza / Resistenze. Quando le immagini parlano più delle parole
La mostra “Resistenza / Resistenze. Quando le immagini parlano più delle parole”, proposta da Cartoon Club 2026 al Museo della Città di Rimini, riflette sui temi della memoria, della libertà e dell’impegno civile attraverso il fumetto, l’illustrazione e il cinema d’animazione.
L’esposizione riunisce le opere di Gianluca Costantini, Simone Massi, Elena Mistrello, Valeria Scafetta, Giulia Migneco e Alma Velletri dedicate ai diritti umani, alle guerre, alle migrazioni, alla libertà di espressione, all’identità e alla giustizia sociale.
Il percorso espositivo è completato da una rassegna cinematografica dedicata a chi, in epoche e contesti diversi, ha difeso dignità, giustizia e libertà.
Orario: da martedì a domenica e festivi 10:00-13:00 e 16:00-19:00; lunedì non festivi chiuso; luglio e agosto anche tutti i mercoledì 21:00-23:00. Ingresso libero
Info: www.cartoonclubrimini.com/mostre/resistenza-resistenze/
LE MOSTRE DEL MEETING
dal 21 al 26 agosto 2026
Fiera di Rimini, via Emilia 155 – Rimini
Pur trattando argomenti molto diversi, tutte le 14 esposizioni ruotano attorno a grandi temi umani: ricerca della verità, desiderio di felicità, speranza, bellezza, incontro tra culture, responsabilità sociale e significato dell’esistenza. Tutte le mostre nel dettagio:
Tardi ti ho amato, bellezza tanto antica e tanto nuova – Sant’Agostino
La vita e la conversione di Agostino come percorso di ricerca della verità e del senso della vita.
O Todo o Nada!” – Sr. Clare Crockett
La storia della giovane religiosa irlandese che scoprì nella fede una felicità più autentica di quella offerta dal successo.
Madeleine Delbrêl. Strade di città, sentieri di Dio
Il cammino della mistica francese che ha unito vita spirituale e impegno sociale nelle periferie urbane.
Ecce Homo di Antonello da Messina
Esposizione dedicata al celebre capolavoro, simbolo dell’eccellenza artistica italiana e della profondità del tema umano e religioso.
In questo cielo nascosto tra noi – Tommaso Spazzini Villa
Arte contemporanea ispirata alla Divina Commedia e ai grandi classici, tra memoria, dolore e rinascita.
L’amore, la nascita, il silenzio, la gioia – Søren Kierkegaard
Un viaggio nel pensiero del filosofo danese sui temi dell’identità, della libertà, dell’amore e della fede.
Libano. La bellezza, le ferite, la speranza
Racconto di un Paese segnato da crisi e conflitti, ma ancora capace di testimoniare convivenza e speranza.
Léon Harmel. La profezia di un’impresa
La figura di un imprenditore innovatore che anticipò i principi della responsabilità sociale d’impresa.
Il mondo è la nostra casa
Le missioni gesuitiche tra XVI e XVII secolo come esempio di dialogo e incontro tra culture.
L’abisso e la carezza
A dieci anni dal terremoto del Centro Italia, una riflessione sulla ricostruzione e sulla solidarietà.
Seminare il futuro
Mostra immersiva sulla cooperazione internazionale, la sostenibilità e lo sviluppo delle filiere agricole.
Wonder Bound. Incantati dalla meraviglia
Le immagini dei telescopi Hubble e James Webb per raccontare la grandezza e il mistero dell’universo.
Avrà un potere a lui sconosciuto – Harry Potter
Una lettura della saga come percorso di crescita, amore, sacrificio e speranza.
A Tale of Love and Fate – Tolkien
La storia di Beren e Lúthien come simbolo di amore fedele, coraggio e speranza oltre ogni ostacolo.
Info: www.meetingrimini.org/edizioni/edizione-2026/mostre
Alla scoperta dell’entroterra a piedi e in bus
Fino al 10 settembre, si parte alla scoperta dell’entroterra romagnolo con A SPASS, un servizio di escursioni in bus pensato per collegare la costa riminese ai tesori nascosti dell’entroterra. Il progetto offre un modo semplificato per esplorare borghi storici, parchi naturali e città d’arte della Romagna, trasformando la gita fuori porta in un’esperienza organizzata tra cultura, natura e tradizioni locali.
Giovedì 20 agosto torna “La doppia anima di Verucchio”, con partenze da Rimini. Il percorso inizierà dal Museo Archeologico, dove sono conservate le testimonianze della civiltà villanoviana e il celebre trono ligneo, per poi proseguire tra i vicoli del borgo. Tappa finale alla Rocca Malatestiana, simbolo della signoria dei Malatesta e straordinario punto panoramico sulla Valmarecchia. A chiudere la mattinata sarà una degustazione di prodotti del territorio, raccontati direttamente dai produttori locali.
Prenotazioni: www.visitrimini.com/esperienze/344936-la-doppia-anima-di-verucchio-29-luglio-e-20-agosto Info: www.visitromagna.it/aspass
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