All’attività mirata sulle imposte locali si affianca la compartecipazione al gettito erariale: la somma ricoosciuta per il 2016 è di circa 270.000 euro, per un totale complessivo da compartecipazione al contrasto dell’evasione fiscale di quasi 2 milioni di euro. Questa intensa attività di recupero, che pone Rimini tra le realtà più virtuose e attente in Italia, si traduce in oltre tremila “segnalazioni qualificate” effettuate dagli uffici comunali agli enti preposti.
Non meno rilevante la puntuale verifica che il Comune effettua, in collaborazione con la Guardia di Finanza, rispetto alla correttezza delle dichiarazioni e delle informazioni fiscali presentate dai cittadini che vogliono accedere a esenzioni e contributi legati a scuola e welfare. Nel 2016 sono state circa 200 le dichiarazioni risultate incongrue presentate al Comune per ottenere agevolazioni sulle tariffe dei servizi educativi e i servizi sociali.
“Abbiamo sempre ribadito l’importanza di agire su un fronte, quello del contrasto ai ‘furbetti del fisco’, che rappresenta una piaga sotto svariati di punti di vista – sottolinea l’assessore al Bilancio Gian Luca Brasini – perché è una grave forma di illegalità, che sottrae risorse alla comunità e mina la qualità e la qualità dei servizi fondamentali che come Comune vogliamo e dobbiamo garantire. Anche nel 2017 quindi continueremo a mantenere alto il livello di attenzione, grazie alle diverse forme di controllo che abbiamo attivato in collaborazione con Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate. Un’attività di recupero dell’evasione seria, che si basa anche sulla compliance con i contribuenti e non su provvedimenti spot”.
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X