Un servizio predisposto, specie in ora notturna quando maggiori sono i tentativi di violazione, per garantire in primo luogo la sicurezza di tutti i conducenti, in quanto il non rispetto dei periodi di riposo dei conducenti oltre a generare un’illecita concorrenza tra le imprese del settore, determina seri problemi alla sicurezza della circolazione nel caso in cui questi mezzi pesanti sono coinvolti in sinistri stradali.
Durante il controllo veniva così fermato un conducente di un autobus calabrese con licenza di noleggio conto terzi ed emergeva che il disco di registrazione dei tempi di guida con cui guidava era intestato ad un altro autista. L’autista fermato soggiornava nel riminese perché stava accompagnando una scolaresca calabrese in vacanza a Riccione.
Una violazione di legge considerata molto grave perché è un frequente escamotage volto a eludere i controlli della permanenza alla guida degli autisti. Per questo è punita con la sanzione pecuniaria di 900 euro e il ritiro della patente di guida, sanzione analoga a quella della manomissione del cronotachigrafo. In seguito sono stati esaminati altri quattro veicoli pesanti, dove emergevano infrazioni gravi quali il mancato riposo giornaliero e la guida eccessiva.
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X