Rimini: il presidente Santi risponde al preside del liceo Serpieri: “Una polemica creata sul nulla”

21

provincia di Rimini logoRIMINI – Il presidente della Provincia di Rimini, Riziero Santi, risponde al preside del liceo Serpieri:

“A seguito di quanto sono venuto ad apprendere oggi dalla stampa locale circa la dichiarazione del dirigente del Liceo Serpieri Tafuri, in cui afferma che le richieste della Scuola sarebbero rimaste inascoltate, ho immediatamente convocato nel mio ufficio tutta la struttura tecnica del servizio di Edilizia scolastica per conoscere con precisione lo stato delle cose, nella piena consapevolezza che una sottovalutazione o un errore è sempre possibile.

Mi sono fatto relazionare sulle richieste verbali ed ho acquisito le richieste formali fatte pervenire dal Liceo Serpieri.

Vi è una richiesta che ha a che fare direttamente con l’emergenza spazi covid e riguarda una modifica agli infissi delle finestre di aule dell’Istituto.

Questo lavoro è stato già commissionato nei giorni scorsi ed ora è in corso l’acquisizione sul mercato dei braccetti alle finestre per limitare l’apertura dei battenti che saranno installati nei prossimi giorni e comunque prima del 14 settembre 2020.

Inoltre la scuola con l’occasione ha rilanciato alcune legittime richieste di adeguamento generale della scuola che riguardano:

• un intervento sui cancelli di ingresso;

• la realizzazione di ambienti laboratoriali nello scantinato della scuola;

• un intervento di ampliamento, all’interno dell’area di pertinenza della scuola, di una struttura prefabbricata di due aule;

• una struttura temporanea da adibire ad attività motorie.

Su questi ulteriori lavori, pur essendo riconosciuto anche dalla Scuola un carattere di urgenza ma non un carattere emergenziale, è in corso una interlocuzione con la Scuola per trovare le migliori soluzioni di fattibilità e di efficacia considerando che:

• la realizzazione di laboratori nello scantinato richiede un intervento di impermeabilizzazione dell’ambiente ed una verifica della corrispondenza alle norme richieste;

• per l’eventuale collocazione di prefabbricati per didattica o attività motorie occorre verificare esigenze e concordare la più corretta collocazione;

• l’esigenza del cancello va confermata, anche nelle modalità della sua gestione

In ogni caso c’è la disponibilità della Provincia a valutare e realizzare quanto prima questi interventi.

Per quanto riguarda poi i rilievi sul trasporto scolastico, che è un problema a livello nazionale di enorme portata, la Provincia sta lavorando con Amr e con Start per arrivare preparati al 14 settembre così da garantire un servizio efficiente e sicuro: si tratta di un lavoro in itinere in attesa di conoscere quali saranno le capienze definitive dei mezzi, la cui dotazione in caso di necessità potrà essere potenziata noleggiandone dai privati.

Insomma, da quanto ho potuto appurare sulla base dei documenti e dei lavori in corso, ho l’impressione che sia stata creata una polemica sul nulla, non so – perché non escludo mai la buona fede – se generata da fraintendimenti e problemi di comunicazione fra uffici.

È davvero paradossale e, soprattutto, sconfortante, che a fronte di un impegno straordinario dell’Ente e di un piano di investimenti per le scuole forse mai visto, scoprire di non avere al fianco chi dovrebbe essere impegnato nello sforzo comune, ma di averlo addirittura contro, e pure senza percepirne la ragione oggettiva.

Detto questo aggiungo anche che si sta lavorando per tutte le scuole con la stessa lena e lo stesso spirito di collaborazione totale. Confermo anche la disponibilità a valutare tutte le criticità e i problemi che possano insorgere da qui all’apertura delle scuole e anche dopo, col massimo spirito di collaborazione.”